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Daniel Radcliffe e la magia del digitale: "Nel mio film il finale lo scegliete voi"

L'attore diventato famoso con la saga di Harry Potter è il protagonista di 'The unbreakable Kimmy Schmidt - Kimmy vs the reverend', dal 5 agosto su Netflix. Un film interattivo in cui lo spettatore, con il telecomando, può decidere dove far andare la storia
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Lo abbiamo visto crescere come un nipote, non è più “il maghetto” ormai da tempo e ora che ha compiuto 31 anni, lo scorso 23 luglio, Daniel Radcliffe è uno degli attori più ricchi del mondo, con un patrimonio che ammonta a circa 100 milioni di dollari (grazie soprattutto alla saga di Harry Potter). Dopo aver tanto maneggiato la bacchetta ha capito che la vera magia è nel digitale e infatti è assai tecnologico il suo ultimo film, Unbreakable Kimmy Schmidt -  Kimmy vs. the Reverend, dal 5 agosto su Netflix, opera interattiva sulla scia di Bandersnatch, il film parte del fanchise Black Mirror in cui lo spettatore poteva, premendo un tasto, scegliere una linea narrativa piuttosto che un’altra.

Un’ora e 25 minuti, tratto dalla serie comica creata da Tina Fey Unbreakable Kimmy Schmidt (2015) con Ellie Kemper nel ruolo del titolo, giovane donna che viene salvata da una setta di culto apocalittico e si rifà una vit…
Lo abbiamo visto crescere come un nipote, non è più “il maghetto” ormai da tempo e ora che ha compiuto 31 anni, lo scorso 23 luglio, Daniel Radcliffe è uno degli attori più ricchi del mondo, con un patrimonio che ammonta a circa 100 milioni di dollari (grazie soprattutto alla saga di Harry Potter). Dopo aver tanto maneggiato la bacchetta ha capito che la vera magia è nel digitale e infatti è assai tecnologico il suo ultimo film, Unbreakable Kimmy Schmidt -  Kimmy vs. the Reverend, dal 5 agosto su Netflix, opera interattiva sulla scia di Bandersnatch, il film parte del fanchise Black Mirror in cui lo spettatore poteva, premendo un tasto, scegliere una linea narrativa piuttosto che un’altra.

Un’ora e 25 minuti, tratto dalla serie comica creata da Tina Fey Unbreakable Kimmy Schmidt (2015) con Ellie Kemper nel ruolo del titolo, giovane donna che viene salvata da una setta di culto apocalittico e si rifà una vita a New York. Nel film Radcliffe interpreta Prince Frederick, reale inglese dodicesimo in linea per il trono britannico a cui Kimmy (sempre Ellie Kemper) è legata da cinque anni. Due personaggi stravaganti, una coppia perfetta. C’è una storia d’amore ma ci sono anche inseguimenti, esplosioni, un hamburger danzante. E lo spettatore, col telecomando, può scegliere che direzione dare alla storia. La regia è di Claire Scanlon.

Daniel Radcliffe e Rupert Grint in 'Il prigioniero di Azkaban' (2004), uno dei film della saga di Harry Potter. In alto, in 'The unbreakable Kimmy Schmidt -  Kimmy vs the reverend' 


Con Radcliffe parliamo via BlueJeans, è nella sua casa di New York dove ha trascorso il lockdown con la compagna. “Girare un film interattivo è impegnativo non tanto per noi attori quanto per  il regista, i costumisti o i truccatori perché devono dare continuità a una storia che può prendere altre direzioni. Sembrerà strano ma la scena più difficile è stata quella di un bacio con Kimmy, perché a seconda delle diverse possibilità offerte dalla storia il bacio diventa diverso in un caso o nell’altro”. E se nel lavoro non si tira indietro di fronte alle sperimentazioni, nel privato preferisce la tradizione. “Chiuso in casa leggo molto, ma soprattutto gioco con i Lego. Per me è una sorta di meditazione, ho costruito pezzi di set di Jurassic Park e Stranger Things". Nessun problema per un londinese doc come lui nell’interpretare, in chiave satirica, un personaggio legato alla monarchia britannica. “Figuriamoci… E poi tutti credono, non capisco perché, che io conosca i reali. E non è affatto così. suppongono in maniera fantasiosa che io conosca i reali, che non e' vero. Ho solo incontrato una volta Sarah Ferguson. Sono sicuro che il pubblico britannico si farà una bella risata con 'Kimmy Schmidt'. Anche gli inglesi che amano la regina e la monarchia definiscono 'folle' questa istituzione con tutte le sue tradizioni e gli sfoggi… La Famiglia Reale è sempre un grande spunto per fare commedia. Nessuno si scandalizza, nessuno si offende. Noi inglesi sappiamo fare autoironia”.

Quando le sale cinematografiche riapriranno, vedremo Radcliffe in diversi film tra cui  la commedia d'azione Guns Akimbo, che lui definisce “una follia adrenalinica”, e Escape from Pretoria, girato in Nuova Zelanda, Australia e Germania, anche questo d'azione e avventura.