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Globi d'oro al cinema italiano:
i premi a Di Costanzo, Ciprì e Golino

I riconoscimenti assegnati dalla stampa estera al meglio della nostra stagione. "L'intervallo" ottiene il più prestigioso, seguito da "È stato il figlio" e "Miele". Tra gli attori vincono Gassman e la Trinca

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ROMA - Come i loro omonimi hollywoodiani i Globi d'oro italiani, giunti all'edizione numero 53, sono riconoscimenti cinematografici assegnati ogni anno dalla stampa estera di stanza nel nostro Paese. Giornalisti provenienti da oltre venti nazioni che anche stavolta, dopo un esame attento, hanno scelto i film e i talenti che a loro giudizio si sono imposti con più forza, nella stagione 2012/2013. E quest'anno, a ottenere il riconoscimento più significativo, è  un'opera sorprendente come L'intervallo di Leonardo Di Costanzo, vincitrice del Gran Premio: perché, come si legge nelle motivazioni, che "riprende con pudore, sensibilità e poesia una realtà difficile infestata dalla camorra"

Daniele Ciprì, invece, trionfa nella categoria del miglior regista, per il suo È stato il figlio. Mentre Valeria Golino, al suo esordio da filmaker, vince con Miele, migliore opera prima. Anche per lei un commento lusinghiero da parte dei giurati: "Un film drammatico e aspro, sensibile e pieno di umana pietas, che affronta il tema dell'eutanasia senza intenti ideologici o verità precostituite".
 
Risultati interessanti anche sul fronte degli attori. Prevale Alessandro Gassman per la sua interpretazione dello spacciatore e padre romeno in Razzabastarda (che è anche la sua prima pellicola dietro la macchina da presa). Mentre tra le donne si impone ancora Miele, attraverso la sua protagonista Jasmine Trinca. E poi ci sono i premi più tecnici: Luca Bigazzi vince per la fotografia di La Grande bellezza; Giorgia Farina e Fabio Bonifacci, autori dello script di Amiche da morire (diretto dalla stessa Farina) per la sceneggiatura; Franco Piersanti, creatore della colonna sonora di Io e te di Bernardo Bertolucci, per la musica.

Competano l'elenco dei riconoscimenti Suicidio Italia di Filippo Soldi, miglior documentario, che racconta la crisi attuale, e L'pppuntamento di Gianpiero Alicchio, miglior cortometraggio. Infine, vanno ricordati i due premi alla carriera: a Franco Zeffirelli e a Giuseppe Tornatore.

Teatro della cerimonia dei Globi d'oro, Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia, alla presenza di personaggi come Monica Guerritore, Lina Wertmuller, Ricky Tognazzi, Nicola Piovani. E Fanny Ardant, per assegnare il premio a Zeffirelli.