DUE donne bionde ultraquarantenni, amiche per la pelle da sempre, in splendida forma fisica. Ore passate ad abbronzarsi su spiagge incontaminate, onde, sabbia, sole, bikini. La luce abbagliante e sexy delle giornate in riva al mare, contrapposta al buio avvolgente e altrettanto sensuale degli interni notturni. E, ciliegina sulla torta, due ragazzi giovanissimi, pronti a intrecciare una felice, appagante relazione sessuale con ciascuna delle due signore. Ma a rendere ancora più malizioso, più scivoloso il film Adore - pellicola scandalo annunciata dell'estate americana - è la circostanza che i due giovanotti sono i rispettivi figli delle due protagoniste. E dunque, questo incrocio a quattro assume un aspetto un po' morboso.
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Liberamente tratto da Le nonne di Doris Lessing (in Italia pubblicato da Feltrinelli), diretto da Anne Fontaine (Coco prima di Chanel), scritto da Christopher Hampton (Oscar alla sceneggiatura per Le relazioni pericolose), Adore arriverà nei cinema Usa il 6 settembre, dopo aver avuto una prima vetrina - col titolo Two Mothers, poi cambiato perché troppo esplicito - al Sundance Festival. E, in attesa dello sbarco nelle sale, è stato da poco diffuso il trailer ufficiale, patinato e raffinato, su cui tanti critici americani si sono già esercitati per descrivere, e giudicare, l'intera opera.
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Girato in Australia - tra Sydney, Seal Rocks e Shelly Beach - il film è la storia di due donne che si conoscono e si vogliono bene da una vita: Roz (Robin Wright) e Lil (Naomi Watts, che vedremo presto nei panni di Lady Diana). Insieme a loro, nella location balneare in cui è ambientata la vicenda, i rispettivi figli poco più che adolescenti: Ian (Xavier Samuel di Twilight) e Tom (James Frecheville). Complici le giornate indolenti passate al sole, le due finiscono per essere sedotte ciascuna dal pargolo dell'altra: ragazzi che entrambe hanno visto crescere e che sono a loro volta grandi amici. "Affascinante e provocatorio", viene definito il plot nel poster promozionale: con un'estetica che, almeno a giudicare dalle prime immagini e dal trailer, ricorda un po' La piscina (con Alain Delon e Romy Schneider), un po' il sexy-glamour anni '80 stile 9 settimane e 1/2. E tanto basta, negli States, per fare scandalo: non a caso, Adore avrà un'uscita in poche sale, e verrà subito venduto on demand per puntare alla platea homevideo. In Italia, sarà distribuito - in data da stabilire - dalla Bim.
Ma la pellicola della Fontaine, che ha come punto di forza il carisma delle due star femminili protagoniste, non è un caso unico. Si inserisce in un filone, quello degli amori più o meno proibiti tra donne mature e uomini giovanissimi, che ha sempre intrigato il cinema. Pensiamo a film come Le piace Brahams?, anno 1961, tratto dal romanzo di Francois Sagan e interpretato da Ingrid Bergman e Anthony Perkins, dove lui è figlio di un'amica di lei; al mitico Harold e Maude, in cui la differenza d'età tra i due estremi della coppia è massima; a un altro classicissimo, Il laureato, dove tutta l'enfasi è sulla relazione tra il giovane Dustin Hoffman e la navigata Mrs Robinson (Anne Bancroft), più che sulla fuga finale con la figlia della sua amante. E l'ossessione sessuale degli adolescenti per le mamme degli amici è coniugata anche in chiave comica, o meglio demenziale e un bel po' volgare, nella saga American Pie: a suo modo, anche questo è un cult.
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Liberamente tratto da Le nonne di Doris Lessing (in Italia pubblicato da Feltrinelli), diretto da Anne Fontaine (Coco prima di Chanel), scritto da Christopher Hampton (Oscar alla sceneggiatura per Le relazioni pericolose), Adore arriverà nei cinema Usa il 6 settembre, dopo aver avuto una prima vetrina - col titolo Two Mothers, poi cambiato perché troppo esplicito - al Sundance Festival. E, in attesa dello sbarco nelle sale, è stato da poco diffuso il trailer ufficiale, patinato e raffinato, su cui tanti critici americani si sono già esercitati per descrivere, e giudicare, l'intera opera.
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Girato in Australia - tra Sydney, Seal Rocks e Shelly Beach - il film è la storia di due donne che si conoscono e si vogliono bene da una vita: Roz (Robin Wright) e Lil (Naomi Watts, che vedremo presto nei panni di Lady Diana). Insieme a loro, nella location balneare in cui è ambientata la vicenda, i rispettivi figli poco più che adolescenti: Ian (Xavier Samuel di Twilight) e Tom (James Frecheville). Complici le giornate indolenti passate al sole, le due finiscono per essere sedotte ciascuna dal pargolo dell'altra: ragazzi che entrambe hanno visto crescere e che sono a loro volta grandi amici. "Affascinante e provocatorio", viene definito il plot nel poster promozionale: con un'estetica che, almeno a giudicare dalle prime immagini e dal trailer, ricorda un po' La piscina (con Alain Delon e Romy Schneider), un po' il sexy-glamour anni '80 stile 9 settimane e 1/2. E tanto basta, negli States, per fare scandalo: non a caso, Adore avrà un'uscita in poche sale, e verrà subito venduto on demand per puntare alla platea homevideo. In Italia, sarà distribuito - in data da stabilire - dalla Bim.
Ma la pellicola della Fontaine, che ha come punto di forza il carisma delle due star femminili protagoniste, non è un caso unico. Si inserisce in un filone, quello degli amori più o meno proibiti tra donne mature e uomini giovanissimi, che ha sempre intrigato il cinema. Pensiamo a film come Le piace Brahams?, anno 1961, tratto dal romanzo di Francois Sagan e interpretato da Ingrid Bergman e Anthony Perkins, dove lui è figlio di un'amica di lei; al mitico Harold e Maude, in cui la differenza d'età tra i due estremi della coppia è massima; a un altro classicissimo, Il laureato, dove tutta l'enfasi è sulla relazione tra il giovane Dustin Hoffman e la navigata Mrs Robinson (Anne Bancroft), più che sulla fuga finale con la figlia della sua amante. E l'ossessione sessuale degli adolescenti per le mamme degli amici è coniugata anche in chiave comica, o meglio demenziale e un bel po' volgare, nella saga American Pie: a suo modo, anche questo è un cult.