Spettacoli

Addio ad Anna Marchesini, lacrime e tanti applausi per l'ultima uscita di scena

Il battito di mani ha sovrastato il rumore dei tuoni prima dell'inizio della cerimonia. Parenti, amici e fan per la celebrazione privata. Solenghi: "Ha reso il Trio speciale, sorriderà anche ora". Lopez: "È come se fosse andata via la luce, ma lei ci sarà sempre"

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ORVIETO - Ci sono stati sorrisi, tanti. E applausi scroscianti a salutarla sul palco. “'Quanto mi ha fatto ridere' è la prima cosa che tante persone hanno detto alla notizia della sua morte”, ha ricordato Fabio Fazio. Anche oggi ci sono stati gli applausi, ma i sorrisi hanno lasciato il posto alle lacrime, nell’ultimo saluto ad Anna Marchesini, morta il 30 luglio.
 

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Nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Orvieto, città nella quale l’attrice era nata 62 anni fa, una grande folla di parenti, amici, concittadini e fan, nonostante la pioggia battente, si è stretta per i funerali in forma privata. "Anche il cielo piange", ha bisbigliato qualcuno, mentre il feretro entrava in chiesa accompagnato dal rumore dei tuoni. "Nel giorno del funerale e con il peso di un grande lutto per me, vorrei esprimere ancora una volta tutto il mio dolore per la scomparsa della mia ex moglie Anna Marchesini", ha detto anche oggi Paki Valente, che non è riuscito a tornare in tempo in Italia dall'Asia per assistere alla celebrazione. Nei giorni scorsi, Valente aveva espresso grande rammarico per non essere stato messo a conoscenza dai parenti dell'attrice dell'aggravarsi delle sue condizioni e ancora di più di non aver avuto da loro, ma da alcuni amici, la notizia della morte. Sul sagrato, inseme a tanta gente comune, che conosceva l'attrice fin da bambina, gli amici e colleghi di una vita: Massimo Lopez e Tullio Solenghi, che, visibilmente commossi, sono entrati in chiesa per essere vicini alla famiglia di Anna. "Per l'Italia se n'è andata la Marchesini, ma per noi se n'è andata soprattutto Anna - ha detto Solenghi -. E oggi Orvieto ha fatto una cosa bellissima: gli abitanti si sono fermati per il lutto cittadino e sono venuti a salutarla. Anna per è stata una compagna di giochi, una compagna di vita, ma soprattutto una di famiglia. Lei, con il suo lavoro e le sue capacità, ha fatto sì che fossimo speciali come Trio". E il sorriso che ha suscitato con la sua ironia, dice l'attore, sicuramente l'accompagna anche ora: "La raggiungeremo dov'è adesso - ha concluso -, perché il Trio si deve ricomporre". "C'è un po' di Anna in noi - ha detto Massimo Lopez -. Quando ho saputo della morte è stato come se fosse andata via la luce. Ma quella luce resta - ha proseguito -, grazie al suo cuore grande grande. E anche il Trio continua".

Funerale Marchesini, Solenghi e Lopez: "Il trio continua"

All'uscita della bara dalla chiesa il cielo era di nuovo azzurro e il sole del primo giorno di agosto splendente, quasi a voler salutare, anche loro, Anna Marchesini con un sorriso. E ancora più forte è stato l'applauso che ha segnato l'ultima uscita di scena.