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Alex Brightman e Sophia Anne Caruso nel musical in arrivo a Broadway 

Beetlejuice diventa musical nell'anno d'oro di Broadway

Lo "spiritello porcello" portato al cinema da Tim Burton con Michael Keaton è pronto ad arrivare sui palcoscenici newyorchesi. In attesa del sequel del film di culto
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WASHINGTON - "Non dite la parola che inizia con la B", ammonisce la scritta all'ingresso del teatro. A far così paura sarà la B di Burton, di Broadway o di Beetlejuice? È risorto sotto forma di musical il cult di Tim Burton Beetlejuice. Un ibrido tra il cane Frankenweenie, il mostro con le mani di forbice e la cultura trash di Ed Wood, lo "spiritello porcello" interpretato trent'anni fa da Michael Keaton segna il ritorno più atteso della stagione newyorchese. Al posto di Winona Ryder, vestita da sposa cadavere e sospesa nel vuoto mentre balla Jump in the line (Shake, Señora) di Harry Belafonte, c'è la teen-rocker Sophia Anne Caruso ( 17 anni: "A teatro mi fanno sempre fare la triste o la morta") e a prendere il posto di Alec Baldwin e Geena Davis nel ruolo dei Maitland, due candidati ai Tony award, Rob McClure e Kerry Butler. "Sai Adam, mi sa che non siamo sopravvissuti", dice a un certo punt…
WASHINGTON - "Non dite la parola che inizia con la B", ammonisce la scritta all'ingresso del teatro. A far così paura sarà la B di Burton, di Broadway o di Beetlejuice? È risorto sotto forma di musical il cult di Tim Burton Beetlejuice. Un ibrido tra il cane Frankenweenie, il mostro con le mani di forbice e la cultura trash di Ed Wood, lo "spiritello porcello" interpretato trent'anni fa da Michael Keaton segna il ritorno più atteso della stagione newyorchese. Al posto di Winona Ryder, vestita da sposa cadavere e sospesa nel vuoto mentre balla Jump in the line (Shake, Señora) di Harry Belafonte, c'è la teen-rocker Sophia Anne Caruso ( 17 anni: "A teatro mi fanno sempre fare la triste o la morta") e a prendere il posto di Alec Baldwin e Geena Davis nel ruolo dei Maitland, due candidati ai Tony award, Rob McClure e Kerry Butler. "Sai Adam, mi sa che non siamo sopravvissuti", dice a un certo punto Barbara. La coppia, passata al rango di "gente morta" dopo un incidente d'auto, si rivolge al "bio-esorcista" Betelgeuse perché stanca di vedere la casa invasa di nuovi proprietari, per giunta vivi. "Sento i demoni scivolarmi dentro, divorarmi il cervello. Vi aspetto al cimitero!". Basta dire il suo nome due volte di fila - "la parola che inizia con la B" - e alla terza lo spiritello arriva: "Io inghiotto, vomito; sputo e rutto; faccio porcate, chiedetemi tutto!".

A interpretare lo spiritello Alex Brightman, che aveva affrontato sul palco School of Rock:  "Ho sempre avuto la reputazione del "compagno di risate", sarà per la mia energia, il carisma, la passione del teatro. Ho trentun anni, se non prendo qualche rischio adesso, quando? Il mio Beetlejuice non è un'imitazione di Keaton, non so farle", ci racconta durante una pausa, disteso su un cimitero di plexiglas. Keaton era in scena 17 minuti nella commedia gotica di Burton, Brightman regge un intero concerto rock nella terra dei morti, in costume da internato color zebra, cravatta nera e uno scarabeo sul taschino, fino al momento in cui costringe la figlia della coppia di invasori, Lydia (Caruso), a sposarlo. Prima del successo di Batman e della nomination all'Oscar per Birdman, "Keaton era entrato nell'immaginario collettivo col suo spiritello", ricorda Brightman, "il mio Beetlejuice è il suo fratellino".
Michael Keaton nel film di Tim Burton del 1988 
E mentre si continua ad attendere il sequel del film che Burton ha più volte annunciato negli anni, ancora con Keaton e Ryder, i 21 milioni di budget impiegati per l'allestimento del musical esplodono in luci stroboscopiche, canzoni pop scritte da Eddie Perfect, death metal, folk, ska, e la mitica cena spiritata dove parte Day-O (The Banana Boat Song) di Belafonte. E tutti i freaks  che fanno capolino, spaventando maldestramente i vivi, sembrano ancora dei "diversi" da inseguire con fiaccole e forconi.

Per Broadway questo è un anno da record: i 67 show, tra play, cabaret e musical messi in piedi prima dell'estate, hanno totalizzato 1,7 miliardi di dollari, il 17 per cento in più rispetto al box office dello scorso anno, stando ai dati della Broadway League. Un'enormità. Negli ultimi cinque anni New York è stata presa d'assalto dai turisti grazie a hit come Hamilton (161 milioni di dollari al botteghino) e Springsteen on Broadway (65.3 milioni da ottobre a maggio) passando per Hello, Dolly!, l'onnipresente Re Leone (dal '97) e il fenomeno Dear Evan Hansen. "Non abbiamo mai visto così tanti musical di successo come in questa stagione", ha fatto sapere Charlotte St. Martin, a capo della divisione che rappresenta i produttori di Broadway.

Lo spettacolo vero e proprio di Beetlejuice debutterà a Broadway a marzo, l'anteprima al National Theatre di Washington, D.C., intanto, diverte i giovani e fa storcere il naso ai critici. "È pieno da scoppiare", "rozzo", "con troppa caffeina", anticipa il Washington Post, mentre il New York Times mette in guardia il regista Alex Timbers, che ha le mani anche sull'adattamento di Moulin Rouge!: "Broadway non perdona". Un invito ai creatori e alla produzione Warner Bros. Theater Ventures a rimetterci mano prima del boom.