Spettacoli

<a href="https://puntoitalia.online/spettacoli/musica/" title="https://puntoitalia.online/spettacoli/musica/">musica</a>

Robbie Williams rifà la villa, Jimmy Page lo denuncia. Rock leggendario, addio

Vicini in due meravigliose dimore in una zona esclusiva di Londra. Il settantenne mito dei Led Zeppelin preoccupato per le vibrazioni dei lavori

1 minuti di lettura
LONDRA - Sesso, droga e cattivo vicinato. Si potrebbe riassumere così il litigio scoppiato tra i residenti di due bellissime e costosissime case di Londra. Uno è Robbie Williams. L'altro è Jimmy Page, leggendario chitarrista dei Led Zeppelin. Per caso si sono trovati a vivere uno accanto all'altro a Holland Park, uno dei quartieri più esclusivi della capitale. In teoria i due vanno d'amore e d'accordo, uniti dalla passione per la musica rock (e per gli stravizi, aggiungono i maligni). Invece i lavori di restauro avviati da Williams nella sua magione da17 milioni di sterline (più di 20 milioni di euro) hanno scatenato le proteste di Page, che si è rivolto alle autorità municipali per bloccarli.

Secondo le indiscrezioni raccolte dal Times, Williams vorrebbe aggiungere alla sua casette uno studio di registrazione, una piscina e un ascensore. Page avrebbe obiettato che i lavori, destinati a scavare in profondità nel sottosuolo, rischiano di provocare "vibrazioni e possibili danni strutturali" alla sua non meno sontuosa villetta. Così ha fatto appello al comune di Londra, che può dire la sua perché la casa di Robbie (quasi un castello: ha ben 26 stanze e una volta era suddivisa in tre appartamenti separati) è protetta da norme particolari in quanto antica e considerata alla stregua di un monumento nazionale, per cui il proprietario non può modificarla a suo piacimento ma deve ottenere un permesso dalle autorità.

Per la decisione bisognerà aspettare la fine del mese. Potrebbe portare anche alla fine dell'amicizia tra i due musicisti. I giornali ironizzano che Williams, 40 anni, e Page, 71, oggi hanno evidentemente esigenze diverse rispetto ai loro anni di sballi ed eccessi: uno vuole la piscina sotterranea e l'ascensore, l'altro la calma e il silenzio. Forse è proprio vero che si nasce incendiari, si muore pompieri. Anche nel mondo del rock and roll.