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(ap)

Luke Perry, Dylan per sempre: da Beverly Hills a mito anni anni 90

L'attore lanciato dalla tv scomparso dopo un ictus a 52 anni. Aveva recitato anche per Tarantino
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Aveva confessato in un'intervista: "Sarò legato a lui finché non morirò, ma va bene così. Ho creato io Dylan McKay. È mio". Luke Perry, con quel ruolo da adolescente inquieto, nella serie cult Beverly Hills 90210, aveva fatto innamorare le ragazze degli anni 90. L'ictus che l'ha colpito mercoledì non gli ha lasciato scampo. Si è spento a 52 anni, al St. Joseph's Hospital di Burbank, circondato dai figli, dalla compagna, dall'ex moglie, dai genitori e dagli amici. Proprio nel giorno in cui aveva avuto il malore, era stato annunciato un reboot di Beverly Hills 90210. Il viso magro con le rughette intorno agli occhi che rendevano lo sguardo un po' malinconico anche quando aveva vent'anni, Perry è rimasto Dylan per sempre. Shannen Doherty, altra attrice di Beverly Hills, ragazza coraggiosa che ha combattuto la battaglia contro il cancro, ha tifato per lui fino all'ultimo. "Non posso parl…
Aveva confessato in un'intervista: "Sarò legato a lui finché non morirò, ma va bene così. Ho creato io Dylan McKay. È mio". Luke Perry, con quel ruolo da adolescente inquieto, nella serie cult Beverly Hills 90210, aveva fatto innamorare le ragazze degli anni 90. L'ictus che l'ha colpito mercoledì non gli ha lasciato scampo. Si è spento a 52 anni, al St. Joseph's Hospital di Burbank, circondato dai figli, dalla compagna, dall'ex moglie, dai genitori e dagli amici. Proprio nel giorno in cui aveva avuto il malore, era stato annunciato un reboot di Beverly Hills 90210. Il viso magro con le rughette intorno agli occhi che rendevano lo sguardo un po' malinconico anche quando aveva vent'anni, Perry è rimasto Dylan per sempre. Shannen Doherty, altra attrice di Beverly Hills, ragazza coraggiosa che ha combattuto la battaglia contro il cancro, ha tifato per lui fino all'ultimo. "Non posso parlarne perché inizierei a piangere, ma lo amo e lui lo sa. È Luke, è il mio Dylan".

(ansa)

Il ruolo del fragile rampollo di una famiglia miliardaria che si rifugia nell'alcol e gioca a fare il duro, erede ideale di James Dean, colpisce al cuore il pubblico. Niente di più lontano dalla vera vita di Perry (all'anagrafe Coy Luther Perry III), figlio di un operaio e di una casalinga. "La mia esperienza da studente è stata molto diversa da quella dei ragazzi del West Beverly High - spiegava - io sono cresciuto a Fredericktown, Ohio, un posto dove la gente non guida Porsche e Ferrari". Si trasferisce a Los Angeles, i primi ruoli sono nelle soap opera Destini e Quando si ama. Ma il 1990 la svolta: con Beverly Hills 90210 diventa una star. Un divo riluttante. Non si era mai abituato alla fama: "Un anno ho trascorso il Natale a casa di mia madre con le fan assiepate al cancello".

Lascia la serie nel 1995, ma torna per le ultime due stagioni. In Vacanze di Natale 95 di Neri Parenti recita nel ruolo di se stesso. È nel cast di Il quinto elemento di Luc Besson (1997), gira Crocevia per l'inferno di John McNaughton (1997), la serie Oz della Hbo, Will & Grace, Jeremiah in onda dal 2002 al 2004. Quentin Tarantino lo chiama per un piccolo ruolo nel nuovo film Once upon a time in Hollywood (C'era una volta a Hollywood), con un cast stellare. Ma nonostante i ruoli più diversi, il personaggio di Dylan gli resta incollato addosso: se sei stato un divo per teenager, lo sei per sempre. E Luke-Dylan, conteso dalla bionda Kelly (Jennie Garth) e dalla bruna Brenda (Shannen Doherty), diventa l'oggetto del desiderio di milioni di bionde e brune a ogni latitudine.

Il cast di "Beverly Hills 9210" (ansa)

Due anni fa a Fox News Luke Perry aveva raccontato della lesione precancerosa al colon scoperta per caso nel 2015, durante una colonscopia. "Oggi milioni di americani dovrebbero fare questo esame" aveva spiegato. "Se avessi aspettato, lo scenario poteva essere diverso". Ma il destino aveva già scritto il finale. Legato a Beverly Hills 90210, ma stanco di essere identificato solo come Dylan, in occasione della messa in onda di uno speciale sulla serie, all'ennesima domanda era sbottato: "Non esiste solo il passato". Vero, ma dopo quella fiction-romanzo di formazione, non c'erano stati altri ruoli così forti. Nel 2008 Perry aveva detto no allo spin-off di Beverly Hills 90210: "Da professionista devi tener conto di tutte le offerte e non penso che questa sia una cattiva occasione" diceva, "ma dal punto di vista creativo l'ho già fatto in passato, non so quanto mi farebbe bene riprenderlo di nuovo". Non era tornato sui suoi passi.

Con Cristiana Capotondi in "Vacanze di Natale"