"In solitario", Francois Cluzet diventa skipper oceanico. Guardatelo: è il ritratto della salute
Simona Casalini, <em class="author">SIMONA CASALINI</em>L'attore francese, campione di incassi la scorsa stagione con "Quasi amici" nel ruolo del tetraplegico aristocratico, si reinventa interpretando un navigatore strepitoso. Il film di Christophe Offenstein esce in Italia il 21 novembre
L'ABBIAMO lasciato in Marocco, felice, sposato di nuovo, e sempre sulla sua sedia a rotelle, lo ritroviamo ringiovanito e saltellante skipper oceanico, ancora con un irresistibile compagno d'avventura, stavolta giovanissimo, immigrato. Era Philippe, il milionario francese tetraplegico che guidava la Maserati quattroporte e si fumava gli spinelli in compagnia del suo eccentrico e inarrestabile badante Driss. E qui diventa Yann, velista oceanico che parte per la sfida più dura dei marinai di tutto il mondo, il giro del mondo in barca a vela da solo e senza scali. Con un problema imprevisto in più, quando scopre che a bordo c'è un clandestino.
François Cluzet, protagonista insieme ad Omar Sy di Quasi amici, uno dei film francesi col maggior incasso di tutti i tempi, torna nelle sale italiane con un ruolo di mattatore in un nuovo film, intitolato In solitario. Cluzet interpreta Yann Kermadec, uno sportivo appassionato di regate che vede il suo sogno concretizzar…
François Cluzet, protagonista insieme ad Omar Sy di Quasi amici, uno dei film francesi col maggior incasso di tutti i tempi, torna nelle sale italiane con un ruolo di mattatore in un nuovo film, intitolato In solitario. Cluzet interpreta Yann Kermadec, uno sportivo appassionato di regate che vede il suo sogno concretizzar…
L'ABBIAMO lasciato in Marocco, felice, sposato di nuovo, e sempre sulla sua sedia a rotelle, lo ritroviamo ringiovanito e saltellante skipper oceanico, ancora con un irresistibile compagno d'avventura, stavolta giovanissimo, immigrato. Era Philippe, il milionario francese tetraplegico che guidava la Maserati quattroporte e si fumava gli spinelli in compagnia del suo eccentrico e inarrestabile badante Driss. E qui diventa Yann, velista oceanico che parte per la sfida più dura dei marinai di tutto il mondo, il giro del mondo in barca a vela da solo e senza scali. Con un problema imprevisto in più, quando scopre che a bordo c'è un clandestino.
François Cluzet, protagonista insieme ad Omar Sy di Quasi amici, uno dei film francesi col maggior incasso di tutti i tempi, torna nelle sale italiane con un ruolo di mattatore in un nuovo film, intitolato In solitario. Cluzet interpreta Yann Kermadec, uno sportivo appassionato di regate che vede il suo sogno concretizzarsi nel momento in cui viene inaspettatamente chiamato a sostituire l'amico Franck Drevil (Guillaume Canet) alla partenza della Vendée Globe, la corsa più massacrante del carosello degli skipper oceanici. Catturato dalla sfida e sospinto dal fortissimo sogno di successo, si getta anima e corpo nella regata, ma nel bel mezzo della gara scopre di avere un indesideratissimo ospite a bordo, un ragazzo spuntato da sottocoperta. Come ci sia finito, lì sotto, non è dato a sapersi, quello che importa è che se il comitato di gara lo venisse a scoprire, lui, il capitano in lotta per la vittoria, verrebbe immediatamente squalificato.
Grandi scene di navigazione, di perizia marina, di tempeste, bonacce e tramonti di fuoco, oltre che di controversi sentimenti tra i due uomini costretti a stare insieme in un mondo liquido blu all'infinito. Un percorso nell'animo umano oltre che un'avventura sportiva straordinaria. Alcune scene, inoltre, sono state girate in occasione della partenza dell'ultima Vendée Globe dal porto atlantico di Les Sables d'Olonne, un appuntamento per assistere al quale mezza Francia, e non soltanto sportiva, si ferma.
Il film, diretto da Christophe Offenstein, uscirà nelle sale italiane il 21 novembre, distribuito da Lucky Red.
François Cluzet, protagonista insieme ad Omar Sy di Quasi amici, uno dei film francesi col maggior incasso di tutti i tempi, torna nelle sale italiane con un ruolo di mattatore in un nuovo film, intitolato In solitario. Cluzet interpreta Yann Kermadec, uno sportivo appassionato di regate che vede il suo sogno concretizzarsi nel momento in cui viene inaspettatamente chiamato a sostituire l'amico Franck Drevil (Guillaume Canet) alla partenza della Vendée Globe, la corsa più massacrante del carosello degli skipper oceanici. Catturato dalla sfida e sospinto dal fortissimo sogno di successo, si getta anima e corpo nella regata, ma nel bel mezzo della gara scopre di avere un indesideratissimo ospite a bordo, un ragazzo spuntato da sottocoperta. Come ci sia finito, lì sotto, non è dato a sapersi, quello che importa è che se il comitato di gara lo venisse a scoprire, lui, il capitano in lotta per la vittoria, verrebbe immediatamente squalificato.
Grandi scene di navigazione, di perizia marina, di tempeste, bonacce e tramonti di fuoco, oltre che di controversi sentimenti tra i due uomini costretti a stare insieme in un mondo liquido blu all'infinito. Un percorso nell'animo umano oltre che un'avventura sportiva straordinaria. Alcune scene, inoltre, sono state girate in occasione della partenza dell'ultima Vendée Globe dal porto atlantico di Les Sables d'Olonne, un appuntamento per assistere al quale mezza Francia, e non soltanto sportiva, si ferma.
Il film, diretto da Christophe Offenstein, uscirà nelle sale italiane il 21 novembre, distribuito da Lucky Red.