✕
 David Duchovny e Gillian Anderson nella undicesima stagione di X-Files  

Torna X-Files, ma Scully dice addio

Dal 29 gennaio in onda l’undicesima stagione della fortunata serie. Gillian Anderson annuncia che per lei sarà l’ultima 
2 minuti di lettura
LOS ANGELES. Mulder e Scully, gli agenti dell'Fbi specializzati in fenomeni paranormali, alieni e cospirazioni, tornano per una nuova stagione di X-Files - l'undicesima - dopo il revival dell'anno scorso e un tentativo pressoché fallito di un film per il grande schermo nel 2008 (Voglio crederci). L'amatissima serie fantascientifica con David Duchovny e Gillian Anderson riprende con dieci episodi in onda in Italia sul canale Fox da lunedì 29 gennaio. 

Sono 25 anni che X-Files affascina il pubblico e stavolta non è escluso che si concluda la storia, perché Gillian Anderson ha annunciato che per lei sarà l'ultima stagione: "L'ho detto e lo ribadisco", ci spiega l'attrice, "Scully è il tipo di personaggio che potrei tornare a visitare, ma non regolarmente nell'ambito di una serie. Magari ci sarà un altro film fra cinque anni, in quel caso potrei pensarci su".…
LOS ANGELES. Mulder e Scully, gli agenti dell'Fbi specializzati in fenomeni paranormali, alieni e cospirazioni, tornano per una nuova stagione di X-Files - l'undicesima - dopo il revival dell'anno scorso e un tentativo pressoché fallito di un film per il grande schermo nel 2008 (Voglio crederci). L'amatissima serie fantascientifica con David Duchovny e Gillian Anderson riprende con dieci episodi in onda in Italia sul canale Fox da lunedì 29 gennaio. 

Sono 25 anni che X-Files affascina il pubblico e stavolta non è escluso che si concluda la storia, perché Gillian Anderson ha annunciato che per lei sarà l'ultima stagione: "L'ho detto e lo ribadisco", ci spiega l'attrice, "Scully è il tipo di personaggio che potrei tornare a visitare, ma non regolarmente nell'ambito di una serie. Magari ci sarà un altro film fra cinque anni, in quel caso potrei pensarci su". Ma intanto ci sono nuovi misteri da risolvere. "La verità è ancora là fuori", tutta da scoprire, come dice il celebre motto della serie. "La mitologia di questa serie è piuttosto complessa", dice senza falsa modestia Chris Carter, ideatore della saga. "A volte io stesso devo scervellarmi per ricordare come vanno messi i pezzi del puzzle... La scorsa stagione siamo ripartiti da zero, mentre quest'anno siamo già avviati. È come quando dei vecchi amici si rincontrano dopo parecchi anni. Dovevamo scrollarci di dosso qualche formalità. In termini narrativi significa maggior disinvoltura e celerità. E poche spiegazioni". "L'anno scorso eravamo un po' arrugginiti", ammette Duchovny, "e ci abbiamo messo un po' per ritrovare il ritmo e lo stile dopo quasi 15 anni di assenza dalle scene e dai personaggi. Ora siamo rodati, sia io che Gillian. E poi il fatto di poterci allargare a dieci episodi, invece dei sei dello scorso anno, ci ha tranquillizzati. X-Files ha bisogno dei suoi tempi".

Nella stagione undici ritroviamo Mulder e Scully a Vancouver ("Il freddo si addice alle spie e ai misteri"). I due agenti -  che nel frattempo hanno avuto un figlio, dato in adozione per la sua incolumità, ma che scopriamo essere figlio dell'"Uomo che fuma" - sono alle prese con un diabolico fenomeno che spinge la gente a suicidarsi in modo violento e spesso grottesco sentendosi perseguitata da un loro doppio identico. La storia riprenderà esattamente dal punto in cui si era fermata nella decima stagione, con Mulder in fin di vita a causa del virus, e sarà imperniata sulla ricerca del figlio dei protagonisti. Tornano personaggi storici come il direttore Skinner (Mitch Pileggi) e l'Uomo che fuma (William B. Davis). Con i misteri tornano anche presunte cospirazioni governative. Dice Duchovny: "L'ultima stagione è stata strana perché al tempo delle riprese eravamo ancora al tempo dell'amministrazione Obama, e forse quei sei episodi non hanno avuto la risonanza che speravamo: il pubblico non sembrava dubitare della trasparenza del governo, come invece fa oggi. Sono sicuro che l'amministrazione Trump fornirà terreno fertile a chiunque dubiti della buona fede e della trasparenza del nostro governo. Il clima è cambiato in un anno e X-Files ora è più attuale che mai. Nessuno con un po' di sale in zucca crede ciecamente in quello che la Casa Bianca e il Congresso ci raccontano. La verità... nessuno in realtà sa quale sia".