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Ennio Morricone con Sergio Leone 

"Io e Tornatore sodalizio perfetto"

Ennio Morricone ricorda il connubio artistico con Sergio Leone e si prepara a farne rivivere la memoria, stasera al Teatro antico di Taormina e domani al Verdura
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"Un sodalizio che è andato affinandosi nel tempo e che ha migliorato in maniera esponenziale il lavoro di entrambi per raggiungere l'apice con 'C'era una volta il west'". Così, Ennio Morricone ricorda il connubio artistico con Sergio Leone e si prepara a farne rivivere la memoria, stasera al Teatro antico di Taormina e domani al Verdura, dirigendo i duecento elementi della Roma Sinfonietta, compresi i tre cori, riuniti nell' esecuzione delle colonne sonore che il musicista compose per i film del regista. Il concerto aprirà il Taormina Film Festival 2002 e sarà il primo tributo al cineasta a cui è dedicata la retrospettiva della rassegna.

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L' omaggio ripercorre a ritroso le tappe della collaborazione, dai temi di "C' era una volta in America" ai brani che segnarono l' inconfondibile stile…
"Un sodalizio che è andato affinandosi nel tempo e che ha migliorato in maniera esponenziale il lavoro di entrambi per raggiungere l'apice con 'C'era una volta il west'". Così, Ennio Morricone ricorda il connubio artistico con Sergio Leone e si prepara a farne rivivere la memoria, stasera al Teatro antico di Taormina e domani al Verdura, dirigendo i duecento elementi della Roma Sinfonietta, compresi i tre cori, riuniti nell' esecuzione delle colonne sonore che il musicista compose per i film del regista. Il concerto aprirà il Taormina Film Festival 2002 e sarà il primo tributo al cineasta a cui è dedicata la retrospettiva della rassegna.

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L' omaggio ripercorre a ritroso le tappe della collaborazione, dai temi di "C' era una volta in America" ai brani che segnarono l' inconfondibile stile sonoro della "trilogia del dollaro" . Cosa ama ricordare di più della sua lunga collaborazione con Leone? "Sicuramente i film western mi hanno lasciato i ricordi più belli perché fu un maturare insieme scelte e soluzioni artistiche. Le colonne sonore nascevano dalle esigenze della recitazione e si provavano con gli attori. Leone voleva che componessi i temi principali per farli ascoltare agli interpreti e farli entrare nel vivo delle scene. Il resto della colonna sonora nasceva durante la lavorazione del film. Della celebre trilogia, posso dire che fu un crescendo e un continuo progresso. Il peggiore fu forse proprio il primo "Per un pugno di dollari". Il migliore venne dopo e fu "Giù la testa". Con "C'era una volta in America", il nostro sodalizio raggiunse la maturità".

Le sue colonne sonore hanno accompagnato anche i film di Giuseppe Tornatore, da "Nuovo Cinema paradiso" a "Malèna" Un' altra felice intesa regista-compositore? "Una delle più felici della mia carriera. Abbiamo sempre avuto un' identità di vedute sui temi da inventare per i suoi film e anche in questo caso il tempo ha accresciuto la stima reciproca e reso migliore l' opera del regista e del compositore. A Tornatore e ai suoi film dedicherò due pezzi e quattro temi che arricchiranno il concerto di domani al Teatro di Verdura con il coro del Teatro Massimo".

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Tornatore è anche il regista della sua ultima fatica musicale "Partenope", che debutterà ad aprile al Massimo. Di che si tratta? "è un dramma con alcune caratteristiche da commedia, o meglio con un elemento spiritoso di cui non voglio anticipare ancora nulla. Il libretto di quest' opera legata alla nascita del mito di Napoli è del critico musicale Sandro Cappelletto e di Guido Barbieri, direttore di "Suono Sud". La Partenope dei due autori è innamorata di un uomo che poi la tradisce. Ho pensato di sdoppiare la protagonista, e di mettere in scena due Partenope, una vestale, che interpreta il ruolo della donna innamorata e una più calda e sensuale". I suoi prossimi progetti? "Il 14 Riccardo Muti eseguirà in prima assoluta il mio lavoro inedito per coro e orchestra al Festival di Ravenna "Voci dal silenzio" che mi è stato commissionato dal Festival per celebrare l' uguaglianza dei popoli, contro il terrorismo, il razzismo e ogni forma di persecuzione etnica. Poi, continuerò anche a firmare colonne sonore per film televisivi. Sto lavorando al tema di un film televisivo che vedremo in tv ad ottobre: "Il Papa buono" diretto da Ricky Tognazzi per cui ho già musicato "Canone Inverso"".

(Articolo pubblicato il 6 luglio 2002)