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I ricordi di Romina Power: "Io e Al Bano sempre felici"

Dopo venticinque anni si ricostruisce la coppia e presenta un nuovo brano, “Raccogli l’attimo”: “È il primo che riesce a metterci d’accordo entrambi”
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Sanremo - Sarà l'effetto nostalgia canaglia, ma vedere insieme Al Bano e Romina Power ha il suo perché. Stasera saranno protagonisti sul palco dell'Ariston, insieme dopo venticinque anni con un nuovo brano, il singolo Raccogli l'attimo. Prima ci sono stati i tour insieme, gli applausi, l'entusiasmo che accompagna la loro reunion perché alla favole è difficile rinunciare. Il nuovo singolo - sulle piattaforme digitali e in radio da domani - è anche il titolo dell'album che verrà pubblicato venerdì. Contiene quattro canzoni a testa da solisti, Romina interpreta due canzoni messicane, che ha adattato lei in italiano e anche il Ballo del qua qua.

Romina, ha detto che il singolo "Raccogli l'attimo" scritta con Malgioglio, "è il primo brano a trovarci d'accordo dopo 25 anni". Quindi ve ne avevano proposti altri: cosa non la convinceva?
"O il testo, o la musica. O tutti e due".

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Sanremo - Sarà l'effetto nostalgia canaglia, ma vedere insieme Al Bano e Romina Power ha il suo perché. Stasera saranno protagonisti sul palco dell'Ariston, insieme dopo venticinque anni con un nuovo brano, il singolo Raccogli l'attimo. Prima ci sono stati i tour insieme, gli applausi, l'entusiasmo che accompagna la loro reunion perché alla favole è difficile rinunciare. Il nuovo singolo - sulle piattaforme digitali e in radio da domani - è anche il titolo dell'album che verrà pubblicato venerdì. Contiene quattro canzoni a testa da solisti, Romina interpreta due canzoni messicane, che ha adattato lei in italiano e anche il Ballo del qua qua.

Romina, ha detto che il singolo "Raccogli l'attimo" scritta con Malgioglio, "è il primo brano a trovarci d'accordo dopo 25 anni". Quindi ve ne avevano proposti altri: cosa non la convinceva?
"O il testo, o la musica. O tutti e due".

E cosa, invece, l'ha convinta adesso?
"Di Raccogli l'attimo, tutto. E poi c'è anche un altro pezzo dell'album, scritto da Paoletti e Minellono che è piaciuta a tutti e due, Cambierà".

Quest'anno a Sanremo oltre alla vostra esibizione, c'è la reunion dei Ricchi e Poveri che ha scatenato i fan. Che impressione le fa?
"Bellissima! Sono felice per loro, anche loro sono molto popolari all'estero. E le loro canzoni mettono allegria".


Cosa rappresenta per lei il Festival di Sanremo?
"Rappresenta parte della cultura italiana. La testimonianza di quanto sia importante la musica nella tessitura del paese".

Ha girato il mondo, cos'ha di speciale il festival?
"È un evento che attira molta attenzione, anche in altri paesi e dopo tutti questi anni. C'è molto impegno nella sua realizzazione".

Perché è diventato un fenomeno di costume?
"Non saprei. Comunque trovo anche bello che per alcuni giorni un paese focalizzi la sua attenzione su dei cantanti e delle canzoni".

Avete cantato la prima volta con Al Bano nel 1982, vi siete piazzati al secondo posto con "Felicità", diventato un inno; cosa ricorda di quell'esibizione?
"La mia emozione, l'entusiasmo, le occhiate di fuoco dei colleghi e la gioia di aver incontrato per le scale gli America, gruppo che ammiravo".

Il 1984, invece, è stato l'anno del trionfo con "Ci sarà": che ha significato vincere il festival?
"È stato bellissimo. Anche perché quel pezzo aveva un testo che condividevo in pieno... "Dopo tanta vanità e nessuno che ti dà niente per niente... Ci sarà un mondo migliore...". È stata una vera sorpresa constatare l'amore del pubblico. Quell'esplosione spontanea di voti. Grande gioia e incredulità, seguiti, subito dopo, in sala stampa, da un'aggressione verbale da parte di alcuni giornalisti. Quindi, delusione".

Però ogni volta che si annuncia un suo ritorno in scena con Al Bano c'è grande attesa e affetto da parte del pubblico: la colpisce?
"Sì, ma mi aspetto comunque sempre gli attacchi da parte della stampa. A quello non farò mai l'abitudine".

La diverte ancora cantare in coppia con lui?
"Sì, perché non è la routine".

Vi capita di discutere sul modo di proporre un brano?
"No. Capita di parlarne. Ma se non piace o a me o a lui, non si canta".

O vi conoscete talmente bene che tutto succede in automatico?
"No. Nulla è in automatico".