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Brian Eno, 72 anni 

Brian Eno, l'esploratore di suoni che ha detto addio al rock

Avanguardia, pop, filosofia, politica: non esiste campo del pensiero in cui il musicista inglese non si sia cimentato. Produttore e autore, dopo gli inizi con i Roxy Music ha collaborato con David Bowie e i Talking Heads. Nel frattempo dava vita a un nuovo genere musicale, l'ambient. Repubblica gli ha dedicato una playlist su Apple Music intitolata Brian Eno: Songs concentrandosi sul periodo in cui le sue canzoni erano ancora legate a una formula classica. Ed erano dei veri capolavori pop
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Partiamo da un dato di fatto: Brian Eno è una delle più importanti personalità musicali contemporanee. Lo è perché è uno sperimentatore avventuroso, perché è un produttore geniale, perché è un autore straordinario, perché è un musicista d’avanguardia, perché conosce l’arte del pop, perché ha contribuito al funerale del rock in una delle sue molteplici morti, perché è sempre sé stesso e sempre diverso. E perché è uno dei più grandi “pensatori” musicali che attualmente il mondo conosca. Con la playlist che Repubblica propone su Apple Music questa settimana, intitolata Brian Eno: Songs, non vogliamo farvi addentrare nel ricchissimo e a suo modo estremamente affascinante mondo dell’ambient music di cui Eno è profeta e indiscusso maestro, piuttosto proporre una selezione delle sue “canzoni”, delle sue es…
Partiamo da un dato di fatto: Brian Eno è una delle più importanti personalità musicali contemporanee. Lo è perché è uno sperimentatore avventuroso, perché è un produttore geniale, perché è un autore straordinario, perché è un musicista d’avanguardia, perché conosce l’arte del pop, perché ha contribuito al funerale del rock in una delle sue molteplici morti, perché è sempre sé stesso e sempre diverso. E perché è uno dei più grandi “pensatori” musicali che attualmente il mondo conosca. Con la playlist che Repubblica propone su Apple Music questa settimana, intitolata Brian Eno: Songs, non vogliamo farvi addentrare nel ricchissimo e a suo modo estremamente affascinante mondo dell’ambient music di cui Eno è profeta e indiscusso maestro, piuttosto proporre una selezione delle sue “canzoni”, delle sue esercitazioni nel mondo del rock e del pop, confinando spesso proprio con l’avanguardia e provando ad allargare i confini del formato della canzone stessa fino ai limiti del possibile.


La selezione dei brani è un piccolo compendio dell’arte pop di Eno, della sua capacità di raccontare storie “finite”, al contrario dell’aleatoria natura della ambient, della sua visione del mondo soprattutto in una fase, quella tra il 1972 e il 1980, in cui la sua creatività si è espressa nel campo in maniera cristallina. Ci sono dunque le fondamentali esercitazioni con i Roxy Music, geniali, irriverenti, glam e sofisticate, ci sono le sue avventure soliste racchiuse in album essenziali come Another Green World, Here Comes the Warm Jets, Taking Tiger Mountain (by Strategy), Evening Star, il seminale Before and After Science, il più recente Another Day on Earth ma anche la sua fondamentale collaborazione con David Byrne per My Life in the Bush of Ghosts e poi in Everything that Happens Will Happen Today, o quella con David Bowie per Heroes. C’è di tutto insomma, per provare a ripercorrere quanto Eno ha fatto con, attorno, accanto, sopra e sotto la forma canzone. E il risultato è particolarmente bello è piacevole, tra singoli imbattibili come Baby’s on Fire e canzoni dolcissime come Here He Comes.


Ma c’è anche l’altro Eno, quello che pensa e ragiona. E YouTube è pieno di testimonianze della sua attività di artista, con le sue installazioni, con le sue creazioni, le sue conferenze e i suoi incontri. Bellissimo, ma anche leggermente impegnativo, è il video di una sua conferenza all’Università di Edimburgo, “Andrew Carnegie Lecture Series - Brian Eno”, che vi consente di vedere il musicista nei panni anche di filosofo, scienziato, ricercatore o, molto più semplicemente, di sé stesso, ragionare al meglio sulle funzioni cognitive, la musica, la percezione e molto altro ancora.

Se invece volete provare a scoprire il lato più politico di Eno è imperdibile la conversazione che ha avuto qualche mese fa online, durante il lockdown, con un altro musicista militante, Roger Waters dei Pink Floyd: “Roger Waters and Brian Eno in conversation: Music and politics under Covid 19 lockdown”, una diretta via Zoom registrata quattro mesi fa in cui i due artisti discutono dei nostri tempi difficili.