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Damiano Carrara e Katia Follesa in 'Cake Star' 

Il segreto di Discovery: "Nella nostra tv vincono le donne e la vita vera"

Laura Carafoli è la responsabile dell'offerta dei contenuti del gruppo: "Siamo i re dell'intrattenimento reale, la nostra è real life"
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Confessa che ogni sera segue la ghigliottina, la sfida finale dell’Eredità su Rai 1, e che potendo scegliere un volto vorrebbe Maria De Filippi «perché è un modello». Laura Carafoli, novarese, laurea in Filosofia, SVP content officer Discovery, responsabile dell’offerta dei contenuti di Discovery Italia (tredici canali tra cui Nove e Real Time), ascolti alti, si tiene stretta il pubblico femminile.

Real Time è il canale di riferimento: le donne rappresentano il 70% dell’ascolto.
«Ogni giorno raggiunge 3 milioni e mezzo di spettatrici. La linea editoriale si divide tra Food entertainment, da Bake off a Cake Star, Dating (Matrimonio a prima vista Italia, Primo appuntamento, 90 giorni per innamorarsi), Lifestyle (Cortesie per gli ospiti), Wedding (Il castello delle cerimonie, L’atelier delle meraviglie, Abito da sposa cercasi), Docureality (Il salone delle meraviglie, Real Housewives...)».

In dieci anni dal suo…
Confessa che ogni sera segue la ghigliottina, la sfida finale dell’Eredità su Rai 1, e che potendo scegliere un volto vorrebbe Maria De Filippi «perché è un modello». Laura Carafoli, novarese, laurea in Filosofia, SVP content officer Discovery, responsabile dell’offerta dei contenuti di Discovery Italia (tredici canali tra cui Nove e Real Time), ascolti alti, si tiene stretta il pubblico femminile.

Real Time è il canale di riferimento: le donne rappresentano il 70% dell’ascolto.
«Ogni giorno raggiunge 3 milioni e mezzo di spettatrici. La linea editoriale si divide tra Food entertainment, da Bake off a Cake Star, Dating (Matrimonio a prima vista Italia, Primo appuntamento, 90 giorni per innamorarsi), Lifestyle (Cortesie per gli ospiti), Wedding (Il castello delle cerimonie, L’atelier delle meraviglie, Abito da sposa cercasi), Docureality (Il salone delle meraviglie, Real Housewives...)».

In dieci anni dal suo osservatorio come vede le donne?
«Sono molto cambiate. Inizialmente parlavamo a una donna che vive in città e lavora, con famiglia. Poi col Boss delle cerimonie ora Castello delle cerimonie (800 mila spettatori, ndr) abbiamo scoperto la provincia e il sud. Le Real Housewives di Napoli sono state un fenomeno: Napoli è la città che ci rappresenta meglio. E ci siamo spostati in Sicilia e in Puglia».

Nina Palmieri e due concorrenti di 'Naked Attraction' 


Cos’è successo con la pandemia?
«Abbiamo fatto una grande fatica perché i nostri programmi non sono in studio, dove puoi andare avanti: resta il conduttore senza il pubblico. Le trasmissioni si girano nei luoghi dove le persone lavorano. Quindi tamponi, continui controlli. Ma abbiamo portato a casa il risultato. Nel primo lockdown abbiamo avuto un record con le repliche, chi non ci seguiva ha scoperto Real Time e il Nove».

Amori, cucina, moda, sesso, malattie, chirurghi: come definirebbe l’offerta?
«Siamo i re dell’intrattenimento reale, la nostra è “real life”. Non c’è una briciola di costruzione. C’è la costruzione dei personaggi, che sono veri come il loro mondo. Non possiamo fare il racconto alla Rai 3. Anche sul Nove, per i documentari, usiamo un altro linguaggio».

Nel 2017 è arrivato Maurizio Crozza, che fa satira d’autore.
«Lui è un grande talento, e ha portato ancora altro pubblico».

Le suore di 'Ti spedisco in convento' 


Ci sono novità su Real Time?
«Katia Follesa condurrà da luglio il nuovo adattamento di Tra moglie e marito prodotto da Blu Yazmine, era un gioco con Marco Columbro. Non si intitolerà così perché è un marchio registrato da Mediaset».

Avevate pensato di aprirvi ai modelli della tv generalista?
«Sì ma non ha pagato. Noi dobbiamo prendere personaggi larger than life, penso a Federico Fashion Style, non conduttori. Però in dieci anni con Real Time abbiamo lanciato nuovi volti, persone che hanno portato sé stesse e il proprio lavoro in tv, dal parrucchiere Federico Lauri a Damiano Carrara, che gira l’Italia con Katia Follesa per Cake Star. Non dobbiamo copiare i quiz di Rai 1. Nel preserale ci siamo, ma col nostro stile, penso a Deal with it con Gabriele Corsi».

Che succede con Discovery +?
«Sono passati due mesi e abbiamo 11 milioni di abbonati nel mondo, ci siamo posti come alternativa alla fiction, è una sfida convincere il pubblico a abbonarsi. Lady Gucci - La storia di Patrizia Reggiani è fiction documentary, ha un suo stile di racconto. Grazie a Discovery + abbiamo avuto investimenti importanti. Dal 7 giugno proporremo Love Island, format condotto da Giulia De Lellis. Quando Fremantle cercava il cast, single dai 19 ai 25 anni, il sito è stato preso d’assalto. Più di 10 mila adesioni in due giorni. Anche Naked Attraction è un esperimento sociale».

Diciamo che salta tutte le tappe.
«Per i romantici c’è Matrimonio a prima vista. Ironia a parte, in Naked Attraction c’è una dose di voyeurismo ma su Channel 4 va in onda in prima serata in chiaro. E inaugureranno la versione over 55, il costume è cambiato. Come esperimento ha funzionato anche Ti spedisco in convento, avrà una seconda stagione».

Cosa guarda in tv?
«Guardo tanta televisione. Il mio guilty pleasure è la ghigliottina su Rai 1, la seguo sempre. Come seguivo Grande fratello o Il collegio. Non mi perdo Maurizio Crozza, ma anche 90 giorni per innamorarsi. Le storie, lo so, a volte sono un po’ poco credibili, ma ha un meccanismo che mi cattura».