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Un libro e un disco per Umberto Bindi, omaggio al maestro dimenticato

Al progetto 'Ritratti d'autore' hanno partecipato numerosi artisti, tra cui Renato Zero e Grazia Di Michele. Nel disco anche un inedito con la sua voce
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Umberto Bindi è stato, senza dubbio alcuno, uno dei più grandi tra i primi cantautori italiani, autore originale e interprete delicato. Ma è stato anche dimenticato e mai celebrato, nonostante alcune delle sue canzoni facciano parte, a pieno diritto, della storia della cultura italiana. Ernesto Bassignano, che per undici anni ha lavorato con il grande autore ligure, negli anni ha caparbiamente cercato di realizzare un progetto che non solo rendesse almeno in parte giustizia alla grandezza di Bindi, ma che al tempo stesso potesse far “rinascere” la sua arte. Il progetto, presentato ieri a Roma, si intitola Ritratti d’autore ed è stato prodotto da Grazia Di Michele e Alberto Zeppieri.

In tanti hanno risposto alla “chiamata” di Bassignano, Renato Zero, Bungaro, la stessa Grazia Di Michele, Franco Simone, il tenore Luca Canonici, Vittorio De Scalzi, Mario Castelnuovo, la bravissima Giovanna Famulari, ma anche i giovanissimi Sismic…
Umberto Bindi è stato, senza dubbio alcuno, uno dei più grandi tra i primi cantautori italiani, autore originale e interprete delicato. Ma è stato anche dimenticato e mai celebrato, nonostante alcune delle sue canzoni facciano parte, a pieno diritto, della storia della cultura italiana. Ernesto Bassignano, che per undici anni ha lavorato con il grande autore ligure, negli anni ha caparbiamente cercato di realizzare un progetto che non solo rendesse almeno in parte giustizia alla grandezza di Bindi, ma che al tempo stesso potesse far “rinascere” la sua arte. Il progetto, presentato ieri a Roma, si intitola Ritratti d’autore ed è stato prodotto da Grazia Di Michele e Alberto Zeppieri.

In tanti hanno risposto alla “chiamata” di Bassignano, Renato Zero, Bungaro, la stessa Grazia Di Michele, Franco Simone, il tenore Luca Canonici, Vittorio De Scalzi, Mario Castelnuovo, la bravissima Giovanna Famulari, ma anche i giovanissimi Sismica, la cantante slovena Tinkara Kovac, Stefania D’Ambrosio che da anni interpreta con passione il repertorio di Bindi, Alex Zuccaro, il coro Quattro Canti. Ci sono anche due straordinarie “chicche”, come un brano di Bruno Lauzi registrato dal vivo e, soprattutto, un Bindi inedito, Non è nell’anima, una registrazione del 1991, un demo che è stato restaurato e viene proposto in questo album per la prima volta. 

“Ho conosciuto Umberto nel 1990 a Recanati, nell’ambito del Premio Musicultura”, dice Bassignano, “e nacque subito una grande simpatia e una notevole sintonia artistica. Scrivevo molte canzoni insieme, le sue melodie con le mie parole, liberi da ogni condizionamento. Canzoni che adesso vedono finalmente la luce in un album che celebra la grandezza di Bindi con l’aiuto di grandi artisti italiani e internazionali. Per merito di Grazia Di Michele e Alberto Zeppieri che hanno creduto, immaginato, organizzato e realizzato questo progetto, tanto ambizioso, visti i tempi, quanto necessario”.

L’album è veramente molto bello, perché illustra perfettamente la “contemporaneità” di Bindi, il suo saper essere al di sopra del tempo quindi perfetto per essere interpretato in maniera diversa e attuale da ogni artista che ha affrontato i brani dell’album. C’è la melodia inarrivabile che si piega alle atmosfere del jazz come a quelle più moderne, che può assumere toni brasiliani o lirici, che può essere animata da grande ritmo o essere assolutamente eterea nei diversi arrangiamenti che ognuno degli artisti ha voluto, liberamente, realizzare. E ci sono le parole di Bassignano che ognuno degli interpreti riesce a far vivere in maniera originale, dando corpo alle canzoni dei due autori in un caleidoscopio che permette non solo di scoprire ancora una volta la grandezza di Bindi ma anche di sfuggire ad ogni forma di noia. 

“Quando Bassignano mi ha dato un cd contenente alcuni brani inediti di Bindi”, dice Grazia Di Michele, “mi sono resa conto di avere tra le mani un tesoro inestimabile. Mentre ascoltavo le canzoni sentivo che dovevo condividere con tutti quella emozione, quella musica e quelle parole e ho scelto di dare il mio contributo per far arrivare tutto questo al maggior numero di persone possibile”. Il progetto è composto da un disco, intitolato Ritratti d’autore – Bindi, Bassignano & Friends, disponibile su tutte le piattaforme, “il che potrebbe aprire un interessante futuro”, aggiunge Bassignano, “per un pubblico completamente nuovo che avrà l’occasione di incontrare magari casualmente le canzoni di Bindi e innamorarsene”. Ma ci sarà anche un doppio album in vinile 180 grammi, per chi vuole conservare la musica e ascoltala nello stereo di casa.