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Roger Corman, il genio su YouTube
"Siete tutti invitati al mio Drive In"

Il regista cult, re dei B-Movies fin dagli anni Cinquanta, carica tutto il suo archivio sulla piattaforma di video sharing. Un film al giorno per meno di 4 dollari al mese. Con materiali extra introvabili su film che hanno fatto la storia (indipendente) di HollywoodFILIPPO BRUNAMONTI
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IL suo primo atto di ribellione risale agli anni Cinquanta. Messi via gli studi di letteratura moderna a Oxford, Roger Corman sceglie l'arte del cinema a basso costo e diventa il produttore/regista indipendente destinato a segnare per sempre la storia dei B-Movies. Pellicole artigianali e bizzarre come Le donne della palude, Il pozzo e il pendolo e La piccola bottega degli orrori, o piccoli grandi cult tratti dai racconti di Edgar Allan Poe prendono per mano l'industria di Hollywood e ne risvegliano creatività e contenuto. Il "selvaggio" Corman trasforma il cinema in un parco giochi universale, fatto di set di cartapesta, teschi finti, sangue e nebbie a effetto. Con titoli come Il mostro del pianeta perduto, Un secchio di sangue, La vergine di cera, La maschera della morte rossa, L'uomo dagli occhi a raggi X. Solo alcuni dei titoli della sua consistente filmografia da regista. Che fa ancora scuola. Dopo aver sfidato lo star system e sostenuto autori da Oscar del calib…
IL suo primo atto di ribellione risale agli anni Cinquanta. Messi via gli studi di letteratura moderna a Oxford, Roger Corman sceglie l'arte del cinema a basso costo e diventa il produttore/regista indipendente destinato a segnare per sempre la storia dei B-Movies. Pellicole artigianali e bizzarre come Le donne della palude, Il pozzo e il pendolo e La piccola bottega degli orrori, o piccoli grandi cult tratti dai racconti di Edgar Allan Poe prendono per mano l'industria di Hollywood e ne risvegliano creatività e contenuto. Il "selvaggio" Corman trasforma il cinema in un parco giochi universale, fatto di set di cartapesta, teschi finti, sangue e nebbie a effetto. Con titoli come Il mostro del pianeta perduto, Un secchio di sangue, La vergine di cera, La maschera della morte rossa, L'uomo dagli occhi a raggi X. Solo alcuni dei titoli della sua consistente filmografia da regista. Che fa ancora scuola. Dopo aver sfidato lo star system e sostenuto autori da Oscar del calibro di Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e Ron Howard, oggi Corman, 87 anni, regala al pubblico una seconda rivoluzione, mettendo al tappeto home video, restauri e conversioni in 3D. Per tramandare alle nuove generazioni i suoi film più famosi (ma ci sono anche inediti da non perdere) lui e sua moglie Julie, anche lei produttrice, si affidano direttamente a YouTube.

Corman ha scelto di mettere a disposizione ben 400 opere cinematografiche della sua filmografia/collezione caricando tutto il ricco, ricercatissimo archivio sulla piattaforma di video sharing. Trenta pellicole al mese (l'iniziativa è partita da pochi giorni) da poter visionare in qualsiasi parte del mondo, tramite cellulari e iPad, grazie al canale Corman's Drive-In. Un gesto libero, di cesura rispetto alle mega sale Imax e al progresso ipertecnologico. Bastano 3.99 dollari al mese (con 14 giorni di prova gratuita) e gli appassionati del genere possono immergersi nel meraviglioso immaginario di Corman. Niente occhialini 3D, sovrapprezzo del biglietto, posti assegnati a comando: si schiude un nuovo modo di andare al cinema con la possibilità di "rubare" anche tutto quello che degli anni Sessanta-Settanta sembrava perduto: deliziosi materiali extra introvabili (presenti in un'apposita sezione denominata "Corman's Take"), dietro le quinte, foto di scena, effetti speciali rivisti e aggiornati, interviste a collaboratori storici.

Il piacere di guardare Piranha o Dracula Rising si aggiunge alla proiezione di film come The cry baby Killer che segnò il debutto su grande schermo di Jack Nicholson nel 1958. "Gli feci io il primo provino", ricorda Corman. "Nei miei film ci sono alcune tra le sue migliori performance da attore. Ora, attraverso il Corman's Drive-In lo spettatore può godersi cult classici e titoli moderni. Proietteremo le migliori pellicole di serie B uscite negli ultimi sessant'anni". Una festa per appassionati e non. Julie Corman è convinta che l'operazione lascerà traccia: "Ci vuole coraggio, in questo mondo. Roger ne ha da vendere. È sempre stato dalla parte dei giovani filmmakers indipendenti e crede che, soprattutto in un periodo di tagli alla cultura, scioperi e crisi dell'industria cinematografica, Corman's Drive-In rappresenti un sistema innovativo di distribuzione e produzione dal basso, via streaming e playlist digitale".

Il regista che ha saputo aggregare in un unico set le tre leggende del terrore, Boris Karloff, Peter Lorre e Vincent Price, l'autore che ha rivitalizzato l'Academy guadagnandosi un Oscar alla carriera, mette finalmente le ali ai lavori di una vita, ne restaura lo smalto e invita a una riflessione sul cinema. È ancora a un punto morto? Occorrerebbe domandarlo, al di qua e al di là della vita, a George Hamilton, Charles Bronson, Sylvester Stallone, Robert De Niro, Peter Bogdanovich, Irvin Kershner, Monte Hellman, Jonathan Demme e James Cameron. Corman ne ha forgiato stile e successo. Lo stesso Corman che, da ragazzino, mise piede nel mondo del cinema, lavorando come fattorino per la 20th Century Fox. Poi promosso a revisore di bozze e soggetti cinematografici, quel ragazzino viaggia, ancora oggi, con una bicicletta sparata a razzo verso il futuro.