Due neonati scambiati nella culla, uno cresce nel benessere, con un padre architetto in carriera, l'altro in una famiglia più modesta ma più allegra. Hanno sei anni quando emerge la verità sullo scambio. Il conflitto tra il legame di sangue e il valore dell'ambiente della crescita è lungo e doloroso - soprattutto per i bambini, costretti a cambiare casa e a chiamare mamma e papà due sconosciuti - ma il film di Kore-Eda Hirokazulo sfuma a tratti con i toni della leggerezza. Magnifici i bambini.
VOTO: 7 E MEZZO