✕

Mondiali, pallanuoto: il Setterosa batte il Kazakistan

Esordio con il brivido per l'Italia femminile. Le kazake vanno avanti di 3 reti, poi la grande rimonta e la gestione fino al 9-7 finale
1 minuti di lettura
BARCELLONA - E' stata dura, ma il Setterosa alla fine non sbaglia e si impone 9-7. Sotto 3-0 dopo 7 minuti, paralizzato dalla tensione. Poi recupera, rimonta e vince nell'esordio col Kazakistan. Scoraggiante nel primo tempo; impetuoso a cavallo del secondo e terzo e razionale nel quarto. Il cittì Fabio Conti immaginava un debutto così. "Abbiamo una squadra giovane. Sapevo che ci sarebbero potuti essere alti e bassi. Abbiamo avuto la forza di reagire, piazzare il break risolutivo e gestirlo. L'importante era vincere. Rompere il ghiaccio. Nel corso del torneo giocheremo meglio. A cominciare dall'Ungheria. Partita difficile, contro una delle squadre favorite per la conquista della medaglia e già determinante per un ottavo di finale morbido. Comunque ogni torneo a una storia a sè. L'ho detto e lo ripeto. Non c'è avversario più temibile di noi stessi".

E Il Setterosa campione d'Europa dimostra proprio questo nel primo tempo, quando va sott…
BARCELLONA - E' stata dura, ma il Setterosa alla fine non sbaglia e si impone 9-7. Sotto 3-0 dopo 7 minuti, paralizzato dalla tensione. Poi recupera, rimonta e vince nell'esordio col Kazakistan. Scoraggiante nel primo tempo; impetuoso a cavallo del secondo e terzo e razionale nel quarto. Il cittì Fabio Conti immaginava un debutto così. "Abbiamo una squadra giovane. Sapevo che ci sarebbero potuti essere alti e bassi. Abbiamo avuto la forza di reagire, piazzare il break risolutivo e gestirlo. L'importante era vincere. Rompere il ghiaccio. Nel corso del torneo giocheremo meglio. A cominciare dall'Ungheria. Partita difficile, contro una delle squadre favorite per la conquista della medaglia e già determinante per un ottavo di finale morbido. Comunque ogni torneo a una storia a sè. L'ho detto e lo ripeto. Non c'è avversario più temibile di noi stessi".

E Il Setterosa campione d'Europa dimostra proprio questo nel primo tempo, quando va sotto 3-0, fallisce due superiorità numeriche consecutive e due conclusioni a tu per tu col portiere. Poi la risalita. Grazie alle azioni al centro di Frassinetti che manda tre volte Di Mario al tiro di rigore: esecuzioni perfette e parità a 1'26 del secondo parziale. L'Italia continua a spingere con ordine e convinzione e raggiunge l'8-3 a inizio terzo tempo con le reti di Cotti (due in superiorità numerica), Garibotti dall'esterno ed Emmolo dal perimetro. La difesa lascia l'8-4 a Glushkova (autrice di una pregevole palomba) solo dopo 13 minuti dall'ultimo gol subito; ma un'altra piccola pausa consente alle kazake di rientrare sull'8-6. Si torna a soffrire.

L'Italia difende tre inferiorità numeriche nella prima metà dell'ultimo tempo. Poi fallisce una doppia. Ma riesce a segnare il gol della tranquillità con Bianconi in superiorità numerica: 9-6 a -3'03. Chiude il gol di Akilbayeva. Nell'altra partita del girone l'Ungheria ha battuto il Brasile 20-6. Si torna in vasca martedì alle 18.50. La sfida con le magiare potrebbe decidere il primato del raggruppamento.