Pezzali-Guenzi: "Il bello degli 883 ricantato con gli amici"
Valeria Rusconi
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di VALERIA RUSCONI
La collaborazione per il brano 'Una canzone come gli 883' nata per aiutare i musicisti in difficoltà
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"Hai presente i concertoni con i container come camerini? Ci siamo conosciuti lì, parlando di cavolate e massimi sistemi": Max Pezzali ricorda l'incontro con Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale quando Roma era casa sua. Ora è tornato a Pavia, quella delle "2 discoteche e 106 farmacie" di Con un deca, hit degli 883: "Vivo nella provincia più profonda dove ogni famiglia ha avuto un contagiato. Mio cognato ha preso il virus ma ora sta bene". Lodo, invece, è su un treno per Milano: "Sono di nuovo vivo!", esclama. Per la loro prima collaborazione hanno chiamato J-Ax, La Pina, i Pinguini Tattici Nucleari, Nicola Savino, Marco Giallini e tanti altri. Nel supergruppo DPCM Squad ci sono anche le star del fumetto Tito Faraci e Roberto Recchioni, autore delle caricature degli artisti, Giorgio Testi, che ha girato il video di Una canzone come gli 883 e Paolo 'Ottokin' Campana, che ha realizzato la copertina del singolo e …
"Hai presente i concertoni con i container come camerini? Ci siamo conosciuti lì, parlando di cavolate e massimi sistemi": Max Pezzali ricorda l'incontro con Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale quando Roma era casa sua. Ora è tornato a Pavia, quella delle "2 discoteche e 106 farmacie" di Con un deca, hit degli 883: "Vivo nella provincia più profonda dove ogni famiglia ha avuto un contagiato. Mio cognato ha preso il virus ma ora sta bene". Lodo, invece, è su un treno per Milano: "Sono di nuovo vivo!", esclama. Per la loro prima collaborazione hanno chiamato J-Ax, La Pina, i Pinguini Tattici Nucleari, Nicola Savino, Marco Giallini e tanti altri. Nel supergruppo DPCM Squad ci sono anche le star del fumetto Tito Faraci e Roberto Recchioni, autore delle caricature degli artisti, Giorgio Testi, che ha girato il video di Una canzone come gli 883 e Paolo 'Ottokin' Campana, che ha realizzato la copertina del singolo e creato il logo di DPCM Squad. Il singolo, realizzato a scopo benefico, è prodotto da Boss Doms: i proventi andranno all'iniziativa di Spotify Covid-19 Sosteniamo la musica per aiutare i lavoratori dello spettacolo, "professionalità elevatissime", come dicono in coro Lodo e Max.
La sigla della band c'entra col premier Conte e i suoi decreti? Lodo Guenzi: "Volevamo una sigla e il "Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri" è stato il nome più atteso di questi mesi. Ognuno le dà un significato: non essendo un grande musicista ma avendocela fatta in campo musicale per me è 'Dai Prova Con la Musica'". Max Pezzali: "'Da Pavia Controllo Milano'! Perché da una posizione provinciale vedo la torre dell'Unicredit!".
Max adora Lo Stato Sociale ma Lodo è cresciuto "odiando il disimpegno degli 883". Guenzi: "Noi del centro di Bologna non sappiamo cosa sia la provincia. Frequentavo i centri sociali, ascoltavo Guccini e De André. Gli 883 esplosero quando ero in prima elementare. Tutti intonavano "hanno ucciso la bidella" ma io mi rifiutavo di cantare. Poi con Lo Stato Sociale ho suonato nelle province e ho capito. Una sera ho sentito Con un deca e mi sono emozionato tantissimo". Max: "Il me stesso di allora avrebbe snobbato gli 883 se non fosse che dentro c'ero io. Sono cresciuto con il post punk e la new wave: poi però ti rendi conto che, anche se ti piace il basket, sei alto 1 e 60 e sei bravo col pallone".
Questo nuovo pezzo era pronto da tempo. Max: "Quando l'ho sentito ho esclamato: 'Porco Giuda, è incredibile!'. Sembrava scritto dal me di allora, come se un algoritmo avesse rielaborato tutto ciò che avevo fatto! Solo un genio come Lodo poteva mettere insieme un testo così".
Lodo, è andato a memoria per fare il collage delle frasi degli 883? Guenzi: "Ho passato un paio d'ore su YouTube segnandomi delle frasi, riprendendo il discorso originario ma con una visione moderna: siamo in un posto un po' bellissimo e un po' no che rincorriamo ciò che ci fa sentire vivi ma non siamo così fighi da essere spericolati e allora facciamo cose normali con un po' di mitologia in più perché cerchiamo la poesia".
Alla fine è una canzone come gli 883 o degli 883? Pezzali: "È come se sul set di Vacanze di Natale, a film ultimato, venisse messo dietro la camera Scorsese". Guenzi: "E all'improvviso sono tutti mafiosi!".
Chi ha chiamato chi? Pezzali: "Ognuno di noi ha cercato gli amici. Io, in particolare, alcuni storici come Giallini e La Pina: è l'unica donna presente ma le rappresenta tutte".
Con il lockdown sono saltati i tour ma una frase è rimasta: "Mauro, ti aspetto!". L'ex 883 era previsto nelle sue date a San Siro, Pezzali. E ora? Pezzali: "Per questo brano non l'ho cercato, sarebbe stato troppo autocelebrativo. Mauro si stava già preparando alla chitarra per quegli show. Succederà, anche se tra un anno. Lo aspetto sempre. Intanto ho pronto il disco ma il virus ha cambiato le prospettive. Passerò l'estate a sistemare i testi che ora mi fanno l'effetto 'elefante nella stanza'. Non mi sentirei credibile a cantarli così".
E lo Stato Sociale? Guenzi: "Stiamo facendo radio, a distanza: in quattro a Bologna e uno a Roma. Teatro, cinema e tv mi avevano 'rubato' alla musica: ora è tornata".
Nel finale del brano Giallini canta: "Stappa l'ultima/ si va/ e passa la paura". È passata la paura? Pezzali: "La paura è esorcizzata ma non è finita. Dovremo imparare a stare là fuori, convivendo con ciò che è successo. Speriamo di riuscire a dargli un senso". Guenzi: "La paura è un concetto spigoloso. Le canzoni, però, ti permettono di dire cose pesanti in modo leggero. Cavalcare questa qualità è la vera salvezza".