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"Last Vegas", una notte da nonnetti:
la zampata dei leoni di Hollywood

Quattro premi Oscar, Michael Douglas, Morgan Freeman, Kevin Kline e Robert De Niro per la versione "attempata" di "Una notte da leoni": quattro maturi amici nella città del vizio per un addio al celibato. Con tutto quel che può succedere
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QUALCUNO l'ha ribattezzato Una notte da nonnetti ma è quasi certo che Last Vegas, il cui titolo originale gioca sull'idea di un ultimo viaggio nella città del vizio (che si compirà nei cinema a gennaio), scatenerà i creativi a caccia del giusto titolo italiano. Perché vedere impegnati i quattro premi Oscar Michael Douglas, Robert De Niro, Morgan Freeman e Kevin Kline a districarsi tra alcolici, bionde dal seno prorompente e slot machine aggiunge un po' di pepe a una vicenda già nota. Non è un mistero infatti che il film riadatti la fortunatissima saga di Una notte da leoni, pronta a concludersi il prossimo 30 maggio col terzo e (pare) ultimo episodio, che stavolta prende avvio da un funerale e ritorna appunto sulla Strip.

Lo spostamento di prospettiva paradossalmente rinfresca il tutto. Il sempiterno scapolo Bill (Douglas, 69 anni) annuncia ai suoi amici d'infanzia Sam (Kline, 65), Paddy (De Niro, 70) e Archie (Freeman, 75) che sta per …
QUALCUNO l'ha ribattezzato Una notte da nonnetti ma è quasi certo che Last Vegas, il cui titolo originale gioca sull'idea di un ultimo viaggio nella città del vizio (che si compirà nei cinema a gennaio), scatenerà i creativi a caccia del giusto titolo italiano. Perché vedere impegnati i quattro premi Oscar Michael Douglas, Robert De Niro, Morgan Freeman e Kevin Kline a districarsi tra alcolici, bionde dal seno prorompente e slot machine aggiunge un po' di pepe a una vicenda già nota. Non è un mistero infatti che il film riadatti la fortunatissima saga di Una notte da leoni, pronta a concludersi il prossimo 30 maggio col terzo e (pare) ultimo episodio, che stavolta prende avvio da un funerale e ritorna appunto sulla Strip.

Lo spostamento di prospettiva paradossalmente rinfresca il tutto. Il sempiterno scapolo Bill (Douglas, 69 anni) annuncia ai suoi amici d'infanzia Sam (Kline, 65), Paddy (De Niro, 70) e Archie (Freeman, 75) che sta per sposarsi e li invita a trascorrere quattro giorni e quattro notti a Las Vegas per un addio al celibato che dovrà essere memorabile. Ovviamente rancori mai sopiti torneranno a funestare la compagnia, due galletti si scontreranno per l'amore di una cantante un po' âgée (Mary Steenburgen) e tutti dovranno fare i conti con il ricordo di una Las Vegas, quella del Rat Pack, di Sinatra & co., soppiantata dalla modernità.

"Da anni non mi divertivo così tanto sul set", ha raccontato alla stampa Douglas. E nelle sue parole si percepisce tutta la gioia di un ritorno, alla vita e al cinema, insieme ad alcuni di quegli stessi colleghi che solo pochi mesi prima gli avevano dedicato una standing ovation quando era tornato in pubblico, durante la premiazione dei Golden Globes, dopo aver sconfitto il cancro. Anche De Niro e Freeman però sono dei sopravvissuti: il primo ha lottato e vinto contro un tumore alla prostata, mentre il secondo ha avuto gravi problemi al braccio e alla mano sinistra dopo un incidente d'auto che avrebbe potuto ucciderlo. Se la passa meglio in salute il più "giovane" Kline, ma certo la sua carriera ha vissuto momenti migliori.

Proprio la prospettiva che si guadagna con l'esperienza e superando gli ostacoli della vita nella terza età è diventata, a leggere l'autorevole Hollywood Reporter, un tema su cui le produzioni Usa puntano sempre di più, ora che la generazione dei Baby-Boomer è in là con gli anni e ha bisogno di confrontarsi con storie che ne rispecchino la quotidianità. Anche perché persino nei piccoli o grandi drammi, di salute o sentimentali che si devono affrontare con l'invecchiamento, il cinema riesce spesso a proporre la chiave dell'ironia, impreziosendo la performance di eccellenti attori vicini al tramonto di una carriera straordinaria, come nei casi recenti di Jack Nicholson e Morgan Freeman in Non è mai troppo tardi, Dustin Hoffman in Oggi è già domani, o Tommy Lee Jones e Meryl Streep in Il matrimonio che vorrei.

Non a caso nelle prime immagini del trailer di Last Vegas una giovane chiede a Kevin Kline se ha delle droghe e si sente rispondere se nella categoria può essere inclusa anche la compressa per abbassare il colesterolo. E cosa c'è di più seducente di una battuta divertente per conquistare una bella ragazza o il pubblico?