BARCELLONA - Tania Cagnotto e Francesca Dallapè regalano all'Italia la prima medaglia ai Mondiali in corso a Barcellona. Le due azzurre conquistano l'argento nel trampolino tre metri sincro, chiudendo la gara con il punteggio di 307,80. Il duo italiano riscatta così il sesto posto di Shanghai 2011 e il quarto ai Giochi dello scorso anno a Londra e bissa l'argento iridato conquistato quattro anni fa a Roma. Sul gradino più alto del podio le cinesi Wu Minxia e Shi Tingmao, che avevano già dominato i preliminari, davanti alle due azzurre. Bronzo alle canadesi Hennifer Able e Pamela Ware.
Con questa medaglia la Cagnotto diventa la prima atleta della Federnuoto a conquistare medaglie in cinque Mondiali consecutivi dopo il bronzo nel trampolino 3m a Montreal 2005, Melbourne 2007, Roma 2009 e quello da un metro a Shanghai 2011. Per la coppia Cagnotto-Dallapè inoltre è il secondo argento iridato dopo quello di Roma 2009 e segue le cinque medaglie d'oro consecutive conquistate ai campionati Europei dal 2009.
IL SEGRETO - "Ogni tanto ci vuole affrontare le gare senza pressione. Pare che funzioni", commenta Tania Cagnotto. "E' stata una gara abbastanza impegnativa - le fa eco la Dallapè - Ho fatto i tuffi più preoccupata rispetto a questa mattina ma la concentrazione c'era e questo è il risultato". L'Italia si arrende solo all'imbattibile Cina. "Ma al primo giro eravamo davanti", sottolinea la Dallapè. "E infatti le ho detto che chi ben inizia...", aggiunge la Cagnotto.
Con questa medaglia la Cagnotto diventa la prima atleta della Federnuoto a conquistare medaglie in cinque Mondiali consecutivi dopo il bronzo nel trampolino 3m a Montreal 2005, Melbourne 2007, Roma 2009 e quello da un metro a Shanghai 2011. Per la coppia Cagnotto-Dallapè inoltre è il secondo argento iridato dopo quello di Roma 2009 e segue le cinque medaglie d'oro consecutive conquistate ai campionati Europei dal 2009.
IL SEGRETO - "Ogni tanto ci vuole affrontare le gare senza pressione. Pare che funzioni", commenta Tania Cagnotto. "E' stata una gara abbastanza impegnativa - le fa eco la Dallapè - Ho fatto i tuffi più preoccupata rispetto a questa mattina ma la concentrazione c'era e questo è il risultato". L'Italia si arrende solo all'imbattibile Cina. "Ma al primo giro eravamo davanti", sottolinea la Dallapè. "E infatti le ho detto che chi ben inizia...", aggiunge la Cagnotto.