NEW YORK - Basta il titolo originale - lo scorretto Dumb and Dumber To, anziché Dumb and Dumber Two per darci il segnale che la coppia comica a basso quoziente intellettivo formata da Jim Carrey e Jeff Daniels è tornata in pista. A diciannove anni di distanza da Scemo e più scemo, e dopo qualche passo falso, i fratelli Bobby e Peter Farrelly riuniscono Harry & Loyd in una nuova avventura on the road, con un sequel ancor più demenziale e anarcoide, questa volta con l'elemento paternità. Perché in questo capitolo uno dei due "scemi" scopre persino di avere un bambino, sperduto da qualche parte, e decide di mettersi sulle sue tracce con l'inseparabile partner combinaguai. Molto attesa la partecipazione di Jennifer Lawrence (la star planetaria di Hunger Games) mentre Kathleen Turner si è già aggiudicata il ruolo di Fraida Felcher, sarebbe a dire l'ex fiamma di uno dei due protagonisti e probabilmente la madre irresponsabile del bambino. Lawrence è la candidata ideale, scrivono i giornali, per mettersi nei panni della Turner/Felcher da giovane (via flashback), sorta di Cameron Diaz liceale in Tutti pazzi per Mary.
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CAPOLAVORO DEMENZIALE: LE FOTO
Quando incontriamo Jim Carrey a New York, in occasione della presentazione del suo libro per bambini, How Roland Rolls, l'attore premio Golden Globe (per The Truman Show e Man on the Moon) spalanca le fauci e ci accoglie con un sorriso. È la risposta che cercavamo: "Sì, riprendo il ruolo di Lloyd Christmas, come vedi sono già tornato allo stato dentale naturale" commenta Jim-faccia di gomma-Carrey. Il riferimento è al dente rotto: "Ho rimosso la capsula che in genere nasconde la scheggiatura. Sono Lloyd in tutto e per tutto adesso, con il mio dente spaccato". E via di social network: Carrey pubblica il suo sorriso "cut" attraverso una foto scattata dal cellulare. In breve fa il giro del mondo, l'indomani Daniels 'posta' su Instagram la prima immagine di Harry e Lloyd di nuovo insieme sul set. Identico vestiario vagabondo anni Novanta; capello a scodella per Carrey, capigliatura elettrificata per Daniels. "Avevamo voglia di tornare a divertirci - spiega Carrey, mentre un'orda di bambini lo assale presso Barnes&Noble, in piena Union Square - e direi che Dumb and Dumber To ha già portato fortuna a Jeff, dato che ha vinto un Emmy (come migliore attore in Newsroom, ndr) la notte prima che la produzione del film cominciasse".
I fratelli Farrelly assicurano che il seguito di Scemo e più scemo sarà dissacrante (dimenticando il prequel, Scemo e più scemo: Iniziò così...) e con qualche stoccata politico-sociale, dal finto perbenismo ai diritti dell'uomo, dalla carità alle disabilità. Per darcene prova, i registi hanno richiamato sul set Brady Bluhm, ormai adulto e padre di famiglia nella vita vera, ripescato grazie a Facebook. Bluhm, nel film del '94, interpretava Billy del 4C, un ragazzino non vedente al quale Lloyd vendeva robaccia pur di raggranellare qualche soldo. "Cosa gli hai venduto Lloyd?" - "Della roba" - "Che tipo di roba!?" - "Che ne so, qualche figurina di giocatori, sacchetti di biglie, Petra..." - "Petra?!? Hai venduto la mia uccellina morta a un ragazzo cieco? Lloyd, quel, tu come hai potu... Ma... Petra non aveva neanche la testa!" - "Harry, ci ho pensato io". E nella scena successiva, troviamo il piccolo Billy intento ad accarezzare l'uccellina esanime: la testa annodata al resto del corpo con lo scotch. "Che bella uccellina... Lo sai dire che bella uccellina?". Silenzio dall'altra parte, risate fragorose in sala.
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CAPOLAVORO DEMENZIALE: LE FOTO
Quando incontriamo Jim Carrey a New York, in occasione della presentazione del suo libro per bambini, How Roland Rolls, l'attore premio Golden Globe (per The Truman Show e Man on the Moon) spalanca le fauci e ci accoglie con un sorriso. È la risposta che cercavamo: "Sì, riprendo il ruolo di Lloyd Christmas, come vedi sono già tornato allo stato dentale naturale" commenta Jim-faccia di gomma-Carrey. Il riferimento è al dente rotto: "Ho rimosso la capsula che in genere nasconde la scheggiatura. Sono Lloyd in tutto e per tutto adesso, con il mio dente spaccato". E via di social network: Carrey pubblica il suo sorriso "cut" attraverso una foto scattata dal cellulare. In breve fa il giro del mondo, l'indomani Daniels 'posta' su Instagram la prima immagine di Harry e Lloyd di nuovo insieme sul set. Identico vestiario vagabondo anni Novanta; capello a scodella per Carrey, capigliatura elettrificata per Daniels. "Avevamo voglia di tornare a divertirci - spiega Carrey, mentre un'orda di bambini lo assale presso Barnes&Noble, in piena Union Square - e direi che Dumb and Dumber To ha già portato fortuna a Jeff, dato che ha vinto un Emmy (come migliore attore in Newsroom, ndr) la notte prima che la produzione del film cominciasse".
I fratelli Farrelly assicurano che il seguito di Scemo e più scemo sarà dissacrante (dimenticando il prequel, Scemo e più scemo: Iniziò così...) e con qualche stoccata politico-sociale, dal finto perbenismo ai diritti dell'uomo, dalla carità alle disabilità. Per darcene prova, i registi hanno richiamato sul set Brady Bluhm, ormai adulto e padre di famiglia nella vita vera, ripescato grazie a Facebook. Bluhm, nel film del '94, interpretava Billy del 4C, un ragazzino non vedente al quale Lloyd vendeva robaccia pur di raggranellare qualche soldo. "Cosa gli hai venduto Lloyd?" - "Della roba" - "Che tipo di roba!?" - "Che ne so, qualche figurina di giocatori, sacchetti di biglie, Petra..." - "Petra?!? Hai venduto la mia uccellina morta a un ragazzo cieco? Lloyd, quel, tu come hai potu... Ma... Petra non aveva neanche la testa!" - "Harry, ci ho pensato io". E nella scena successiva, troviamo il piccolo Billy intento ad accarezzare l'uccellina esanime: la testa annodata al resto del corpo con lo scotch. "Che bella uccellina... Lo sai dire che bella uccellina?". Silenzio dall'altra parte, risate fragorose in sala.