Mobile World Congress 2015

Blackberry presenta Leap: il fullscreen con tastiera 'intelligente'

Il Blackberry Leap 
La compagnia canadesa al Mobile World Congress presenta anche molti servizi su sicurezza e produttività. Obiettivo: le aziende
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BARCELLONA - Blackberry ritorna al fullscreen e alla tastiera touch, ma non abbandona l'idea della tastiera fisica che ha reso il suo marchio unico al mondo prima dell'avvento dell'iPhone e degli smartphone. Al Mobile World Congress di Barcellona la compagnia canadese ha infatti presentato il suo nuovo dispositivo, il Blackberry Leap, ma ha anche mostrato il prototipo di un cellulare con la tastiera estraibile, il cui nome non ufficiale - spiega il Ceo John Chen - è 'the slider'. Ma se di quest'ultimo non si sa molto di più, il Leap invece è già un prodotto finito che arriverà sul mercato in Europa ad aprile. Il prezzo non è stato confermato, ma si tratterà di un prodotto di fascia media.
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Pensato per un'utenza business ma giovane e dinamica, il Leap ha uno schermo hd (1280*720 di risoluzione) da 5 pollici, tutto touch, connettività 4G Lte e una batteria da 2800 mHa che promette una durata di 25 ore di uso intenso. Fotocamere: 8 Mpx posteriore, 2 Mpx anteriore. Archiviazione: 16 GB di memoria interna espandibile con micro sd fino a 128. Dal punto di vista software, il sistema operativo è Blackberry 10.3.1, l'ultima evoluzione, che punta tutto su sicurezza, privacy e su una tastiera intelligente, "la migliore", in grado di apprendere dall'utilizzo e con una capacità "superiore" di correggere gli errori, promette l'azienda. Dal punto di vista delle app disponibili, e qui è un po' la nota dolente, BB10 è compatibile solo con Blackberry World e Amazon Appstore.

Il capitolo sicurezza è più che curato: supporta il criptaggio dei dati, ha preinstallato il software contro i malware, il backup, la pulizia e il recupero. Ma il pacchetto di Blackberry presentato qui a Barcellona va oltre il singolo prodotto e punta molto sui servizi, sempre pensati per un'utenza professionale: ad esempio per la produttività e comunicazione, con Blackberry Experience; o l'accordo con Samsung per integrare il servizio per la sicurezza Knox della compagnia sudcoreana con l'ecosistema BB; o ancora il servizio cloud Bes12, compatibile con tutte le piattaforme (iOs, Android e Windows Phone).

L'obiettivo di Blackberry è chiaro: risalire dal baratro in cui si è trovata confinata negli ultimi anni con un'attenzione spiccata ai servizi - sicurezza, privacy e produttività - senza rinunciare a ritagliarsi un settore di mercato con dispositivi nuovi. Ma il target è sempre lo stesso: il business. Gli utenti consumer rimangono territorio di caccia per altri brand.