Da Nanni Moretti a Diabolik, il cinema italiano torna in sala con i big
Arianna Finos
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di ARIANNA FINOS
Presentato il istino di 01 Distribution: i film che vedremo, dai prossimi giorni alla metà del 2021. E i papabili per la Mostra di Venezia
Aggiornato alle 3 minuti di lettura
«Dopo la grande sfiga arriva sempre la grande fortuna». Luigi Lonigro di 01 Distribution introduce il listino (con l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco) citando una battuta di Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores. Un cartellone di venti titoli con tanti autori italiani in grado di riportare il pubblico in sala. Ad accompagnare l’incontro con gli esercenti via Zoom, un assaggio d’immagini e qualche video intervento di attori e registi. «Per ora gli spettatori in sala sono stati tremila, ma con i film schierati in campo i numeri miglioreranno in fretta», dice Lonigro. Accanto al ritorno di Gli anni più belli di Gabriele Muccino e Volevo nascondermidi Giorgio Diritti ci sono molte novità: «Il listino non è troppo diverso da quello che si sarebbe stato senza l’emergenza, ma abbiamo dovuto mettere da parte qualche titolo per il 2021», osserva Lonigro.
«Dopo la grande sfiga arriva sempre la grande fortuna». Luigi Lonigro di 01 Distribution introduce il listino (con l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco) citando una battuta di Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores. Un cartellone di venti titoli con tanti autori italiani in grado di riportare il pubblico in sala. Ad accompagnare l’incontro con gli esercenti via Zoom, un assaggio d’immagini e qualche video intervento di attori e registi. «Per ora gli spettatori in sala sono stati tremila, ma con i film schierati in campo i numeri miglioreranno in fretta», dice Lonigro. Accanto al ritorno di Gli anni più belli di Gabriele Muccino e Volevo nascondermidi Giorgio Diritti ci sono molte novità: «Il listino non è troppo diverso da quello che si sarebbe stato senza l’emergenza, ma abbiamo dovuto mettere da parte qualche titolo per il 2021», osserva Lonigro.
I primi italiani ad arrivare in sala, ancora senza data d’uscita, potrebbero essere quelli papabili per la Mostra di Venezia, come Notturno di Gianfranco Rosi e La terra dei figli di Claudio Cupellini. Il cinema del reale del regista di Sacro G.R.A. e Fuocoammarestavolta esplora diversi paesi del Medio Oriente. Nelle prime immagini si vede una lunga fila di auto e mezzi pesanti in un territorio di acqua e fango. «È forse il suo film più riuscito. A livello internazionale ha già raccolto grande interesse», dice Del Brocco. La terra dei figli è tratta dal bel romanzo grafico di Gipi, è ambientato in un mondo di sopravvissuti all’Apocalisse, racconta di un ragazzo che alla morte del padre cerca qualcuno in grado di decifrare il quaderno con i suoi scritti. Nella scena mostrata, il giovane (il rapper Leon de La Vallée) si fa aprire, dalla cieca Golino, la chiusa che li ripara ed esce in gommone sul fiume, sulle rive i cadaveri appesi agli alberi lasciano intuire un mondo violento. L’ipotesi Venezia vale anche anche per l’unica regista nel listino, Susanna Nicchiarelli, che ha vinto la sezione Orizzonti due anni fa con Nico. In Miss Marx, girato in inglese (a Torino), racconta della figlia di Karl Marx che nelle prime immagini vediamo bambina nello studio con il padre a vergare i suoi pensieri. È stata una delle prime donne ad avvicinarsi ai temi di socialismo e femminismo ma sarà travolta dall’amore per un uomo egocentrico che la trascinerà nel baratro.
I personaggi dell'atteso 'Freaks Out' di Gabriele Mainetti
Suggestiva l’ipotesi veneziana per Gabriele Salvatores e il suo Viaggio in Italia al tempo del Covid, con i video inviati dagli italiani chiusi in casa: le prime immagini sono già fotografia forte e toccante della fase che si è appena conclusa. Il primo ottobre esce Lacci di Daniele Luchetti, con Alba Rorhwacher e Luigi Lo Cascio, dal romanzo di Domenico Starnone, sul tradimento che segna una famiglia. Il cattivo poeta (il 5 novembre) e Il materiale emotivo (ancora senza data) hanno al centro Sergio Castellitto, interprete di D’Annunzio nella fase finale della vita del poeta e regista del film, da un soggetto di Ettore Scola, che lo vede rinchiuso in una libreria a Parigi con la figlia disabile Matilda De Angelis: a rompere l’equilibrio sarà Bérénice Bejo. Sul fronte commedie Divorzio a Las Vegas (8 ottobre) su una coppia che deve riparare alla follia consumata una notte di tanti anni prima e Ritorno al crimine (26 novembre) di Massimiliano Bruno: stavolta Alessandro Gassmann, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi e Marco Giallini saranno nella Napoli camorrista anni Ottanta in una trasferta-incontro con Pablo Escobar.
Il Natale e Capodanno sono appannaggio di Freaks out di Gabriele Mainetti e Diabolik dei Manetti Bros. Mainetti chiama la sua creatura «interminabile, per via della postproduzione infinita. Ma ora sono pronto ad affrontare a testa alta la sala, il piccolo schermo non renderebbe giustizia al film», ambientato nella Seconda guerra mondiale con protagonisti “fenomeni da baraccone” in fuga. I fratelli Manetti mostrano il primo minuto del film, ambientazione a Clerville, anni Sessanta: suona l’allarme della banca, una jaguar nera sfreccia inseguita dalla polizia: «Questo film rappresenta il sogno di una vita e due anni di durissimo lavoro». Nel cast ci sono Luca Marinelli, Miriam Leone, Valerio Mastandrea e Alessandro Roja. L’appuntamento è per il 31 dicembre.
Nanni Moretti e Margherita Buy sul set di 'Tre piani' in una foto postata dal regista sul suo profilo Instagram
Dovremo aspettare ancora un po’ per l’atteso Tre piani di Nanni Moretti, dal romanzo di Eshkol Nevo. Doveva essere a Cannes, forse ci sarà nel 2021. Set rimasto a metà per Qui rido io di Mario Martone, l’assaggio dell’ultima scena prima del blocco girata con Toni Servillo-Scarpetta in un teatro gremito. Infine lo spettacolare debutto del giovane Nicola Abbatangelo con un musical ambientato nell’America Anni 20 dal beneaugurante titolo Land of dreams.