Giro d'Italia 2012

Ciclismo

Basso lancia la sfida
"Posso rivincere il Giro"

Il varesino punta, a 34 anni, al terzo successo nella corsa rosa. "Ho lavorato bene e mi sento pronto". Dovrà vedersela soprattutto col Michele Scarponi: "Punto a migliorarmi. E avere accanto Cunego sarà un vantaggio"

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BILLUND (Danimarca) - "Posso lottare per la vittoria finale". Ivan Basso a 34 anni non demorde. E malgrado le tante difficoltà a ritrovare la brillantezza di due anni fa, è pronto a lanciare il guanto di sfida da Billund, nel giorno della presentazione ufficiale del Giro d'Italia che, quest'anno, partirà dalla Danimarca. "Punterò soprattutto sull'esperienza", dice. "Due cadute in due settimane mi sono costate di corse importanti. In ogni caso ho lavorato bene negli ultimi 40 giorni e sono fiducioso. Vedremo tappa per tappa ma sono sicuro di poter essere competitivo. La squadra è pronta ed io ho una grande fiducia nei miei compagni".

Basso dovrà soprattutto vedersela con Michele Scarponi, che ha ricevuto la maglia per la vittoria dello scorso anno ottenuta dopo la squalifica di Contador: "Non ero tra i favoriti nel 2011 ma ho dimostrato di poter fare bene. Proverò a fare qualcosa di simile, possibilmente meglio...", dice il ciclista marchigiano. "L'ultima settimana di corsa è veramente difficile ma sono i corridori che "fanno" la corsa.  Quest'anno vedo un buon numero di atleti in lizza per la vittoria o, come minimo, per salire sul podio. Credo che la corsa, soprattutto nei primi giorni, sarà abbastanza difficile da controllare. Io sto bene e la mia condizione sta crescendo. Credo che il mio compagno Cunego stia molto bene e non lo vedo assolutamente come un rivale: in due saremo in vantaggio sugli avversari", conclude.

Terzo incomodo si preannuncia Roman Kreuziger: "Io sto bene e sono pronto", conferma. "Fin dal 2008 ho sempre migliorato ogni anno. Non ho ancora vinto una grande corsa a tappe di tre settimane ma credo di essere sulla strada buona. La mia stagione sta andando bene: ho fatto una buona Tirreno- Adriatico, un buon Trentino e un buon Romandia. Vedremo se questo sarà il mio anno...".

Annunciato come outsider di lusso andrà tenuto particolarmente d'occhio Frank Schleck: "Dopo aver studiato bene il percorso di gara, credo di poter dire che sia una buona opportunità per me. Dopo le classiche ho staccato una settimana e per questo, nei primi giorni potrei fare un po' di fatica a prendere il ritmo. Questo però mi permetterà di essere più fresco soprattutto nel finale".

Atteso protagonista, invece, delle tappe pianeggianti sarà, invece, Thor Hushovd che va a caccia del riscatto dopo un avvio sottotono: "La mia stagione fin qui non è andata come speravo. Alla Sanremo stavo male, alla Roubaix sono caduto ed ho perso la corsa. Sono molto motivato per fare bene in questo Giro e spero di riuscire a vincere la mia prima corsa in maglia BMC. Sono particolarmente concentrato sulle prime tre tappe qui in Danimarca perché per me è come essere a casa".