Ifa Berlino 2014

Ifa 2014, Huawei presenta l'Ascend Mate 7. Ma non chiamatelo più low cost

La compagnia cinese matura e presenta un phablet che vuol infastidire il mercato di Samsung e Apple. "La gente vuole schermi grandi" spiega il responsabile mobile. Ecco la risposta
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BERLINO - "Siamo convinti che il futuro sia in dispositivi con schermi più grandi, per leggere meglio le mail, usare applicazioni più evolute, provare videogame sempre più spettacolari". Dal palco dell'Ifa di Berlino, Kevin Ho, responsabile del settore mobile di Huawei, lancia la sfida a Samsung e Apple alzando il sipario sull'atteso Ascend Mate 7. Un phablet, incrocio tra smartphone e tablet, con schermo da sei pollici, processore quad-core, sistema operativo Android aggiornato all'ultima versione e 16 o 32 GB di memoria.

Uno schermo maxi per continuare a dominare il mercato asiatico, soprattutto quello cinese, il fronte da cui il costruttore cinese ha cominciato la sua guerra contro Samsung, diventando in breve tempo il terzo produttore mondiale di smartphone con una quota del 6,9%. Mentre Samsung ha visto la sua quota scendere dal 32% al 25%, con Apple rimasta ferma al 13%, Huawei continua a salire. Il numero di dispositivi prodotto dalla compagnia cinese è cresciuto del 95% dal 2013 a oggi.
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Una crescita che si rispecchia anche nell'Ascend Mate 7, che si presenta come un prodotto più maturo e rifinito rispetto al passato. Il telefono, disponibile in nero, argento e oro (ma quest'ultima colorazione è possibile solo col modello da 32 giga), è costruito in metallo e ha un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali posto sul retro, subito sotto l'obiettivo della macchina fotografica. Serve ovviamente ad accedere ai contenuti e funge da sistema di protezione, ma all'occasione si può usare anche come pulsante per controllare un'app oppure scattare una foto.

Parlando di fotografie, l'Ascend Mate 7 ha due fotocamere. Quella posteriore, che utilizza lenti di fabbricazione Sony, è da 13 megapixel, mentre quella anteriore, pensata per gli amanti dei selfie, ha 5 megapixel. 

Lo schermo, come detto, è davvero grande: ben sei pollici. "Abbiamo condotto i nostri studi e siamo convinti che anche gli utenti europei preferiscono uno schermo più grande. Anche Apple col nuovo iPhone si sta muovendo in questa direzione", dice Ho. Il monitor dell'Ascend Mate 7 ha una risoluzione di 1920 x 1080 pixel, utilizza la terza versione di Gorilla Glass per un angolo di visuale ottimale e una buona resistenza a graffi e urti.

La batteria è da ben 4100mAh, tra le più grandi sul mercato, e dovrebbe garantire un autonomia di almeno un paio di giorni. Tanti contenuti che però non incidono troppo su peso e dimensioni: il Mate 7 ferma la bilancia a 185 grammi ed è spesso appena 7,9 millimetri. L'Ascend Mate 7 è anche il primo smartphone al mondo ad avere la connessione LGE Cat6, che supporta le reti 4G e permette di raggiungere velocità in download prossime, in teoria, ai 300 megabyte per secondo.

L'Ascend Mate 7 insomma è un prodotto maturo, lontano dalla filosofia low cost che ha guidato Huawei nei suoi primi anni di vita. Una maturazione che si riflette anche nel prezzo, molto più vicino a quello della diretta concorrenza: la versione con 16 GB di memoria costerà 499 euro, quella da 32 GB invece 599 euro.

A Berlino Huawei ha annunciato anche il G7, smartphone di fascia media con sistema operativo Android, schermo da 5,5 pollici con risoluzione di 1280*720 pixel e connessione 4G. La fotocamera posteriore e quella anteriore sono le stesse del Mate 7: tra le funzioni c'è la possibilità di scattare selfie a regola d'arte grazie a dei filtri "di bellezza" per migliorare colore della pelle e nascondere piccole imperfezioni del viso. Il design è curato, particolarmente riuscito soprattutto nella colorazione bianca. Il G7 arriverà a novembre a un prezzo di 299 euro.