Sottilissimi e luminosi, ecco i nuovi televisori per i puristi dell’immagine
di MARK PERNA
Al CES di Las Vegas le principali aziende del settore hanno infatti mostrato i loro ultimi prodotti nella speranza di ravvivare un mercato in lenta ripresa. Ecco le proposte
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LA TECNOLOGIA dei televisori sposta l’asticella della qualità ancora più in alto. La competizione in questo settore si sta infatti facendo molto accesa con un solo obiettivo: conquistare il consenso dei consumatori offrendo la migliore esperienza visiva possibile. Una battaglia, quella degli schermi, che si combatte a colpi di luminosità sempre più elevata, una gamma dei colori praticamente totale, contrasti infiniti e design sorprendenti. Al CES di Las Vegas le principali aziende del settore hanno infatti mostrato i muscoli nella speranza di ravvivare un mercato in lenta ripresa. A livello mondiale la società di ricerca Statista stima che il 2016 si è chiuso con 243 milioni di televisori venduti, contro i 226 milioni del 2015. A trainare il settore sono stati i display 4K con tecnologia HDR che passeranno da i 4,3 milioni di unità messe a consuntivo nell’anno appena chiuso a 112 milioni di pezzi previsti entro il 2020 secondo la previsione di IHS. Non sorprende quindi che le novità più interessanti siano state annunciate proprio in riferimento a questa categoria di televisori.
CES 2017, la carica delle Tv oled
Come carta da parati. LG ha messo in bella mostra la sua ultima creatura, lo schermo Oled della nuova serie W7, in particolare il modello da 77 pollici premiato con il Best of Innovation Award al CES 2017 che si contraddistingue per l’innovativo design Picture-on- Wall. Sottile appena 2,57 mm, si appende al muro come una carta da parati grazie a una lastra magnetica che elimina totalmente lo spazio tra il display e la parete. L’innovativo design della serie W7 segue la filosofia “less is more” di LG, per cui tutto ciò che è superfluo viene eliminato per enfatizzare la bellezza dello schermo. La nuova linea comprende 10 differenti modelli equipaggiati con la funzione Dolby Vision e l’audio Dolby Atmos, quindi con una qualità visiva e sonora ai vertici di categoria. Tutta l’elettronica e i collegamenti video sono separati dallo schermo e sono stati integrati in una potente soundbar collegata con un sottilissimo cavo. I prezzi non sono stati comunicati ma si preannunciano piuttosto selettivi visto che si tratta di televisori decisamente di fascia alta.
Sempre più Oled. A puntare sugli Oled sono anche Sony e Panasonic che hanno annunciato alla fiera di Las Vegas i loro nuovi televisori di top di gamma con pannelli a led organici. La serie A1 degli schermi Bravia Oled di Sony offre un’esperienza visiva del tutto nuova, sia per quanto riguarda le prestazioni, sia per il design. Il processore X1 Extreme garantisce infatti una qualità delle immagini impeccabile controllando in modo dinamico ogni singolo pixel del TV, con una visione perfetta da qualsiasi angolo. Ma a sorprendere di questa serie è l’innovativa tecnologia Acoustic Surface che consente all’audio di provenire direttamente dallo schermo. In altre parole il suono esce dal display senza bisogno di casse audio ausiliarie. Di tutto rispetto è anche il nuovo EZ1000 presentato da Panasonic. Stiamo parlando di un Oled Ultra HD Hdr, con altoparlanti Dynamic Blade sviluppati da Technics e con una elettronica in grado di evocare la qualità dei mitici televisori al plasma. Il processore Studio Colour HCX2 riesce infatti ad assicurare colori fedeli come quelli originariamente catturati nelle produzioni cinematografiche.
Contrasto e luminosità ai massimi livelli. La risposta del rivale coreano si chiama Qled, un pannello quindi tradizionale ma portato ai massimi livelli grazie a soluzioni tecniche ed elettroniche sviluppate da Samsung. Messi a confronto in effetti si fa fatica a distinguere il Qled dall’Oled. Grazie alla tecnologia Quantum Dot i nuovi televisori possono vantare una luminosità sorprendente che, stando a quanto dichiarato dall’azienda, è in grado di arrivare a ben 2000 nit. Ma a colpire è anche la gamma cromatica che per la prima volta raggiunge il 100% dello spazio colore DCI-P3, quindi tutto ciò che è percepibile dall’occhio umano. Inoltre i Quantum dot rendono possibili neri più intensi e dettagli più accurati a prescindere dal livello di luminosità della scena e delle condizioni di luce ambientale in cui si trova il TV. La gamma annunciata da Samsung è composta da quattro televisori: il Q9 con display piatto pensato per i puristi dell’immagine che desiderano il meglio con dimensioni a partire da da 65” di diagonale, il Q8 caratterizzato dallo schermo curvo e misure da 55”, mentre il Q7 arriverà sia in versione piatta sia in versione curva. I diversi modelli si possono appendere alla parete con un sistema che permette di eliminare il gap con il muro, ma i consumatori potranno anche personalizzare i prodotti con una serie di basi tra cui il Gravity Stand che consente di vivere il TV come un quadro esposto in galleria.