Mobile World Congress 2014

Mwc 2014, Nokia lancia i Nokia X: sposato il mondo Android, escludendo Google

Anticipati nelle scorse settimane, la casa finlandese presenta una nuova famiglia di cellulari per attaccare la fascia medio bassa del mercato e i paesi emergenti. E lo personalizzando il sistema operativo con il suo brand e quello di Microsoft

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BARCELLONA - Come nei migliori film di Indiana Jones, Nokia è convinta che sotto la X si nasconda un tesoro: più utenti interessati a dispositivi economici, più quote di mercato soprattutto nei paesi emergenti, più app. Per questo, al Mobile World Congress 2014 di Barcellona, la casa finlandese ha annunciato il lancio di una nuova linea di smartphone: i Nokia X.

La nuova famiglia era stata ampiamente anticipata nelle settimane scorse, ma ora è ufficiale. Si tratta di tre diversi smartphone (X, X+ e XL) basati sul sistema operativo Android, seppur svuotato di ogni riferimento a Google e integrato con le app native dell'ecosistema Nokia-Microsoft. Una scelta che permetterà, con piccole modifiche, "al massimo alcune ore", a ogni sviluppatore di offrire la propria app anche sul Nokia Store degli X, X+ e XL.
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Una scelta di campo che qualcuno, anche in conferenza stampa, ha bollato come il primo passo verso l'abbandono del sistema operativo Windows Phone 8 il quale, amato dalla critica ma non così di successo nel mercato, continua a esistere sulla linea Lumia (fascia medio-alta).
Scelta di campo smentita da Stephen Elop, vicepresidente esecutivo della società, che ha più volte sottolineato come i due ecosistemi potranno convivere e anzi faciliteranno la vita agli sviluppatori, dandogli più chanche di sviluppare app e ottenere ricavi, offrendo diversi tipi di monetizzazione come il try&buy e la possibilità di non pagare con carta di credito bensì con il credito telefonico. 

"Vogliamo portare" internet e smartphone a prezzi sostenibili "al prossimo miliardo di persone", ha spiegato Elop a una platea di un paio di centinaia di persone, tra giornalisti e analisti del settore. 

Venendo ai nuovi modelli lanciati, si tratta di cellulari economici, entry level pensati soprattutto per i mercati emergenti (dove infatti saranno lanciati per primi) ma che arriveranno anche in Europa. Nokia X e X+ avranno schermi da 4 pollici, fotocamera da 3Mpx (ma niente fotocamera frontale), processore Qualcomm Snapdragon dual core da 1 Ghz e quella scocca colorata (bianca, verde, gialla, azzurra, rossa, nera ) che è ormai tratto distintivo dei cellulari Nokia e dual sim. Nokia X+ avrà anche inclusa nel prezzo una memoria Sd da 4 Gb, mentre per l'X andrà acquistata a parte. La batteria promette meraviglie con una durata in standby di almeno 22 giorni per l'X+ e 28 per l'X.

Il Nokia XL, come dice il nome stesso, sarà più grande, con uno schermo da 5 pollici, una fotocamera posteriore da 5 mpx e quella frontale da 2 mp. Stesso processore da 1 Ghz e standby fino a 41 giorni con connettività 2g (26 con il 3G). Ovviamente visto il prezzo, nessun cellulare della famiglia X avrà la connettività 4g. 

I prezzi: per l'X 89 euro e sarà disponibile da subito; per X+ e XL, in arrivo nei prossimi mesi, il costo sarà di 99 e 109 euro rispettivamente. A sottolineare la partnership con Microsoft, a chi acquista un cellulare della famiglia X, la compagnia di Redmond offrirà anche 1 mese di Skype illimitato gratis e 10 gb di Onedrive, il sistema cloud di Microsoft. 

Ma se a fare notizia è soprattutto la linea X, oggi Nokia ha presentato anche due cellulari iper economici: il Nokia 220 e il Nokia Asha 230. Il primo costerà 29 euro, il secondo 45, ma si tratta di dispositivi di livello molto basso pensati soprattutto per i mercati in via di sviluppo. "Con questi dispositivi - sottolinea Elop - milioni di persone potranno connettersi al web per la prima volta". 

Insomma, il tesoro che c'è sotto la X per Nokia è quel mercato dei cellulari economici che crescerà, secondo gli analisti, 4 volte più velocemente rispetto alla fascia medio-alta. Se riusciranno a intercettarlo, e se le app di Android saranno una chiave per riuscirci, è la grande scommessa di Nokia, e di Microsoft che si è comprata il suo settore telefonia.