L'appello di Sfera Ebbasta: “Quanto dolore, ragazzi fermatevi”
Carlo Moretti
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di CARLO MORETTI
Il trapper sullo spray al peperoncino. Annullati tutti gli impegni. E il suo management precisa: “Ha appreso la notizia della tragedia al telefono, ancora prima di arrivare al locale. Non era un concerto ma un dj set”
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Chiuso in un mutismo impenetrabile, sopraffatto da una tragedia che la sua esperienza di giovane artista non poteva contemplare, Sfera Ebbasta ha scelto "il silenzio per rispetto" e affidato ad Instagram un messaggio per i suoi fan: "Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie" ha scritto ieri intorno a mezzogiorno il trapper milanese 26enne, per mesi in vetta alla classifica con il suo ultimo album Rockstar . "Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca".
Un biglietto d'ingresso alla discoteca "Lanterna Azzurra" di Corinaldo (ap)
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Chiuso in un mutismo impenetrabile, sopraffatto da una tragedia che la sua esperienza di giovane artista non poteva contemplare, Sfera Ebbasta ha scelto "il silenzio per rispetto" e affidato ad Instagram un messaggio per i suoi fan: "Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie" ha scritto ieri intorno a mezzogiorno il trapper milanese 26enne, per mesi in vetta alla classifica con il suo ultimo album Rockstar . "Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca".
Un biglietto d'ingresso alla discoteca "Lanterna Azzurra" di Corinaldo (ap)
E' stato dunque lo spray urticante, cui Sfera fa esplicito riferimento su Instagram, uno dei fattori scatenanti di quanto avvenuto nella discoteca "Lanterna Azzurra" all'una della notte tra venerdì e sabato. Lo spray al peperoncino, "la nuova moda dei giovani da due o tre anni a questa parte" che ha colpito anche in passato i live di Sfera (a Modena, alla Festa del PD, nell'agosto del 2017, con nove feriti lievi; e ancora in una discoteca a Russi, in provincia di Ravenna, nel dicembre 2017 ; nel suo quartiere di Cinisello Balsamo, il 6 luglio 2018; e l'8 settembre scorso, a Mondovì, provincia di Cuneo), e anche quelli di altri rapper, per ultimo Achille Lauro, costretto a interrompere un mese fa un concerto a Milano.
La folla nel locale in provincia di Ancona
Anche la "Thaurus Live", l'agenzia di booking e management di Sfera Ebbasta e di altri rapper tra i quali Tedua, Drefgold e Noyz Narcos "esprime profondo dolore e vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti" e poi chiarisce che "l'arrivo dell'artista era previsto in tarda serata essendo coinvolto per un dj set e non un concerto ed ha appreso la notizia della tragedia telefonicamente, prima ancora di arrivare al locale". Dopo essersi descritti "profondamente scossi e annichiliti", i responsabili dell'agenzia hanno annunciato lo stop per ieri "di tutte le esibizioni degli artisti Thaurus Live, rimandate a data da destinarsi" e che "i prossimi impegni promozionali di Sfera Ebbasta sono cancellati".
Lo spray al peperoncino torna anche nell'analisi di quanto avvenuto offerta dal fratello di una delle ragazze rimaste ferite nella calca, una 15enne ricoverata all'ospedale di Ancona: "Non credo sia stata una bravata, quella dello spray al peperoncino. Sono tre volte che succede ai concerti di Sfera, lo scorso anno al "Mamamia" e poi anche a Rimini. Credo sia qualcuno che vuole fare un dispetto a lui", dice Amos, 21 anni, il quale racconta poi di avere messo in guardia la sorella "perché era già successo che ai concerti di Sfera spruzzassero peperoncino".