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(ap)

Mahmood: “L'Eurovision è tanta roba, per me è come una vittoria”

L'artista italiano racconta la soddisfazione dopo il secondo posto all'Eurovision: "E chi se l'aspettava"
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Mahmood la sua rivincita se l'è già presa: Soldi vola in tutte le classifiche dopo essere stata battuta all'Eurovision con uno scarto di soli 27 voti. Ieri era prima su iTunes in Austria, Cipro, Grecia e Malta, quarta in Germania, sesta in Spagna. E anche in Israele, paese organizzatore del festival europeo, ha raggiunto il secondo posto in classifica e superato per numero di ascolti Arcade del vincitore, l'olandese Duncan Laurence. Soldi si è dunque rivelata molto più forte delle curiositàsul ritornello in arabo e dei riferimenti al Ramadan contenuti nel testo. "Non ho né delusioni né rimpianti, questo per me è sino ad ora il risultato più importante della mia carriera", dice Mahmood.

Soltanto 27 voti di differenza dal primo classificato.
"Eh si, davvero pochini".

Dispiaciuto?
"No, macché, e chi se l'aspettava di poter arrivare secondo? Questa è l'Europa, &egrav…
Mahmood la sua rivincita se l'è già presa: Soldi vola in tutte le classifiche dopo essere stata battuta all'Eurovision con uno scarto di soli 27 voti. Ieri era prima su iTunes in Austria, Cipro, Grecia e Malta, quarta in Germania, sesta in Spagna. E anche in Israele, paese organizzatore del festival europeo, ha raggiunto il secondo posto in classifica e superato per numero di ascolti Arcade del vincitore, l'olandese Duncan Laurence. Soldi si è dunque rivelata molto più forte delle curiositàsul ritornello in arabo e dei riferimenti al Ramadan contenuti nel testo. "Non ho né delusioni né rimpianti, questo per me è sino ad ora il risultato più importante della mia carriera", dice Mahmood.

Soltanto 27 voti di differenza dal primo classificato.
"Eh si, davvero pochini".

Dispiaciuto?
"No, macché, e chi se l'aspettava di poter arrivare secondo? Questa è l'Europa, è tanta roba. Per me arrivare secondo è già un grosso risultato, parto sempre con poche aspettative".

All'Eurovision c'è un'atmosfera diversa dal Festival di Sanremo.
"Sì, tutto è molto più vistoso, pieno".

Forse anche un po' kitsch.
"È lo stile dei diversi paesi. Uno è kitsch se decide di esserlo, nessuno lo impone, è la tradizione dei diversi paesi, alcuni tendono a strafare".

Qual è la cosa che l'ha colpita di più o che le ha fatto più piacere?
"Conoscere tanti artisti di nazionalità diverse, migliorare l'inglese e lo spagnolo nelle interviste, ho visto un'Europa molto unita a livello musicale, tra noi artisti non c'è alcun distacco, solo grande rispetto".

Nelle conferenze stampa le hanno fatto domande particolari.
"Mi hanno chiesto se facessi il Ramadan, se vivo nel ghetto, come mi sentissi da egiziano in Israele. Io ho semplicemente risposto che sono italiano".

La sua canzone in Israele su Spotify sta andando meglio di quella del vincitore olandese.
"Addirittura, incredibile, poi vado a controllare".

Che impressione le ha fatto l'esibizione di Madonna? È stata molto criticata.
"Sì, per l'intonazione di Like a prayer. Vabbè, non sarà stata precisissima ma a 60 anni è la regina del pop, e a livello di scenografia e di intensità della performance è ancora tra le numero uno. L'esibizione con Quevo mi è piaciuta proprio tanto".

Nella performance di Madonna c'è stato un riferimento al conflitto israelo-palestinese.
"Cerco di rimanere fuori da questioni politiche, Non sono andato in Israele a lanciare messaggi, ma a rappresentare il mio paese".