Spettacoli

Morto Pippo Baudo, il saluto di Amadeus e l’ironia di Grillo. Benigni: “Un prodigio della tv”

2018 Stefania D'Alessandro
2018 Stefania D'Alessandro 
Il saluto dei suoi telespettatori, quello dei colleghi. L’omaggio ininterrotto all’ultimo moschettiere della tv italiana. La camera ardente pubblica domani dalle dieci al Teatro delle Vittorie di Roma. Mercoledì i funerali a Militello, in diretta su Rai 1
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Da Maria De Filippi a Lorella Cuccarini, da Amadeus a Beppe Grillo. Poi un commosso Benigni: “Con Pippo una gioia straripante”. Si susseguono incessanti i messaggi per ricordare Pippo Baudo, scomparso ieri a 89 anni. Oggi le visite di parenti e amici al Campus Bio Medico di Roma dove il presentatore è morto ieri sera. La camera ardente pubblica da domani a martedì al Teatro delle Vittorie di Roma. I funerali si terranno mercoledì 20 agosto a Militello, provincia di Catania, paese d’origine dell’ultimo moschettiere della televisione italiana.

I funerali di Pippo Baudo in diretta al Tg1

Mercoledì 20 agosto, dalle 15.30 alle 18.10, il Tg1 trasmetterà in diretta le esequie di Pippo Baudo dalla Chiesa di Santa Maria della Stella a Militello Val di Catania, paese di origine del conduttore televisivo.

Bocelli: “Verso Baudo un grande debito di riconoscenza”

"Dicono abbia inventato la televisione italiana. Sicuramente ne è stato uno dei grandissimi protagonisti. Io pure, con un affetto oggi velato di malinconia, per la sua scomparsa, m'accodo alla lista di chi dichiara nei suoi confronti un forte debito di riconoscenza. Perché Pippo Baudo, in oltre sessant'anni di strepitosa carriera, ha aiutato tantissimi amici e colleghi ad emergere, col fiuto infallibile del talent scout e con la generosità della persona per bene". A sottolinearlo, in un post sui social, è Andrea Bocelli. "Insieme a Luciano Pavarotti e a pochi altri, è tra coloro che più mi hanno sostenuto, nei miei passi, iniziali e tardivi, verso la notorietà. Qualche anno fa, in uno special televisivo, tra i racconti di tanti colleghi, la voce di Pippo Baudo e la sua testimonianza sui miei esordi, come sempre generosa e partecipata, mi emozionò e mi inorgoglì, rinnovando la mia gratitudine nei suoi confronti. Una gratitudine che perdura, proprio come accade nel cuore di tantissimi italiani. Una gratitudine che oggi diventa preghiera e un pensiero colmo di affetto, nel desiderio di salutare Pippo e rendere ancora più sereno il suo viaggio, oltre le quinte del cielo", conclude Bocelli.

Mogol: “Era una bravissima persona”

"Era una bravissima persona" ha detto Mogol, a Senise (Potenza) dove è stata organizzata un'iniziativa per festeggiare i suoi 89 anni. "Mi è dispiaciuto molto, ma sicuramente sta bene anche dove è andato perchè era una bravissima persona" ha concluso Mogol.

Manuela Arcuri: “Ricordo ancora l’emozione di quando mi chiamò per Sanremo”

"Ciao Pippo. Ricordo ancora l'emozione che provai quando mi chiamasti per affiancarti a Sanremo. Mi sei stato vicino in quelle magiche sere facendomi coraggio, dandomi fiducia come avrebbe fatto un padre. Ti ringrazio infinitamente per tutto e ti porterò sempre nel cuore". Così Manuela Arcuri sui social omaggia Pippo Baudo ricordando la sua esperienza al festival di Sanremo 2002 come co-conduttrice insieme a Vittoria Belvedere.

Cecilia Bartoli: “Tutta l’Italia gli deve gratitudine”

"Sono molto addolorata per la scomparsa del caro Pippo Baudo. Noi artisti e tutta l"Italia gli dobbiamo la nostra più profonda gratitudine! Grazie Pippo!" Con queste parole, sui social, Cecilia Bartoli saluta e ricorda Pippo Baudo, che la scoprì nel 1988 in occasione della trasmissione di Rai 1 "Fantastico". Baudo la presentò al grande pubblico come giovane promessa del canto lirico, segnando la sua prima apparizione televisiva importante e dando così avvio alla sua carriera internazionale.

Cristina Parodi: “L’ultimo gigante di una tv che non c’è più”

"Se ne è andato l'ultimo gigante di una televisione che non c'è' più. Quella fatta di grande spettacolo, di luci e di mestiere vero. Credo di non avere mai perso un suo festival di Sanremo degli ultimi 30 anni. E di aver sempre apprezzato il suo modo educato, elegante e professionale di condurre i programmi. Ma anche di rispondere alle mie domande quando, da giovane cronista, mi è capitato di intervistarlo". Così Cristina Parodi sui social ricorda Pippo Baudo.

Leonardo Pieraccioni: “La prima e l’ultima volta che l’ho visto ero in mutande”

Tra i tanti ricordi per la scomparsa di Pippo Baudo, c'è anche quello di Leonardo Pieraccioni che sui social condivide un aneddoto divertente. "A Roma dopo lo Show del Trio - scrive l'attore e regista toscano - mi stavo cambiando, ero in mutande, spalanca la porta senza bussare, mi viene incontro a grandi falcate, penso 'non gli è piaciuto lo show e mi vuole picchiare', mi arriva vicino mi stringe forte una spalla e mi dice convinto: 'la canzone su tua figlia!' annuisce e mi fa il pollice insù, si volta, riparte, si richiude la porta alle spalle". "Io rimango in silenzio a pensare che la prima e ultima volta che ho visto Baudo non ho detto nulla ed ero in mutande. Evviva il grande Pippo", conclude Pieraccioni.

Paola Cortellesi: “Uomo gentile capace di incoraggiare chiunque”

"Chi ha avuto il privilegio di fare un pezzettino di strada con lui ne ha conosciuto la generosità, l'amore per l'arte e per il talento, la disponibilità, la capacità di ascoltare, incoraggiare, sostenere chiunque avesse intorno. È stato gentile. Ed è stato - anche - il re della tv". Così Paola Cortellesi sui social rende omaggio a Pippo Baudo.

Claudia Gerini: “Mi hai insegnato tanto”

"Ciao Pippo, mi hai insegnato tanto, ti ho voluto un mondo di bene. Buon proseguimento di viaggio". Così Claudia Gerini sui social dice addio al grande Pippo Baudo pubblicando una foto che la ritrae insieme al conduttore televisivo e a Serena Autieri, con cui è stata co-conduttrice nell'edizione del Festival di Sanremo 2008.

Claudio Baglioni: “Ci ha scoperto tutti, SuperPippo il più grande”

"Ci ha scoperto tutti e tutti, senza di lui, siamo più scoperti. Era attento, curioso, appassionato, laborioso, versatile, spiritoso, colto, meticoloso. Era tante cose, molte di più delle tante che ha fatto. Sarebbe riuscito a far bene anche altro, oltre la tv, se questa non l'avesse accaparrato. È stato un grande. SuperPippo. Davvero il più grande. È stato grandioso". Lo fa sapere Claudio Baglioni in una nota, ricordando Pippo Baudo.

Famiglia Bongiorno: “Legame tra Pippo e Mike è stato unico”

"Daniela Bongiorno con i figli Michele, Nicolò e Leonardo, si unisce con profonda commozione al dolore per la scomparsa di Pippo Baudo, amico vero e sincero, protagonista indiscusso della storia della televisione italiana". Daniela Bongiorno in una nota dichiara: "Ci tengo molto a salutare Pippo ricordando il gesto bellissimo e indimenticabile che fece il giorno del funerale di Mike, portando sulle spalle il suo feretro. Un atto che racconta meglio di mille parole il legame profondo che lo univa alla nostra famiglia, la sua amicizia sincera e l'affetto che ci ha accompagnato fino alla fine". Il legame tra Pippo e Mike è stato unico: una "rivalità fraterna" che, dietro le quinte, era sempre fatta di rispetto, affetto e stima reciproca. Un rapporto che ha continuato a vivere anche dopo la scomparsa di Mike, con una vicinanza che la famiglia ha sempre sentito forte e autentica. La famiglia Bongiorno lo ricorda con gratitudine e affetto, certa che il suo sorriso e la sua voce resteranno per sempre parte di quella stagione irripetibile che lui e Mike hanno saputo regalare al nostro Paese".

Orietta Berti: “Vero pioniere e inventore della tv”

"Insieme al caro Mike Bongiorno, Corrado, Costanzo, Tortora e Vianello, Pippo è stato un pilastro della storia della televisione italiana che ormai non c'è più ma rimarrà di grande esempio". Orietta Berti ricorda così Pippo Baudo: "Un vero pioniere e inventore della tv di oggi. Talmente tanti i ricordi vissuti con il caro Pippo: da Settevoci a metà anni '60 (entrambi giovanissimi), alla sua intuizione con i teatri tenda che facemmo insieme con il Circo Triberti a Milano in piazza Duomo per selezionare le voci nuove e ospitare grandi personaggi a Canzonissima, Un disco per l'estate e fino ai tanti Sanremo insieme. Ricordo poi il Sanremo del 1992 insieme a Giorgio Faletti. Abbiamo fatto insieme due sigle per Domenica In, La Balena e Tagliatelle. Pippo è anche stato uno dei promotori del mio brano La Barca non va più, insieme al maestro Pippo Caruso: ricordo quando andai a Sanremo con i bambini. Siamo sempre rimasti in contatto perché sapeva che avrebbe potuto contare su di me, dalle ospitate in tv agli eventi benefici. Le ultime volte che ci siamo incontrati sono state a Che Tempo che fa, insieme a Giorgia, e al Teatro Antico di Capua per un evento di beneficenza di raccolta fondi per l'ospedale. Rimangono i ricordi e la sua vita dedicata alla tv e al pubblico", conclude Orietta Berti.

Bianca Guaccero: “Mi hai inventata tu, ti sarò sempre grata”

“Mi hai inventata tù. Ti sarò sempre grata di tutto. Grazie Pippo. Fai buon viaggio. Non ti dimenticherò mai". Così Bianca Guaccero, commenta sui social la morte di Pippo Baudo. L'attrice e conduttrice pubblica anche un collage di foto che la ritraggono insieme al grande maestro della tv che la scelse per il palco del Festival di Sanremo 2008.

Anna Falchi: “Se esisto e ancora resisto lo devo sicuramente a Pippo”

"Dall'altra parte del mondo sono venuta a conoscenza della triste notizia. Non c'è niente di colorato in questo giorno e come spesso accade, i ricordi che appartengono a un lontano passato sono in bianco e nero, come la foto che ho scelto. Con Pippo Baudo si chiude un'era. È stato il più grande conduttore della televisione Italiana". Così Anna Falchi sui social rende omaggio a Pippo Baudo. "Professionale, istrionico, carismatico, geniale e sempre galante, cordiale e generoso. E io ho avuto la fortuna di incontrarlo e condividere con lui importanti palcoscenici", aggiunge l'attriche che ricorda: "Quando ancora ero un'attrice in erba, ha deciso di darmi un'opportunità che mi ha cambiato la vita". "Se esisto e ancora resisto lo devo sicuramente a Pippo. Grazie. Per sempre nel mio cuore", conclude.

Jalisse: “Sei stato il primo a credere in noi”

“Grazie Pippo, sei stato il primo a credere nei Jalisse in quel novembre 1995 quando a Sanremo Giovani tu scegliesti anche noi e la canzone 'Vivo', con quel sapore orientale, quel mood di contaminazione New Age e quella nostra immagine internazionale. Ci credesti tanto da darci il consiglio di finire il brano con l'acuto finale di Alessandra, chicca assoluta che è presente solo nella serata in tv e non nel disco". Così i Jalisse, il duo musicale composto dai coniugi Fabio Ricci e Alessandra Drusian, rendono omaggio sui social a Pippo Baudo.

Alessandro Gassmann: “Scompare l’ultimo presentatore di un’epoca fatta di garbo e cultura”

"Con Pippo Baudo, scompare l'ultimo presentatore di quell'epoca, dove esisteva il garbo e la cultura. Ha attraversato la mia famiglia, e penso sarà ricordato come persona onesta e umana. Ciao Pippo". Così in un post social l'attore e regista Alessandro Gassmann ricorda Pippo Baudo.

Maria De Filippi: “Pippo tra i giganti”

Maria De Filippi riposta e sottoscrive le parole di Enrico Mentana nel suo saluto a Pippo Baudo. "Penso che Enrico abbia usato le parole più eleganti e giuste su Pippo. è per questo che reposto le sue frasi e le sottoscrivo", scrive. Ripubblica infatti il messaggio di Enrico Mentana su Instagram che era il seguente: "Pippo Baudo con Mike, Mina, Corrado e Enzo Tortora, facile oggi dire 'una tv che non c'è più'. Per noi che prima di tutto da spettatori abbiamo conosciuto e apprezzato quei giganti di un'epoca che è finita, ma non è superabile, una vuoto che si riempie di ricordi".

Lorella Cuccarini: “Sei stato il mio papà artistico”

"A giugno, per il tuo compleanno, non ero riuscita a raggiungerti telefonicamente per farti gli auguri e questo mi aveva impensierito. Ho sperato tanto che questo momento non arrivasse mai". Così Lorella Cuccarini ricorda Pippo Baudo con cui ha condiviso tappe importanti della sua carriera, a partire da 'Fantastico 6'. "Sei stato il mio maestro e il mio papà artistico. Grazie a te - scrive Cuccarini su Instagram - la mia vita è stata piena di soddisfazioni e i miei sogni di bambina si sono avverati. Lavorare al tuo fianco e imparare da te è stato un privilegio unico, perché sei e sarai sempre il numero 1. A te, il mio eterno grazie. Per tutto. Ti voglio un mondo di bene", conclude.

Caterina Caselli: “Un protagonista che ha sempre saputo innovarsi”

"Quanti ricordi, incontri memorabili, sfide vinte, un protagonista che ha sempre saputo innovarsi. In tv, dicevi, la musica si vede. L'ho sempre tenuto presente nel mio lavoro. Ciao Pippo, ci rivedremo di nuovo un giorno, fai buon viaggio e grazie sempre". Così la cantante e produttrice discografica Caterina Caselli ricorda Pippo Baudo sui social.

Anna Tatangelo: “Ha creduto in me senza esitazioni”

"Era il 2002, avevo appena compiuto 15 anni e tu con orgoglio mi presentavi come la 'piccina' del Festival, la più giovane. I tuoi occhi brillavano di fierezza e orgoglio nei miei confronti. Mi hai scelta tra migliaia di persone, hai creduto in me senza esitazioni e, per anni, mi hai donato consigli preziosi mentre mi guardavi crescere. Per tutto questo ti sarò sempre grata. Ti voglio bene Pippo, grazie per essere stato il mio maestro, il maestro di tutti. Buon viaggio". Così Anna Tatangelo sui social ricorda Pippo Baudo, alla conduzione di Sanremo 2002 in cui la cantante di Sora ha vinto la sezione Giovani con il brano 'Doppiamente fragili' all'età di 15 anni.

Romina Power: “Non solo un conduttore, era un amico caloroso”

"Pippo non era semplicemente un conduttore televisivo, era un amico caloroso, una bella persona". Così Romina Power, sui social commenta la morte di Pippo Baudo postando una foto che la ritrae insieme al conduttore e ad Al Bano.

Luca Barbarossa: “ha sempre dato libertà ai suoi ospiti, anche i più scomodi”

"Ciao Pippo, conservo molti ricordi di cose fatte insieme. Per 40 anni le nostre strade si sono incrociate. Sanremo, Domenica in, Fantastico, Papaveri e Papere. Grande rispetto per la tua storia che è stata anche la nostra storia. Hai rappresentato la cultura popolare italiana con competenza e passione. Indelebile per me il ricordo di Sanremo 1992 con Portami a ballare". Così sui social il cantautore e conduttore Luca Barbarossa ricorda Pippo Baudo sottolineando come il leggendario conduttore abbia "sempre fatto esprimere liberamente gli artisti che ospitavi, anche i più scomodi, senza mai cedere a ingerenze censorie. Con te se ne va un'epoca ricca di contenuti nobili ma accessibili a tutti. Ci mancherai", conclude.

Valeria Marini: “Per sempre un simbolo della tv”

"Pippo Baudo per la sua grandezza sarà per sempre simbolo della tv, di cui è stato innovatore, inventore e fautore dei più grandi successi della tv, come il Festival di Sanremo, che lui ha trasformato in un evento unico. Grazie Pippo con tutto il cuore per ciò che ci hai trasmesso con grande generosità. Ho avuto il privilegio di fare con Pippo tante trasmissioni di successo e vivere grandi emozioni. Grazie Pippo per la sua immensità, era più di un enciclopedia e lui, il nostro Pippo Nazionale, rimarrà nei libri di storia della tv. Grazie Pippo per tutto ciò che ci hai regalato che rimarrà per sempre". È quanto ha dichiarato la soubrette, attrice e imprenditrice, Valeria Marini.

Enrico Brignano: “Ha fatto la carriera di tanti artisti, anche la mia”

“Ha insegnato più televisione lui in anni di carriera che tanti professori. È entrato con garbo ed eleganza nelle case degli italiani e ha fatto la carriera di tanti artisti, anche la mia, se vogliamo. Stamattina sono andato a vedere le nostre ultime conversazioni su WhatsApp e ho degli audio che custodisco con amore”. Così Enrico Brignano al Campus Biomedico.

Paolo Bonolis: “Pioniere di eleganza e innovazione”

"Grande pioniere di eleganza, costruzione e innovazione. Ha percorso epoche diverse della televisione rimanendo sempre attuale. È terminata una vita ma non una storia. Ciao Pippo, fai buon viaggio". Così Paolo Bonolis, commenta sui social la morte di Pippo Baudo.

Team FantaSanremo: “I Baudi esisteranno per sempre”

Non solo un conduttore, ma una vera e propria istituzione, tanto da diventare moneta corrente nel gioco che ha rivoluzionato il modo di vivere il Festival. Il mondo del FantaSanremo piange la scomparsa di Pippo Baudo, l'uomo a cui ha dedicato il suo tributo più importante e iconico: il 'Baudo', la valuta con cui ogni fantallenatore costruisce la propria squadra. "La notizia ci addolora profondamente", commenta all'Adnkronos Giacomo Piccinini, tra gli organizzatori del gioco. "Quando abbiamo creato il FantaSanremo, non potevamo non chiamare la nostra moneta 'Baudo', perché Pippo ha rappresentato e rappresenterà sempre la storia del Festival". "I 100 Baudi continueranno a esistere per sempre, e ci auguriamo che anche grazie a loro le nuove generazioni sapranno chi era e cosa ha rappresentato Pippo Baudo per la televisione italiana e per il festival della musica italiana che noi amiamo tanto". Il ricordo di Baudo sarà celebrato attivamente nella prossima edizione, entrando a far parte del pantheon dei giganti omaggiati dal gioco. "Nella prossima edizione del FantaSanremo ci sarà sicuramente qualcosa che lo ricorderà a modo nostro, come facciamo ormai da anni con gli altri giganti che hanno scritto la storia del Festival, della musica e della televisione italiana come Mike Bongiorno e Raffaella Carrà", conclude Piccinini.

Fabrizio Moro: “Hai creduto in me quando tutti mi lascavano in un angolo”

"Nella vita, le persone che ti aiutano non te le devi mai dimenticare anzi, te le devi ricordare ogni giorno. Tutti i giorni, sempre. Sei stato uno dei pochissimi, che mi ha dato una mano quando le mie canzoni, erano ancora sogni da realizzare, ed io ero solo un trentenne smarrito". Così Fabrizio Moro, rende omaggio sui social a Pippo Baudo. E ricorda: "Chiamasti personalmente l'albergo in cui lavoravo, chiedendo se era vero, che lì c'era un cameriere di nome Fabrizio Moro". "Oggi se sono diventato un cantautore, un uomo e soprattutto un padre, lo devo a te, a te che hai creduto in me, quando tutti mi lasciavano lì, in un angolo". "Grazie Pippo. Sarai sempre nel mio cuore", conclude Moro.

Il medico di Baudo: “Il suo sogno era una trasmissione con Arbore”

"Lui forse avrebbe voluto realizzare, credo, una trasmissione con Arbore. Penso che era questo il suo sogno. Ricordo che diceva sempre, 'quando sarò vecchio mi immagino io e Renzo su una panchina che prepariamo una trasmissione'". Lo ha detto Antonio De Luca, medico e amico di famiglia di Pippo Baudo, intercettato dai giornalisti al Campus Biomedico di Roma dove ieri sera a 89 anni si è spento il popolare conduttore.

Cecchetto: “Buon viaggio Pippo, tutti hanno imparato da te”

"Buon viaggio Pippo. Tutti hanno imparato da te!". Così Claudio Cecchetto ricorda Pippo Baudo sui social

Elisa: “Pippo aveva un sorriso grande e gentile”

"Ricordo Pippo Baudo con un sorriso grande e gentile. Ci incontrammo per la prima volta alla fine degli anni '90, al Premio della Musica, e già allora capii che dietro quel sorriso c'era un mondo intero, fatto di passione e di una generosità che ti faceva sentire importante, anche se eri all'inizio del tuo percorso". Così la cantante Elisa omaggia sui social Pippo Baudo, scomparso all'età di 89 anni.

"Poi a Sanremo 2007, quando mi ha consegnato il Disco di Diamante è stato un momento speciale - ricorda l'artista - Lui era lì, con la sua eleganza, con quella presenza che rassicura. E io ero ancora quella ragazza di tanti anni prima, ma anche un pò cresciuta. Pippo ha fatto parte di tanti momenti importanti della musica italiana. E per me, quei piccoli incroci con lui, restano impressi come fotografie piene di luce", conclude la musicista.

Milly Carlucci: “Caro Pippo, grazie per le emozioni”

"Pensando a te caro Pippo mi viene in mente soltanto una parola: Grazie. Per le emozioni, il divertimento e gli insegnamenti che ci hai regalato". Così Milly Carlucci sui social, ricordando Pippo Baudo, morto ieri all'età di 89 anni.

Gli amici: “Pippo Baudo è morto sereno”

“È morto sereno, questo è importantissimo”. L’avvocato Giorgio Assumma ricorda dei momenti di vita trascorsi col presentatore. “Ho conosciuto Baudo quando è venuto a Roma per il suo primo provino. Un amico in comune me l’aveva presentato come ‘giovane avvocato’. Mi aveva chiesto di prenderlo a lavorare nel mio studio qualora il provino fosse andato male. Io avevo appena due anni in più di lui”. Poi “per nostra fortuna, il suo provino andò benissimo”. Da lì è nata una grande amicizia “e io l’ho adorato come un fratello”. Di lui l’avvocato apprezzava in particolare tre aspetti: “La capacità di focalizzare i problemi, la lealtà nel coltivare i suoi rapporti d’amicizia e infine la sua grande cultura. Ha sempre studiato, gli facevo delle domande a trabocchetto, alle quali era difficile rispondere, ma lui era puntualissimo e sapeva tutto”. Si sono sentiti l’ultima volta 15 giorni fa: “Lo andavo a trovare quando era possibile, era molto propenso a ridere e ci raccontavamo barzellette”.

La camera ardente al Delle Vittorie aperta fino alle 12 di martedì 19 agosto

L’avvocato Giorgio Assumma: “Con la famiglia è stato deciso che domani, dalle 10, al teatro delle Vittorie, sarà aperta la camera ardente che rimarra a disposizione dei visitatori fino a martedi alle 12. Poi la salma sarà portata a Militello, dove mercoledi alle 15, nella chiesa Santa Maria della Stella si terrà il funerale”.

Roberto Benigni: “Grazie a lui abbiamo visto momenti di spettacolo televisivo prodigiosi e di una gioia incontenibile”

“Con lui e grazie a lui momenti di spettacolo televisivo prodigiosi di un’allegria sfrenata e di una gioia incontenibile. Bravissimo. Un grande professionista. Grazie caro Pippo “. Questo il ricordo di Roberto Benigni.

La camera ardente pubblica domani dalle 10 al Teatro delle Vittorie

La camera ardente pubblica per ricordare Pippo Baudo sarà allestita domani mattina a partire dalle dieci al Teatro delle Vittorie di Roma

Il direttore d’orchestra Bruno Biriaco al Campus: “Baudo pretendeva bella musica. Non ci sono eredi”

“Era competente nella musica e nello spettacolo, preparatissimo”, dice Bruno Biriaco, direttore d’orchestra che ha lavorato all’ultima edizione di “Domenica in” condotta dal presentatore. “Al momento - prosegue - non vedo alcun erede: bisogna studiare per arrivare a livelli alti come i suoi. Lo ricorderò con grande affetto: a lui devo molto, era severo ma a un livello tale e con modi che ti aiutavano a crescere. Pretendeva bella musica e non è scontato: oggi è difficile trovarla in televisione. L’intitolazione di un grande teatro a Baudo? Mi sembra doveroso”.

Al Campus il ricordo di Lilli Giuffré: “Un vuoto incolmabile”

“Pippo era una persona eccezionale e me ne sono resa conto fin dalla prima volta che l’ho visto, lascia un vuoto incolmabile”. A parlare, con voce commossa, è Lilli Giuffrè, moglie di Carlo Giuffrè, l’attore e regista teatrale morto nel 2018. La donna è arrivata al Campus Bio Medico poco prima delle 12 per l’ultimo saluto a Pippo Baudo.

Al Campus di Roma la camera ardente resterà aperta per oggi fino alle 17

Come fanno sapere dal Campus Bio Medico di Roma, dove Pippo Baudo è morto ieri sera, le visite di parenti stretti e amici andrà avanti fino alle 17.

Tullio Solenghi: “Sei stato il mio fratello maggiore”

"Addio al nostro grande maestro, addio al mio fratello maggiore, grazie per questo ultimo ricordo intriso di infinita tenerezza". Così Tullio Solenghi commenta sui social la morte di Pippo Baudo, postando una foto che lo ritrae insieme al conduttore tv e Massimo Lopez.


Al Campus Bio-Medico il saluto dei colleghi. Castelli: “Da venti giorni non ricevevo più risposte ai messaggi. C’era l’idea di un programma con De Martino”

Al Campus Bio-Medico è arrivato anche Gaetano Castelli, storico scenografo della Rai: “Ci vedevamo spesso perché abitavamo vicini, ma da venti giorni non ricevevo più risposte ai messaggi e ho capito che qualcosa non andasse. Amava l’eleganza, per lui il lavoro era una gioia e trasmetteva entusiasmo ai giovani. Ne ha scoperti tantissimi. C’era l’idea di un programma con De Martino, Pippo avrebbe fatto l’autore”.

Beppe Grillo: “Ciao Pippo, ora che comparirai davanti al Supremo non dire: “L’ho scoperto io””

Beppe Grillo ricorda Pippo Baudo con la sua consueta ironia. Il comico genovese e cofondatore del Movimento 5 Stelle ha condiviso sui social una vecchia foto che lo ritrae accanto allo storico conduttore televisivo, scomparso ieri all'età di 89 anni. A corredo dell'immagine, una battuta affettuosa: "Caro Pippo, ora che comparirai al Supremo cerca di non dire “l'ho scoperto io”. Con immenso affetto, Beppe".

Amadeus: “Pippo ti voglio bene”

"Pippo ti voglio bene". È lo stringato commento di Amadeus alla morte di Pippo Baudo, affidato ai social. Nel post anche una foto di Amadeus che bacia l'immagine di Pippo Baudo durante una sua apparizione televisiva.

Sabrina Ferilli: “Ecco i meriti di Pippo Baudo”

"Noi professionisti dello spettacolo dobbiamo sempre a chi ci dà grandi possibilità, di fare cose che restano, cose riuscite, artisticamente o per riscontro di pubblico. Dipendiamo da cosa facciamo e da cosa ci viene proposto e chi ci chiama, ci dirige, ci contatta". A dirlo è Sabrina Ferilli, in un ricordo di Pippo Baudo. "Ma non bisogna dimenticare, anzi bisogna dare un posto d'onore - aggiunge - a tutti quelli che poi invece ti chiamano quando non sei nessuno, quando fai parte di un mondo che è anonimo. Baudo per la tv fece questo per me a Sanremo, come Garinei e Giovannini per il teatro e la scena, così come Ferreri e Virzì per il cinema. È per questo che dico che Pippo Baudo è stato un uomo estremamente importante per me, mi ha preso che non ero nessuno e mi ha dato la possibilità di calcare la scena, non una scena qualunque, ma quella di Sanremo quando faceva 30 e 40 milioni di spettatori. Quindi per quanto mi riguarda Pippo ha un merito straordinario nei miei confronti".

Anna Tatangelo: “Sei stato il maestro di tutti”

"Era il 2002, avevo appena compiuto 15 anni e tu con orgoglio mi presentavi come la 'piccina' del Festival, la più giovane. I tuoi occhi brillavano di fierezza e orgoglio nei miei confronti. Mi hai scelta tra migliaia di persone, hai creduto in me senza esitazioni e, per anni, mi hai donato consigli preziosi mentre mi guardavi crescere. Per tutto questo ti sarò sempre grata. Ti voglio bene Pippo, grazie per essere stato il mio maestro;il maestro di tutti. Buon viaggio". Così Anna Tatangelo sui social ricorda Pippo Baudo, alla conduzione di Sanremo 2002 in cui la cantante di Sora ha vinto la sezione Giovani con il brano 'Doppiamente fragili' all'età di 15 anni.

Gli ascolti e l’ultimo record di Baudo

Pippo Baudo esce di scena di sabato sera e il suo ricordo conquista la prima serata su Rai 1. Vince la sfida del prime time, infatti, il 'Tg1-Edizione straordinaria' dedicato proprio alla scomparsa di Pippo Baudo, con il 18,2% di share e 2 milioni 226 mila spettatori. A seguire, la puntata di Techetechetè dedicata proprio al conduttore, ottiene il 17,7% di share con 1 milione 642 mila spettatori e la riproposizione di Milleunlibro: Pippo Baudo chiude con il 13,5% e 835 mila spettatori.

Quando Baudo raccontò: “Devo il mio successo a Rin Tin Tin”

Nella lunga carriera di Pippo Baudo c'è un dettaglio legato a un cane molto famoso. Un aneddoto che il presentatore amava raccontare con ironia ma anche onestà: "Io devo il mio successo a un cane, lo devo a Rin Tin Tin". Già perché nel lontano 1966 un giovane Pippo Baudo era riuscito a contattare uno dei dirigenti della Rai per proporre un nuovo programma televisivo: Settevoci. Ma il programma non trovò posto nella programmazione della Rai fino al 6 febbraio 1966 la copia doppiata della serie tv dedicata a Rin Tin Tin non arrivò, creando un buco nella programmazione che qualcuno dall'archivio decise di "tappare" mandando in onda la prima puntata di Settevoci.

Paolo Bonolis: “Un pioniere di eleganza sempre attuale”

"Grande pioniere di eleganza, costruzione e innovazione. Ha percorso epoche diverse della televisione rimanendo sempre attuale. È terminata una vita ma non una storia. Ciao Pippo, fai buon viaggio". Così Paolo Bonolis, commenta sui social la morte di Pippo Baudo.


Caterina Caselli: “Ciao Pippo, ci rivedremo di nuovo. Fai buon viaggio”

"Quanti ricordi, incontri memorabili, sfide vinte, un protagonista che ha sempre saputo innovarsi. In tv, dicevi, la musica si vede! L'ho sempre tenuto presente nel mio lavoro. Ciao Pippo, ci rivedremo di nuovo un giorno, fai buon viaggio e grazie sempre". Così la cantante e produttrice discografica Caterina Caselli ricorda Pippo Baudo sui social.


Valeria Marini: “Per sempre simbolo della televisione: grazie per tutte le emozioni”

"Pippo Baudo per la sua grandezza sarà per sempre simbolo della tv, di cui è stato innovatore, inventore e fautore dei più grandi successi della tv, come il Festival di Sanremo, che lui ha trasformato in un evento unico.
Grazie Pippo con tutto il cuore per ciò che ci hai trasmesso con grande generosità. Ho avuto il privilegio di fare con Pippo tante trasmissioni di successo e vivere grandi emozioni. Grazie Pippo per la sua immensità, era più di un enciclopedia e lui, il nostro Pippo Nazionale, rimarrà nei libri di storia della tv. Grazie Pippo per tutto ciò che ci hai regalato che rimarrà per sempre!" È quanto ha dichiarato Valeria Marini.

Lorella Cuccarini: “Per il tuo compleanno non ero riuscita a sentirti e questo mi aveva impensierito”

"A giugno, per il tuo compleanno, non ero riuscita a raggiungerti telefonicamente per farti gli auguri e questo mi aveva impensierito. Ho sperato tanto che questo momento non arrivasse mai". Così Lorella Cuccarini ricorda Pippo Baudo con cui ha condiviso tappe importanti della sua carriera, a partire da 'Fantastico 6'. "Sei stato il mio maestro e il mio papà artistico. Grazie a te - scrive Cuccarini su Instagram - la mia vita è stata piena di soddisfazioni e i miei sogni di bambina si sono avverati. Lavorare al tuo fianco e imparare da te è stato un privilegio unico, perché sei e sarai sempre il numero 1. A te, il mio eterno grazie. Per tutto. Ti voglio un mondo di bene. A Dio", conclude.


Domani camera ardente, funerali in Sicilia

La camera ardente aperta al pubblico dovrebbe essere allestita domani, probabilmente negli studi Rai di Via Teulada. Confermato invece che i funerali si terranno in Sicilia, nella sua Militello dove il grande conduttore ha espresso la volontà di essere sepolto.

Atteso omaggio di familiari e amici al Campus

Giornalisti e cameraman sono assiepati dalle prime ore del mattino davanti all'ingresso del Campus Biomedico di Trigoria in attesa dell'arrivo dei famigliari di Pippo Baudo, che si è spento ieri sera nel nosocomio all'età di 89 anni. Secondo quanto apprende l'Agi, dalle 11 dovrebbe esserci l'omaggio privato alla salma di parenti e amici più stretti.

Maria De Filippi: “Condivido le parole di Mentana, Pippo tra i giganti”

Maria De Filippi riposta e sottoscrive le parole di Enrico Mentana nel suo saluto a Pippo Baudo. "Penso che Enrico abbia usato le parole più eleganti e giuste su Pippo. Per questo reposto le sue frasi e le sottoscrivo", scrive. Ripubblica infatti il messaggio di Enrico Mentana su Instagram che era il seguente: "Pippo Baudo con Mike, Mina, Corrado e Enzo Tortora, facile oggi dire 'una tv che non c'è più'. Per noi che prima di tutto da spettatori abbiamo conosciuto e apprezzato quei giganti di un'epoca che è finita, ma non è superabile, una vuoto che si riempie di ricordi".

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