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L'ultima risata del clown: si conclude la saga di "It" dal libro di Stephen King

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Il primo film incassò oltre 700 milioni di dollari, un record per l'horror. Nel seguito, in sala dal 5 settembre, i ragazzini del "Club dei Perdenti" sono cresciuti. Tra gli attori anche Jessica Chastain
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SAN DIEGO (CALIFORNIA). Il pagliaccio demoniaco di Stephen King colpisce ancora. Presentato al Comic-Con di San Diego, It - Capitolo due, nelle sale italiane dal 5 settembre, completa la saga tratta dal romanzo bestseller dello scrittore dell'orrore. A mostrare durante l'evento le immagini del film diretto da Andy Muschietti sono gli attori James McAvoy, Bill Hader e Jessica Chastain. "È più pauroso e più frenetico del primo, non c'è dubbio", dice l'attrice, "come per un motore modificato abbiamo alzato il livello di rumore e potenza di tutti gli elementi horror. Stavolta è lotta senza esclusioni di colpi". Nella prima sequenza del trailer vediamo Bill Skarsgård nei panni di Pennywise (ovvero il clown It), molti anni dopo rispetto alle vicende del primo film, ma con l'aspetto identico: mostruoso. "Mi sono sentito in dovere di superare ogni aspettativa", spiega Muschietti, "allora niente pi&…
SAN DIEGO (CALIFORNIA). Il pagliaccio demoniaco di Stephen King colpisce ancora. Presentato al Comic-Con di San Diego, It - Capitolo due, nelle sale italiane dal 5 settembre, completa la saga tratta dal romanzo bestseller dello scrittore dell'orrore. A mostrare durante l'evento le immagini del film diretto da Andy Muschietti sono gli attori James McAvoy, Bill Hader e Jessica Chastain. "È più pauroso e più frenetico del primo, non c'è dubbio", dice l'attrice, "come per un motore modificato abbiamo alzato il livello di rumore e potenza di tutti gli elementi horror. Stavolta è lotta senza esclusioni di colpi". Nella prima sequenza del trailer vediamo Bill Skarsgård nei panni di Pennywise (ovvero il clown It), molti anni dopo rispetto alle vicende del primo film, ma con l'aspetto identico: mostruoso. "Mi sono sentito in dovere di superare ogni aspettativa", spiega Muschietti, "allora niente più censure e limiti".

Il primo It, del 2017, era ambientato nell'estate del 1989 nella cittadina di Derry, nel Maine (il luogo di finzione preferito di King): un gruppo di ragazzini bullizzati unisce le forze per combattere un mostro killer seriale dall'aspetto mutante, che si nasconde sotto la maschera di un clown. Il film, girato con un budget di 35 milioni di dollari, ha incassato oltre 700 milioni nel mondo diventando così l'horror di maggior successo nella storia. It - Capitolo due inizia 27 anni dopo il primo incontro con Pennywise: i ragazzini del Club dei Perdenti sono cresciuti, sono adulti e sono andati a vivere altrove. Fino a quando una telefonata agghiacciante li riporta insieme. "È triste ma tutto finisce", spiega il regista, "questo film è davvero la conclusione della vicenda, ed è sempre stato pensato così. Era una storia raccontata in due parti, l'infanzia e l'età adulta, con flashback a quando erano tutti giovani amici". "Stephen King è riuscito a toccare corde che vanno al di là delle vicende dell'epoca, per questo i suoi racconti sono senza tempo e universali", dice Bill Hader, che interpreta Richie Tozier, "c'è qualcosa di profondo con cui la gente si identifica, ed è interessante come oggi un ragazzino possa essere spaventato da Bill Skarsgård nello stesso modo in cui noi eravamo davvero spaventati da Tim Curry (nella miniserie tv del 1990 che portò sullo schermo per la prima volta il romanzo, ndr)".
A spiegare la genesi del fortunatissimo libro è Jessica Chastain, che interpreta Beverly Marsh: "Nella città in cui è cresciuto Stephen King c'erano stati episodi di violenza contro gay e un omicidio, e lì è nata l'idea di creare il mondo di Pennywise e la città di Derry. Io credo ci sia anche una lettura politica del libro. Ed è questo che Andy e sua moglie Barbara, che lo ha prodotto, hanno voluto far capire".

Infinite le curiosità legate alle riprese del film. Hader ad esempio non sapeva che Skarsgård poteva davvero muovere gli occhi separatamente in due direzioni differenti, come fa il clown nel film: "Ero convinto che fosse un effetto speciale e Bill mi ha detto "Intendi dire questo?", muovendo gli occhi in quel modo. Per poco non ci rimanevo per la paura". Il momento più difficile per Chastain: "Senza l'affetto e l'ammirazione per il regista non sarei riuscita a sopportare le difficoltà di questo film. Ci sono state tante scene sott'acqua a temperature bassissime, altre in cui eravamo coperti di fango o di polvere, fisicamente questo film ha richiesto molto. Sono perfino finita in ospedale per ipotermia. Ma mi sono anche divertita, e poi amo i film dell'orrore, fin da ragazzina, anche se avevo gli incubi. L'esorcista è uno dei miei preferiti. Ma questo film non lo farei vedere a un bambino". Nel corso delle riprese, spiega, è stata usata una quantità record di sangue finto: "4.500 galloni, ovvero 17 mila litri". McAvoy (Bill Denbrough) ricorda ancora con terrore una scena in una sala di specchi: "Un incubo orrendo. Non mi sono divertito per niente a girarla".
Per tutti una delle armi vincenti del film è l'abilità di Bill Skarsgård di trasformarsi nel terribile Pennywise. "È un ragazzo simpaticissimo", dice Bill Hader, "ma quando sente pronunciare la parola "ciak!" si trasforma per davvero. Fa paura".