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Valerio Lundini e Emanuela Fanelli nel programma Una pezza di Lundini 

Il caso Lundini e il vuoto dell'intrattenimento Rai

In seconda serata su Rai 2 è arrivato il comico con un programma surreale e stralunato insieme a Emanuela Fanelli. Ma il servizio pubblico non sembra interessato a investire in questo campo
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Tutta la città ne parla. Ovvero ne parlano i social - negli angoli più nobili - e se si vuole fare bella figura nelle conservazioni bisogna dirsi fanatici di Valerio Lundini. E però, alla pari e anche di più, anche di Emanuela Fanelli, compagna d'avventure in questo Una pezza di Lundini, francobollo di seconda serata su Rai 2 - venti minuti scarsi. Ma appena parte la sigla, i fans si scatenano.
Lui viene dal web, ma qui si parla di tv: e quindi lui arriva soprattutto dal notevolissimo Battute?, programma nella stessa collocazione nella stagione passata: ben più strutturato ma soprattutto era il programma più assembrato del mondo, un tavolo con un sacco di comici attorno e stretti stretti. Il tutto firmato da Giovanni Benincasa e condotto da Riccardo Rossi: l'insieme, evidentemente, non è più proponibile attualmente.
E allora si pesca dal mazzo Lundini e si tenta il programma che si trascina appresso due aggettivi precisi:…
Tutta la città ne parla. Ovvero ne parlano i social - negli angoli più nobili - e se si vuole fare bella figura nelle conservazioni bisogna dirsi fanatici di Valerio Lundini. E però, alla pari e anche di più, anche di Emanuela Fanelli, compagna d'avventure in questo Una pezza di Lundini, francobollo di seconda serata su Rai 2 - venti minuti scarsi. Ma appena parte la sigla, i fans si scatenano.
Lui viene dal web, ma qui si parla di tv: e quindi lui arriva soprattutto dal notevolissimo Battute?, programma nella stessa collocazione nella stagione passata: ben più strutturato ma soprattutto era il programma più assembrato del mondo, un tavolo con un sacco di comici attorno e stretti stretti. Il tutto firmato da Giovanni Benincasa e condotto da Riccardo Rossi: l'insieme, evidentemente, non è più proponibile attualmente.
E allora si pesca dal mazzo Lundini e si tenta il programma che si trascina appresso due aggettivi precisi: surreale e stralunato. Attribuiti indifferentemente al programma, o a Lundini medesimo. La Fanelli, anche lei star di Battute?, interviene qui e là e sempre a proposito. Poi c'è una piccola band e poi ci sono gli sketch esterni.
L'avvio è sempre fulminante: la Fanelli annuncia che il programma previsto (cose sublimi del tipo: "Faccio palestra, ma di cognome", programmi che in realtà vorremmo vedere davvero) non può andare in onda e quindi c'è Lundini a metterci una pezza. E via con le gag.
Tutto molto bello, dicevano certi telecronisti, e tutto anche valoroso e coraggioso vista la situazione. Magari si vorrebbe qualcosa di più strutturato e autoriale alla vecchia maniera, magari musica divertente in più (vietato comunque pronunciare la micidiale formula "Late Show"): ma avercene, insomma. Vedi lo sketch esterno del Lundini che misura la febbre con lo speciale aggeggio ai clienti di un negozio e deve contarli alla perfezione senza sbagliarsi mai, perché dopo sei rilevazioni l'aggeggio esplode un proiettile. E cose simili.



Quindi bene, il programma si consoliderà, magari arriverà anche pubblico altro, magari un giorno tornerà anche Battute?: quello che manca, ma parecchio, è il resto dell'intrattenimento Rai con un minimo, ma anche pochissimo, di ambizione. Quello che una volta, soprattutto nelle seconde serate - Dandini etc - aveva fidelizzato un pubblico rilevante e di un certo tipo. Oggi siamo messi diversamente: o c'è intrattenimento ultrapop - aspettiamo i nuovi Made in Sud etc - oppure c'è Lundini. In mezzo, non c'è niente. Ed è un autentico peccato, e forse è anche irreversibile. E per di più, non bastasse, forse questo è anche il migliore dei mondi possibili.