Mary Poppins diventa un musical e vola a teatro sulla testa del pubblico
Anna Bandettini , di ANNA BANDETTINICoprodotto da Disney Theatrical Group e WEG lo spettacolo sarà a Milano dal 13 febbraio
MILANO. È la tata più desiderata della storia. E infatti la fama di Mary Poppins non è ancora conclusa. Se nei prossimi mesi uscirà Mary Poppins returns di Rob Marshall con Emily Blunt, Meryl Streep, Colin Firth, sequel del celeberrimo film del '64 di Walt Disney con Julie Andrews, cinque Oscar, il 13 febbraio al Teatro Nazionale di Milano si annuncia il primo musical italiano dalla storia della celebre baby-sitter, dopo quelli del West End di Londra del 2004, di Broadway dal 2006, poi in Australia e Nuova Zelanda per 11 milioni di spettatori.
"Mary insegna come si può essere veramente una famiglia, una storia che trascenda ogni tempo e cultura: ecco il suo successo", dice Thomas Schumacher, presidente e producer della Disney Theatrical Group che ha portato sul palco classici come La bella e la bestia, il Re Leone e Aladdin, ora ha in preparazione a Broadway Frozen, coproduttore con Cameron Mackintosh (Cats, Les Misérables)…
"Mary insegna come si può essere veramente una famiglia, una storia che trascenda ogni tempo e cultura: ecco il suo successo", dice Thomas Schumacher, presidente e producer della Disney Theatrical Group che ha portato sul palco classici come La bella e la bestia, il Re Leone e Aladdin, ora ha in preparazione a Broadway Frozen, coproduttore con Cameron Mackintosh (Cats, Les Misérables)…
MILANO. È la tata più desiderata della storia. E infatti la fama di Mary Poppins non è ancora conclusa. Se nei prossimi mesi uscirà Mary Poppins returns di Rob Marshall con Emily Blunt, Meryl Streep, Colin Firth, sequel del celeberrimo film del '64 di Walt Disney con Julie Andrews, cinque Oscar, il 13 febbraio al Teatro Nazionale di Milano si annuncia il primo musical italiano dalla storia della celebre baby-sitter, dopo quelli del West End di Londra del 2004, di Broadway dal 2006, poi in Australia e Nuova Zelanda per 11 milioni di spettatori.
"Mary insegna come si può essere veramente una famiglia, una storia che trascenda ogni tempo e cultura: ecco il suo successo", dice Thomas Schumacher, presidente e producer della Disney Theatrical Group che ha portato sul palco classici come La bella e la bestia, il Re Leone e Aladdin, ora ha in preparazione a Broadway Frozen, coproduttore con Cameron Mackintosh (Cats, Les Misérables) di Mary Poppins - musical. Sono loro ad aver rilasciato le licenze per l'edizione italiana e ad aver scelto la protagonista, Giulia Fabbri, 30enne ballerina, attrice e cantante, protagonista dei più importanti musical italiani recenti tra cui Footloose e Grease.
Mary Poppins italiano prodotto dalla World Entertainment Company sarà in tutto simile a quello che generazioni di bambini ricordano dal film della Disney: stesse musiche di Robert e Richard Sherman, da Supercalifragilistichespiralidoso, Cam caminì, Com'è bello passeggiar con Mary e Un poco di zucchero, "cui ne sono state aggiunte di nuove", spiega il regista Federico Bellone che ha lavorato con un team di specialisti del West End.
Uguale, naturalmente, la storia dai racconti di P.L. Travers, riscritta nel libretto di Julian Fellowes, il creatore di Downton Abbey. "Sarà più ricca invece la messa in scena - spiega Bellone - La casa della famiglia Banks di 4 piani scorrerà su un elevatore in modo che quando gli attori camminano da un piano all'altro, è la casa a salire o a scendere". E le magie di Mary? "Ci siamo affidati all'illusionista Paolo Carta che ha una marcia in più - spiega il regista - Ci sarà la celebre borsa da cui escono paralumi, sedie ecc... Lo spazzacamino Bert che cammina su una parete in verticale, la casa che viene scossa dal vento quando arriva Mary. Bellissima la scena in cui Mary e i due bambini Jane e Michael passeggiano per una Londra grigia e piovosa che in un tempo record diventa fiorita e colorata. Ma la "magia" più complicata per noi è stata quando Mary Poppins va via e spicca il volo sopra il pubblico: il risultato lascerà tutti a bocca aperta. Perché il bello di Mary Poppins, al di là degli effetti speciali, è che rappresenta il mondo con la meraviglia di quando eravamo bambini e le cose ci apparivano più grandi e straordinarie. Mary Poppins è il mondo in cui tutto può succedere, anche che le difficoltà e i problemi della vita vengano superati".
"Mary insegna come si può essere veramente una famiglia, una storia che trascenda ogni tempo e cultura: ecco il suo successo", dice Thomas Schumacher, presidente e producer della Disney Theatrical Group che ha portato sul palco classici come La bella e la bestia, il Re Leone e Aladdin, ora ha in preparazione a Broadway Frozen, coproduttore con Cameron Mackintosh (Cats, Les Misérables) di Mary Poppins - musical. Sono loro ad aver rilasciato le licenze per l'edizione italiana e ad aver scelto la protagonista, Giulia Fabbri, 30enne ballerina, attrice e cantante, protagonista dei più importanti musical italiani recenti tra cui Footloose e Grease.
Mary Poppins italiano prodotto dalla World Entertainment Company sarà in tutto simile a quello che generazioni di bambini ricordano dal film della Disney: stesse musiche di Robert e Richard Sherman, da Supercalifragilistichespiralidoso, Cam caminì, Com'è bello passeggiar con Mary e Un poco di zucchero, "cui ne sono state aggiunte di nuove", spiega il regista Federico Bellone che ha lavorato con un team di specialisti del West End.
Uguale, naturalmente, la storia dai racconti di P.L. Travers, riscritta nel libretto di Julian Fellowes, il creatore di Downton Abbey. "Sarà più ricca invece la messa in scena - spiega Bellone - La casa della famiglia Banks di 4 piani scorrerà su un elevatore in modo che quando gli attori camminano da un piano all'altro, è la casa a salire o a scendere". E le magie di Mary? "Ci siamo affidati all'illusionista Paolo Carta che ha una marcia in più - spiega il regista - Ci sarà la celebre borsa da cui escono paralumi, sedie ecc... Lo spazzacamino Bert che cammina su una parete in verticale, la casa che viene scossa dal vento quando arriva Mary. Bellissima la scena in cui Mary e i due bambini Jane e Michael passeggiano per una Londra grigia e piovosa che in un tempo record diventa fiorita e colorata. Ma la "magia" più complicata per noi è stata quando Mary Poppins va via e spicca il volo sopra il pubblico: il risultato lascerà tutti a bocca aperta. Perché il bello di Mary Poppins, al di là degli effetti speciali, è che rappresenta il mondo con la meraviglia di quando eravamo bambini e le cose ci apparivano più grandi e straordinarie. Mary Poppins è il mondo in cui tutto può succedere, anche che le difficoltà e i problemi della vita vengano superati".