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Bradley Cooper e Lady Gaga: la favola perfetta

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L'attore ha divorziato e, dopo il film insieme "A star is born", il pubblico reclama un lieto fine con la cantante
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Ma si faccia i fatti suoi! Una volta eravamo solo noi giornalisti a fare domande scomode ai divi, a provocarli sui gossip. Anche quelli non proprio in sintonia con lo star system, e ci scappava anche qualche "vaffa". Bruce Springsteen, uno poco incline a squallide strategie, finì in rotocalchi non esattamente all'altezza del suo profilo quando negli anni Ottanta s'invaghì, e sposò in prime nozze, la modella Julianne Phillips. Era l'epoca in cui le top model e i rocker erano la combinazione vincente del jet set: a partire da Keith Richards e Anita Pallenberg, Mick Jagger e Jerry Hall, Pattie Boyd, che si divideva tra George Harrison ed Eric Clapton, Simon LeBon con Yasmin Parvaneh, fino a Kate Moss e Pete Doherty, Adam Levine e Behati Prinsloo... la lista è infinita.
Nell'epoca pre-internet i divi erano blindati, ma tutto questo era secoli fa. Ora la celebrità si misura sui social, con i quali le star hanno un rapporto schizo…
Ma si faccia i fatti suoi! Una volta eravamo solo noi giornalisti a fare domande scomode ai divi, a provocarli sui gossip. Anche quelli non proprio in sintonia con lo star system, e ci scappava anche qualche "vaffa". Bruce Springsteen, uno poco incline a squallide strategie, finì in rotocalchi non esattamente all'altezza del suo profilo quando negli anni Ottanta s'invaghì, e sposò in prime nozze, la modella Julianne Phillips. Era l'epoca in cui le top model e i rocker erano la combinazione vincente del jet set: a partire da Keith Richards e Anita Pallenberg, Mick Jagger e Jerry Hall, Pattie Boyd, che si divideva tra George Harrison ed Eric Clapton, Simon LeBon con Yasmin Parvaneh, fino a Kate Moss e Pete Doherty, Adam Levine e Behati Prinsloo... la lista è infinita.
Nell'epoca pre-internet i divi erano blindati, ma tutto questo era secoli fa. Ora la celebrità si misura sui social, con i quali le star hanno un rapporto schizofrenico; terrore e dipendenza. Flirt, fidanzamenti e separazioni mobilitano la rete. Davvero la bella Irina Shayk, manco a farlo apposta anche lei modella, ha mollato Bradley Cooper (con tanto di documentazione fotografica) perché gli sguardi teneri tra l'attore e Lady Gaga esibiti in mondovisione durante la notte degli Oscar sembravano una pubblica dichiarazione d'amore più che romantica finzione stile old Hollywood? Davvero, Mr. Cooper, preferisce la bruttina Germanotta e sta assecondando un'ovvia passioncella nata sul set di A star is born? Si faccia gli affari suoi! E no, signor Cooper, ormai non funziona più così. Sono affari di tutti. La Rete ha già scelto, e lo ha fatto istantaneamente, quella notte. Tifa spudoratamente per Gaga. C'è scappato un altro "vaffa", l'altra sera a Las Vegas, quando alle prime note di Shallow il pubblico ha invocato a gran voce il nome di Bradley. Forse Lady voleva dire "fatevi gli affari vostri!". Signori, non è più possibile, Instagram è un forno in cui vi rosolate quotidianamente; lo sapevate che cantare tenendosi per gli occhi sarebbe stato un invito a impicciarsi, un'autorizzazione a insinuare, una licenza a malignare. Guardate, noi siamo i primi a essere perplessi per l'uso spregiudicato che fate dei social; Christian Carino, ex promesso sposo della Germanotta, si è affrettato a mettere like alle foto hot dell'Irina fuggitiva. Pensate, qui da noi c'è persino chi ha il dubbio che Marco Carta abbia inscenato quel furtarello alla Rinascente per far parlare di sé (e del nuovo disco). Ora sbrigatevela con i vostri follower. Quelli, signor Cooper, la vogliono sull'altare con Gaga, sarebbe antipaticissimo deluderli (casomai chieda consiglio al suo amico Brad Pitt; le fan lo volevano con la Aniston. E col senno di poi...).