BERLINO - Dai rumorosi stand dell'IFA, la fiera di elettronica di Berlino, Victor Matsuda, presidente della Blu-ray Disk Association, ha annunciato che finalmente si è giunti alla definizione di uno standard per i film in Ultra HD. Un passo fondamentale per produrre nuovi contenuti per i televisori 4K, gli schermi con risoluzione quattro volte superiore a quella degli attuali Full HD. "Mettere tutti i produttori d'accordo non è stato semplice. Ci vorrà ancora un po' di tempo", spiega Matsuda, "ma ormai siamo pronti: entro la fine di giugno prossimo finalizzeremo i dettagli. In autunno i primi film in Blu-ray 4K arriveranno nei negozi".
[[ge:rep-locali:repubblica:95241106]]
Una notizia che era nell'aria da tempo, ma che ha tardato a concretizzarsi. "Abbiamo bisogno di produrre dischi capaci di contenere 100Gb di dati, il doppio di quelli attuali, e questo ha richiesto più tempo del previsto. C'era anche indecisione su quale standard di compressione utilizzare, per garantire una qualità delle immagini all'altezza delle aspettative", continua Matsuda. Ormai non ci sono davvero più dubbi: la televisione Ultra HD (o 4K) è pronta a conquistare i nostri salotti e a deliziarci con le sue immagini ultra definite. A Berlino tutti i più grandi produttori hanno presentato modelli più economici, accessibili, con prezzi ormai paragonabili a quelli di un tradizionale Plasma o LED. Da Sony a LG, da Samsung a Philips, senza dimenticare i costruttori cinesi in grande crescita, come Hi-Sense, ormai è possibile acquistare uno schermo LED Ultra HD di grandi dimensioni a costi relativamente contenuti. Il problema, oggi, è che i contenuti in 4K ancora scarseggiano. Significa che quel tv che avete appena comprato lo state sfruttando solo a un quarto della sua potenza.
Come spesso accade, chi crea contenuti non riesce a stare dietro ai costruttori e al progresso tecnologico. Così, se da una parte l'Ultra HD è riuscito a imporsi come nuovo standard piuttosto rapidamente tra i produttori di tv, dall'altra canali televisivi e servizi on demand fanno fatica ad aggiornarsi al nuovo formato. Per questo la notizia dell'ufficializzazione dei Blu-Ray 4K è importante: perché è il segnale che qualcosa si sta muovendo. "Con l'arrivo dei film in Ultra HD nei negozi, non c'è dubbio che la tecnologia 4K subirà una spinta decisiva", commenta Matsuda.
[[ge:rep-locali:repubblica:95336388]]
Nell'ultimo anno ci sono stati alcuni piccoli passi, soprattutto negli Stati Uniti. Netflix, ad esempio, ha pubblicato la seconda stagione di House of Cards in Ultra HD e ci sono alcuni servizi di film on demand, come quelli di Sony o Amazon, che hanno nel catalogo materiale in 4K. La BBC in Inghilterra ha registrato la cerimonia di apertura e alcune gare delle ultime Olimpiadi in 4K, Sky in Brasile ha filmato diverse partite dei campionati del mondo, tra cui la finalissima, con le nuove telecamere Ultra HD. Ma si tratta di contenuti che sono stati distribuiti attraverso canali secondari, come documentari o video dimostrativi della tecnologia, mai come trasmissioni in diretta. Non è possibile, oggi, guardare una partita di calcio in 4K, per intenderci. Sky sta lavorando per risolvere il problema e, alcuni mesi fa, ha annunciato che ha intenzione di aprire un canale Ultra HD entro la fine del 2015, prima in via dimostrativa e poi, l'anno successivo, con un'offerta davvero completa. I problemi da superare sono molteplici: bisogna rivedere l'infrastruttura, dalle macchine da presa fino all'adeguamento dei sistemi di trasmissione. Un'operazione complessa e soprattutto costosa, che ha tempi lunghi.
Anche la Rai sta muovendo i primi passi nel mondo dell'Ultra HD e quest'estate ha sperimentato alcune trasmissioni in 4K via digitale terrestre nella regione della Val d'Aosta. Si tratta, però, di semplici esperimenti: ci vorranno almeno un paio d'anni, se non di più, prima che la televisione nazionale trasmetta in Ultra HD. La Rai non è nuova a intrusioni nel campo del 4K: ha già realizzato diversi documentari ed è stata tra le prime, insieme all'inglese BBC e alla giapponese NHK, a realizzare una trasmissione in 8K (risoluzione ancora più elevata dell'Ultra HD, che non vedremo però prima di una decina d'anni).
Insomma, anche qui il problema più che tecnologico sembra economico: bisogna trovare il sistema giusto perché trasmettere in 4K non sia un eccessivo spreco di risorse. Probabile, quindi, che le prime trasmissioni arriveranno in concomitanza con un grande evento sportivo, quando il pubblico è più incline ad accogliere le novità, anche pagando un piccolo extra. Secondo la BBC, le prossime Olimpiadi in Brasile potrebbero essere l'anno zero del 4K in diretta. Quindi, se nel frattempo avete acquistato un tv Ultra HD, non disperate se la Prova del Cuoco è ancora "soltanto" in Full HD. Per vedere la Clerici in altissima definizione dovremo aspettare ancora un po'. Nell'attesa, meglio affidarsi ai servizi on demand e, dall'anno prossimo, ai Blu-ray in 4K. Comunque vada, sarà una gioia per i vostri occhi.