Standing ovation per il compositore che ha vinto il prestigioso premio Colonna Sonora d'Oro dell'associazione compositori e musicisti americani (Ascap)
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LOS ANGELES - Standing ovation a Hollywood per Morricone. L'intera sala dell'International Ballroom del Beverly Hilton è scattata festosa sull'attenti, mercoledì sera, quando Warren Beatty ha consegnato a Ennio Morricone il premio Colonna Sonora d'Oro da parte dell'associazione compositori e musicisti americani (Ascap). Quincy Jones e Nastassja Kinski, Bill Conti, Marilyn Bergman, presidente dell'Ascap e suo marito Alan, figuravano fra le centinaia di ospiti che gli hanno voluto rendere omaggio. Tra gli applausi risuonavano le note di alcuni temi famosi del compositore italiano, da 'Mission' a 'Sacco e Vanzettì da 'Per un pugno di dollari' a 'In the line of fire'. Un premio prestigioso, considerato l'Oscar dei compositori di colonna sonora, conferito lo scorso anno a Maurice Jarre e prima ancora a Henry Mancini.
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LOS ANGELES - Standing ovation a Hollywood per Morricone. L'intera sala dell'International Ballroom del Beverly Hilton è scattata festosa sull'attenti, mercoledì sera, quando Warren Beatty ha consegnato a Ennio Morricone il premio Colonna Sonora d'Oro da parte dell'associazione compositori e musicisti americani (Ascap). Quincy Jones e Nastassja Kinski, Bill Conti, Marilyn Bergman, presidente dell'Ascap e suo marito Alan, figuravano fra le centinaia di ospiti che gli hanno voluto rendere omaggio. Tra gli applausi risuonavano le note di alcuni temi famosi del compositore italiano, da 'Mission' a 'Sacco e Vanzettì da 'Per un pugno di dollari' a 'In the line of fire'. Un premio prestigioso, considerato l'Oscar dei compositori di colonna sonora, conferito lo scorso anno a Maurice Jarre e prima ancora a Henry Mancini.
Ennio Morricone a Damilano: "Fu semplice scrivere per Tarantino, mentre la musica di Mission fu un miracolo"
"Morricone capisce il mezzo cinematografico profondamente", ci ha detto poco dopo la cerimonia Warren Beatty, appena arrivato da New York dove sta dando gli ultimi ritocchi al montaggio di 'Love Affair', di cui Morricone ha composto la musica. "Con la sua musica Ennio ti fa scoprire in un film cose di cui non ti eri nemmeno reso conto".
Salito sul podio dopo gli elogi ufficiali di Bill Conti e di Jeff Apple, il produttore di 'In the line of fire' , Beatty ha raccontato: "Lavorare con Morricone mi ha fatto venire a mente una vecchia storia di Stravinsky: Irvin Thalberg lo aveva invitato a comporre una colonna sonora; gli sottopose tutti i film della Mgm e gli disse, 'scegli quello che vuoi' . 'In realtà', disse il Maestro, 'avevo pensato che io avrei scritto una colonna sonora e voi ci avreste girato un film sopra!'.Ecco" ha continuato Beatty "io mi sento così nei confronti di Ennio: ci disse che veniva ad offrirci varie alternative, e ci ha portato sei temi, uno più bello dell' altro. Abbiamo deciso che l'unico modo per evitare il dolore della scelta sarebbe stato quello di scrivere altri cinque film".
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Visibilmente commosso, Morricone ha ricordato che la musica per il cinema è un'arte provvisoria, che vive di tutte le esperienze del suo tempo ma non può arrivare alle altezze della musica pura. "Non sono uno storico della musica, ma forse nemmeno uno storico potrebbe assicurare che una pratica così importante come quella della musica cinematografica possa un giorno trovare una posizione fra le musiche del passato".
Ennio Morricone gode di un enorme rispetto a Hollywood. Si trova spesso costretto, dice, a rifiutare tante delle troppe offerte che gli arrivano dall' America: "Non posso e non voglio fare più di due o tre film americani all' anno", ha detto il Maestro prima di ripartire per Roma, dove lo raggiungerà Warren Beatty per registrare la colonna sonora di 'Love Affair' . "È un film bellissimo, commovente e misurato" ha detto il compositore con entusiasmo. Morricone sa come scegliere: 'Wolf' , il film di Mike Nichols con Jack Nicholson e Michelle Pfeiffer di cui ha da poco completato la musica, è un altro dei suoi progetti favoriti: "Un film molto originale, a suo modo un'altra storia d'amore". Quest'anno Morricone comporrà anche le musiche per 'Disclosure' di Barry Levinson, tratto dall'ultimo romanzo di Michael Crichton, con Michael Douglas e Demi Moore (le riprese inizieranno tra un mese). "E poi ci sono film italiani bellissimi, come quello di Giuseppe Tornatore, che andrà a Cannes, 'Una pura formalità'. Un film sorprendente. È una gioia poter lavorare con un regista come Tornatore". A chi lo accusa di lavorare troppo ribatte: "Comporre musica è il mio lavoro, la mia vita. Nessuno contestava a Mozart o a Beethoven il fatto che lavorassero troppo, eppure creavano una sonata a settimana".