La "guerriglia" di Werner Herzog: "Girate un film con qualsiasi mezzo, purché il cinema continui a vivere"
Silvia Bizio
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di SILVIA BIZIO
Intervista al regista che ha da poco realizzato in Giappone il film 'Family Romance LLC': basso budget, nessun permesso, set occasionali. "Ai giovani aspiranti cineasti lo dico sempre: se aspettate Hollywood non ce la farete mai"
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Da molti anni la sua seconda città è Los Angeles ed è da lì che Werner Herzog, leggenda vivente del cinema tedesco e internazionale, ci parla via Zoom. Nato a Monaco di Baviera 77 anni fa, instancabile e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sperimentare, tra un documentario e l'altro - la sua passione degli ultimi vent'anni, vedi la "chiacchierata" Herzog incontra Gorbaciov, andata in onda pochi giorni fa su La7 - ha diretto da poco un nuovo film, Family Romance, LLC: girato in Giappone, con attori giapponesi e in lingua giapponese. Con questo film, appena uscito sulle piattaforme, Herzog ha recuperato un genere caro agli americani, il cosiddetto "guerrilla style", caratterizzato da budget minimo, nessun permesso per girare, set occasionali, un ciak e via, prima che arrivi la Film Authority. Family Romance LLC è una riflessione sui social media e su come una storia d'amore possa trasformarsi in business. E…
Da molti anni la sua seconda città è Los Angeles ed è da lì che Werner Herzog, leggenda vivente del cinema tedesco e internazionale, ci parla via Zoom. Nato a Monaco di Baviera 77 anni fa, instancabile e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sperimentare, tra un documentario e l'altro - la sua passione degli ultimi vent'anni, vedi la "chiacchierata" Herzog incontra Gorbaciov, andata in onda pochi giorni fa su La7 - ha diretto da poco un nuovo film, Family Romance, LLC: girato in Giappone, con attori giapponesi e in lingua giapponese. Con questo film, appena uscito sulle piattaforme, Herzog ha recuperato un genere caro agli americani, il cosiddetto "guerrilla style", caratterizzato da budget minimo, nessun permesso per girare, set occasionali, un ciak e via, prima che arrivi la Film Authority. Family Romance LLC è una riflessione sui social media e su come una storia d'amore possa trasformarsi in business. E di come uno sconosciuto possa trasformarsi in parente surrogato, tramite il "noleggio" per determinate occasioni. In questo caso, un attore assunto per impersonare il padre scomparso di una sedicenne. Un nuovo esperiemtno per il regista che tuttavia non disdegna il mainstream: ha partecipato da attore a The Mandalorian, la serie di Disney+ candidata agli Emmy.
Come nasce Family Romance LLC, e perché proprio il Giappone?
" sono prima di tutto un narratore, mi è capitata tra le mani questa storia e ho sentito subito che doveva essere raccontata. Sotto la superfice narrativa ci sono temi profondi, scottanti. Ho scelto il Giappone perché è lì, e non altrove, che l'affitto di un membro familiare è diventato un fenomeno. Da lì si sta espandendo in altri Paesi altamente industrializzati e con una popolazione che invecchia senza ricambio.Mi è sembrato un soggetto imperdibile e invece di aspettare, come sempre accade, almeno due anni prima di trovare i finanziamenti per fare un film, ho deciso di farlo immediatamente investendo i miei fondi privati. In tre mesi eravamo pronti".
E c'è lei anche dietro alla macchina da presa.
"E sono anche il direttore della fotografia. Non si poteva fare altrimenti per realizzare il film entro i tempi e il budget a disposizione. I giapponesi erano molto colpiti perché ottenere un permesso per girare in strada a Tokyo è quasi impossibile, per non parlare della stazione dei treni ad alta velocità. Giravamo un solo ciak, di corsa, prima che si accorgessero di noi e scappavamo".
Werner Herzog, 77 anni. In alto, una scena del film 'Family Romance LLC' (afp)
Non è la sua prima volta con il "guerrilla style".
"E' vero, penso che in tutti i miei film ci siano stati elementi "guerrilla". Da Queen of the desert con Nicole Kidman a Il cattivo tenente con Nicholas Cage o L'alba della libertà con Christian Bale, tutti attori che non avevo scelto perché famosi ma perché bravi. Ai giovani aspiranti registi lo dico sempre: non state ad aspettare che Hollywood vi dia 120 milioni di dollari per girare il vostro film, rimboccatevi le maniche e fate da soli, in qualsiasi modo possibile, anche con un cellulare, quasi senza soldi. Ripenso a quando abbiamo fatto Aguirre terrore di Dio, eravamo su delle zattere lungo un fiume e non sapevamo cosa ci sarebbe stato dietro l'ansa successiva, se una cascata o un villaggio o la polizia pronta ad arrestarci. E' bello lasciarsi rascinare dal film, una sensazione che tutti i registi dovrebbero provare".
Cosa si nasconde dietro al fenomeno dell'"affitto" di parenti?
"Io non ne avrei mai bisogno, sono pieno di amici cari e felicemente sposato. E fortunato. Ma capisco la solitudine. Questo fenomeno ha a che fare con la solitudine che tanti provano, Giappone o non Giappone. Per esempio quando assumiamo una babysitter, essa sotituisce per un momento i genitori che sono andati al cinema. Recita la parte della mamma. Oppure della nonna che è oramai troppo vecchia per occuparsi dei nipoti. La babysitter verrà sostituita presto da robot. E cosi' via. E' un gioco di ruoli, si riempiono gli spazi lasciati vuoti dalla solitudine e dell'invecchiamento".
Il suo film ha qualcosa a che fare con il premio Oscar "Parasite"?
"In qualche modo sì, perché scandaglia lo stesso fondale, una famiglia che invade l'altra. Ed e' una grande cospirazione di una famiglia contro l'altra, e un'intera famiglia che recita ruoli, che finge. E questo è uno degli aspetti inquietanti di Family Romance LLC, quanto c'è di finzione nelle nostre vite, mai completamente vere perché tutti tendiamo a recitare un ruolo".
Teme per le sorti del cinema, tra streaming e Covid?
"No. Non si preoccupi: il cinema sarà ancora qui tra cent'anni".