UN LEONE d'oro tra i più amati ed ecumenici mai assegnati alla Mostra veneziana, che ha portato alla rinascita di un divo dalla carriera tormentata come Michey Rourke. E due classici esempi di cinema civile nostrano, di autori diversi e con stili differenti, che ricostruiscono due episodi della nostra storia recente, lontani tra loro nel tempo, ma entrambi da non dimenticare: la morte di Giancarlo Siani e la strage di Nassiryia. Ruota intorno a tre film da non perdere - The Wrestler di Darren Aronofsky, Fortapasc di Marco Risi e 20 sigarette di Aureliano Amadei - l'offerta di grande cinema che Repubblica+ - la piattaforma digitale su tablet del nostro giornale - vi propone per la prossima settimana. Come sempre, in collaborazione con Cubovision di Telecom Italia.
Il primo in ordine di tempo, visibile integralmente e senza alcun costo aggiuntivo dai nostri abbonati a partire dal 6 novembre, è 20 sigarette. Passato con enorme sucesso di pubblico al Festival di Venezia 2010, dove ha vinto la sezione Controcampo italiano, il film è la storia semi-autobiografica del regista (interpretato sullo schermo da Vinicio Marchioni), videomaker precario che riceve l'offerta di andare in Iraq, insieme al collega Stefano Rolla (Giorgio Colangeli). E arrivato a Nassiriya, resta ferito nell'attentato terroristico del 10 novembre 2003. La pellicola racconta soprattutto il "dopo" strage: il ricovero in un ospedale americano, il ritorno a Roma, il rapporto con l'amata Claudia (Carolina Crescentini). Vederlo, la prossima settimana, è un bel modo, emozionante e per nulla retorico, per celebrare il decimo anniversario di quell'evento.
Il secondo film in programma è un'altra opera made in Italy, uscita nel 2009. Come molti sanno, in Fortapasc Risi racconta la vicenda di Giancarlo Siani, giornalista del Mattino di Napoli massacrato dalla camorra il 23 settembre 1985. Un bel film, non con un astratto saggio antimafia. Anche grazie alla bravura dei suoi interpreti: il protagonista Libero De Rienzo, in primo luogo, e poi (tra gli altri) Michele Riondino ed Ennio Fantastichini.
Conclude il tris di pellicole della prossima settimana un grande titolo internazionale, diventato cult già alla sua prima apparizione alla Mostra di Venezia 2008. Vincitore del Leone d'oro, di due Golden Globe e candidato a due Oscar, The Wrestler è uno dei lungometraggi più riusciti di un autore con la "A" maiuscola come Aronofsky. Visivamente assai forte e coinvolgente, è un omaggio alla fisicicità martoriata (su grande schermo, e non solo) del suo protagonista Mickey Rourke. Il divo interpreta un ex campione di una disciplina estrema di per sé, e che lui vive con una dedizione quasi mistica, da aspirante al martirio. Chiunque lo veda, non potrà più dimenticarlo.
E in attesa di questi tre titoli nuovi - l'offerta di Repubblica+ prevede ogni settimana un tris di pellicole da vedere - ricordiamo che nella settimana in corso i nostri abbonati possono scegliere tra Machete, Gomorra e Albert Nobbs: come sempre, all'insegna del grande cinema.
Il primo in ordine di tempo, visibile integralmente e senza alcun costo aggiuntivo dai nostri abbonati a partire dal 6 novembre, è 20 sigarette. Passato con enorme sucesso di pubblico al Festival di Venezia 2010, dove ha vinto la sezione Controcampo italiano, il film è la storia semi-autobiografica del regista (interpretato sullo schermo da Vinicio Marchioni), videomaker precario che riceve l'offerta di andare in Iraq, insieme al collega Stefano Rolla (Giorgio Colangeli). E arrivato a Nassiriya, resta ferito nell'attentato terroristico del 10 novembre 2003. La pellicola racconta soprattutto il "dopo" strage: il ricovero in un ospedale americano, il ritorno a Roma, il rapporto con l'amata Claudia (Carolina Crescentini). Vederlo, la prossima settimana, è un bel modo, emozionante e per nulla retorico, per celebrare il decimo anniversario di quell'evento.
Il secondo film in programma è un'altra opera made in Italy, uscita nel 2009. Come molti sanno, in Fortapasc Risi racconta la vicenda di Giancarlo Siani, giornalista del Mattino di Napoli massacrato dalla camorra il 23 settembre 1985. Un bel film, non con un astratto saggio antimafia. Anche grazie alla bravura dei suoi interpreti: il protagonista Libero De Rienzo, in primo luogo, e poi (tra gli altri) Michele Riondino ed Ennio Fantastichini.
Conclude il tris di pellicole della prossima settimana un grande titolo internazionale, diventato cult già alla sua prima apparizione alla Mostra di Venezia 2008. Vincitore del Leone d'oro, di due Golden Globe e candidato a due Oscar, The Wrestler è uno dei lungometraggi più riusciti di un autore con la "A" maiuscola come Aronofsky. Visivamente assai forte e coinvolgente, è un omaggio alla fisicicità martoriata (su grande schermo, e non solo) del suo protagonista Mickey Rourke. Il divo interpreta un ex campione di una disciplina estrema di per sé, e che lui vive con una dedizione quasi mistica, da aspirante al martirio. Chiunque lo veda, non potrà più dimenticarlo.
E in attesa di questi tre titoli nuovi - l'offerta di Repubblica+ prevede ogni settimana un tris di pellicole da vedere - ricordiamo che nella settimana in corso i nostri abbonati possono scegliere tra Machete, Gomorra e Albert Nobbs: come sempre, all'insegna del grande cinema.