'Crash landing on you', due Coree e una passione senza frontiere
Natalia Aspesi
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di NATALIA ASPESI
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L’amore contrastato tra una ragazza di Seul e un giovane militare della Corea del Nord è al centro della serie disponibile su Netflix. Molto romanticismo ma poca politica
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Una giovane bella ragazza, fortunata imprenditrice della moda a Seul, ricca, viziata e tutta firmata, volando in parapendio precipita oltre la grande zona vuota demilitarizzata tutta foresta e mine antiuomo, in una rustica campagna della confinante Corea del Nord, mondo chiuso veterocomunista con una bizzarra dinastia ereditaria di dittatori, i Kim, sorella nemica della capitalista Corea del Sud e tutta un'altra vita.
La spettinata signorina viene trovata da una pattuglia di soldatini in perlustrazione, che ritenendola una pericolosa spia non sanno se spararle subito o portarla alla crudelissima polizia. Il giovane capitano, bellissimo, atletico, dalla pelle di pesca, la bocca rosa shocking e nobili atteggiamenti, vuole pensarci su e la porta nel suo villaggio e nella sua casetta di legno, modesta ma ordinata, con antichi bei mobili, piena di libri e di spartiti musicali e, sospettoso segno di danaro, con le tende di pizzo. La nascondono e lei comincia a rompere le scatole, voglio…
Una giovane bella ragazza, fortunata imprenditrice della moda a Seul, ricca, viziata e tutta firmata, volando in parapendio precipita oltre la grande zona vuota demilitarizzata tutta foresta e mine antiuomo, in una rustica campagna della confinante Corea del Nord, mondo chiuso veterocomunista con una bizzarra dinastia ereditaria di dittatori, i Kim, sorella nemica della capitalista Corea del Sud e tutta un'altra vita.
La spettinata signorina viene trovata da una pattuglia di soldatini in perlustrazione, che ritenendola una pericolosa spia non sanno se spararle subito o portarla alla crudelissima polizia. Il giovane capitano, bellissimo, atletico, dalla pelle di pesca, la bocca rosa shocking e nobili atteggiamenti, vuole pensarci su e la porta nel suo villaggio e nella sua casetta di legno, modesta ma ordinata, con antichi bei mobili, piena di libri e di spartiti musicali e, sospettoso segno di danaro, con le tende di pizzo. La nascondono e lei comincia a rompere le scatole, voglio il sapone francese se no non mi lavo, le candele profumate se no non dormo, bevo solo sauvignon e di pesce mangio solo la bouillabaisse: e lui buonissimo e muto le trova quasi tutto, persino un reggiseno enorme rosso, il tutto comprato al mercato, dove oltre alla costosa carne di maiale riservata ai potenti dell'esercito si contrabbanda di tutto dal vergognoso mondo consumistico; anche i Rolex rubati che costano niente, e dove quello costosissimo di lei, che da noi scemi è considerato un lusso straordinario riservato a pochi in quanto ne esistono solo cinque esemplari, lì non vale nulla, perché in realtà non vale nulla. Si sa subito che tra i molti capricci di lei e il severo distacco di lui scoppierà una passione travolgente, ma il primo vero bacio d'amore se lo daranno alla fine della nona puntata sul confine Sud prima di separarsi, e ce ne saranno altre sette in cui continueremo a chiederci soffrendo: sarà lui a raggiungerla abbandonando il Nord, o lei a lasciare il Sud, o mai più si incontreranno pur continuando ad amarsi per sempre, oppure chissà? Non c'è niente da fare, l'amore contrastato ancora oggi è il preferito, soprattutto se platonico.