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Il cast. Da sinistra: Angelo Pintus, Katia Follesa, Michela Giraud, Frank Matano, Lillo, Ciro e Fru dei The Jackal, Caterina Guzzanti, Luca Ravenna, Elio. Davanti, Mara Maionchi e Fedez 

Amazon sfida gli show generalisti. Gara tra comici, ma guai a chi ride

Mara Maionchi e Fedez condurranno lo spettacolo in cui i protagonisti devono resistere alle gag dei loro rivali pena l'esclusione
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Quel gioco che abbiamo fatto tutti da bambini - definizione degli stessi autori e produttori - diventa una delle produzioni di punta dell'imponente servizio streaming tv dei colossi del mondo, ovvero Amazon. E quindi su Amazon Prime Video. Si chiama Lol - Chi ride è fuori e significa proprio quello. Bisogna restare seri e chi resiste di più alla fine vince. Il punto è che in gara ci sono solo comici. Per esempio arriva in scena Elio, lui, bardato in modo indimenticabile e che non si può al momento svelare. Poi c'è Caterina Guzzanti che torna su antiche caratterizzazioni da bimba terribile, oppure c'è Lillo, irresistibile, (ha un supereroe nuovo da collezione).
 
E questi sono quelli di vecchia scuola, per i palati più giovani ci sono i big, da Frank Matano ad Angelo Pintus che riempie (quando si poteva) i palasport, Katia Follesa da Zelig, Ciro e Fru dei Jackal, Michela Giraud, Luca Ravenna e qui siamo nella comicit&agr…
Quel gioco che abbiamo fatto tutti da bambini - definizione degli stessi autori e produttori - diventa una delle produzioni di punta dell'imponente servizio streaming tv dei colossi del mondo, ovvero Amazon. E quindi su Amazon Prime Video. Si chiama Lol - Chi ride è fuori e significa proprio quello. Bisogna restare seri e chi resiste di più alla fine vince. Il punto è che in gara ci sono solo comici. Per esempio arriva in scena Elio, lui, bardato in modo indimenticabile e che non si può al momento svelare. Poi c'è Caterina Guzzanti che torna su antiche caratterizzazioni da bimba terribile, oppure c'è Lillo, irresistibile, (ha un supereroe nuovo da collezione).
 
E questi sono quelli di vecchia scuola, per i palati più giovani ci sono i big, da Frank Matano ad Angelo Pintus che riempie (quando si poteva) i palasport, Katia Follesa da Zelig, Ciro e Fru dei Jackal, Michela Giraud, Luca Ravenna e qui siamo nella comicità di ultimo tipo, che si conta a vagoni di visualizzazioni su Youtube. Infine ci sono due conduttori e uno è Fedez, l'altra è una molto divertita Mara Maionchi: in realtà stanno in una stanza a parte, coi monitor, ridono quanto vogliono, loro possono, e scrutano le facce di quelli in gara. Appena un concorrente cede, entra Fedez e scatta prima l'ammonizione e poi l'espulsione alla seconda risata. Alla fine ne resterà solo uno, o una, serio. E vincerà centomila euro da dare in beneficienza a sua scelta.

Siamo oltre l'uovo di Colombo, appunto siamo al giochino per bambini, ma se poi diventa uno dei programmi di punta nel nuovo ramo intrattenimento di Prime Video Italia, c'è motivo di curiosità.

Lol è ovviamente una superproduzione, viene da un format giapponese, è già andato in diversi Paesi dove si ride in un modo o si ride in un altro modo, si narrano scene messicane in cui si è passati direttamente al solletico. Qui, con produzione Endemol, soprattutto quando entrano in azione i comici di vecchia scuola, diventa quasi una cosa seria visto che hanno preparato numeri - volendo è l'evoluzione più recente del cabaret antico - e li sfoderano a sorpresa mentre sono in azione nella stanza coloratissima che richiama la Casa di un GF pop-up (il gioco dura sei ore filate, per i protagonisti, quindi sei puntate per il pubblico).

Come spiega Nicole Morganti, responsabile italiana per le produzioni in proprio, lo show è anche altro, nel senso che solo con le scene tagliate per questioni di tempo si sono costruiti degli Extra che verranno allegati poi alla visione. E aggiunge: "Prime Video è la casa dei talenti, a noi non è sembrato vero divertirci a scegliere i comici per una produzione che è il gioco più antico del mondo e che qui, come per magia, diventa un modernissimo show per la piattaforma. Del resto - prosegue Morganti - anche il nostro Celebrity Hunted (il docu-reality con Francesco Totti di cui si sta girando la seconda stagione, ndr) era il Guardie e ladri di una volta".

La primavera (Lol verrà reso disponibile sulla piattaforma dal 1° aprile) sarà il periodo di lancio per le nuove anzi inedite programmazione di intrattenimento per Prime, dal Dinner Club di Carlo Cracco, anche qui con comici di rango, al Verdone che in Vita da Carlo romanzerà sé stesso a puntate - e qui siamo in intrattenimento puro, ma ci sarà anche la fiction tutta italiana sulla criminalità anni 80 a Milano - Bang Bang Baby - e quella sul grande colpo di diamanti ad Anversa - Everybody Loves Diamond. Ma il segno di una cosa come Lol-Chi ride è fuori è abbastanza preciso e potrebbe sovvertire l'ordine costituito dello show in streaming nell'immediato futuro.

Il tutto in un contraltare preciso rispetto alla concorrenza. Per dire, Netflix ha prodotto un botto notevolissimo di recente con il SanPa che è dilagato ovunque: "È un genere che da noi può arrivare con acquisizioni ma per quanto riguarda la produzione il nostro percorso è un altro", spiega Nicole Morganti che, lascia intendere, i tempi sono quelli fatti apposta per coinvolgere il pubblico allettandolo con molto intrattenimento e selezionando il più possibile generi e personaggi da chiamare in gioco.