LOS ANGELES - Lo aspettavano sul set. Questa settimana Paul Walker avrebbe dovuto tornare ad Atlanta, dopo il weekend del Thanksgiving, per girare nuove scene di Fast & Furious 7, il nuovo film della saga la cui uscita era prevista per la prossima estate ma ora, dopo la morte dell'attore in un terribile incidente stradale avvenuto a Valencia, a nord di Los Angeles, la Universal Pictures ha scelto di sospendere la produzione di Fast & Furious 7. "In questo momento - si legge in un comunicato della casa di produzione - la cosa principale per noi della Universal è supportare la famiglia di Paul e la famiglia allargata di Fast & Furious. E' quindi nostra responsabilità sospendere la produzione del film per un periodo di tempo, in modo da valutare tutte le opzioni per poter andare avanti con il franchise".
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Nella saga di Fast & Furious Walker interpretava l'agente di polizia sotto copertura Brian O'Conner. "Sono Brian molto più spesso di quanto non sia Paul - aveva detto l'attore nell'ultima sua intervista, ad ottobre, ad Atlanta proprio sul set di questa settima puntata del franchise - i fan quando mi incontrano dicono 'ciao Brian', a Vin Diesel succede la stessa cosa, lui è Dom, ancora prima di essere Vin. Portiamo avanti questi personaggi da dodici anni, è normale che sia così ed è bello, mi piace che la gente mi identifichi in lui". Walker era affezionato a Brian perché era cresciuto con lui: "Il primo film era una storia leggera, di macchine veloci, uomini coraggiosi e belle ragazze. Nel tempo le cose sono cambiate, io sto invecchiando e c'è una ragione per cui sono ancora qui a fare Fast & Furious: la saga è cresciuta con noi".
Non subirà ritardi invece l'uscita di Hours, a dicembre, il film diretto da Eric Heisserer che lo vede protagonista e che racconta un dramma famigliare sullo sfondo dell'Uragano Katrina. "Per quel film ho provato sentimenti fortissimi - aveva raccontato Walker - per quanto pazzo possa sembrare quello che sto per dire, non c'è molta differenza fra quello che si prova girando un film su un evento così drammatico e il viverlo davvero. La mia vittoria in quel film è la vittoria di chi ha subito davvero l'uragano e ne è uscito".
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Quanto alle indagini sull'incidente, secondo il sito Tmz la polizia non avrebbe scartato l'ipotesi che Walker e l'amico Roger Rodas, morto con lui nell'incidente, stessero facendo una "drag race", una gara di velocità con un'altra auto. Le autorità sono alla ricerca di filmati e testimoni per ricostruire la dinamica dello schianto. Nel frattempo, il Dipartimento dello sceriffo della Contea di Los Angeles ha confermato che la velocità è un fattore che ha provocato l'incidente. Il medico legale di Los Angeles ha fatto sapere che il corpo di Walker è irriconoscibile e saranno necessarie 48 ore per l'identificazione ufficiale dei resti prelevati dai rottami della Porsche.
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Nella saga di Fast & Furious Walker interpretava l'agente di polizia sotto copertura Brian O'Conner. "Sono Brian molto più spesso di quanto non sia Paul - aveva detto l'attore nell'ultima sua intervista, ad ottobre, ad Atlanta proprio sul set di questa settima puntata del franchise - i fan quando mi incontrano dicono 'ciao Brian', a Vin Diesel succede la stessa cosa, lui è Dom, ancora prima di essere Vin. Portiamo avanti questi personaggi da dodici anni, è normale che sia così ed è bello, mi piace che la gente mi identifichi in lui". Walker era affezionato a Brian perché era cresciuto con lui: "Il primo film era una storia leggera, di macchine veloci, uomini coraggiosi e belle ragazze. Nel tempo le cose sono cambiate, io sto invecchiando e c'è una ragione per cui sono ancora qui a fare Fast & Furious: la saga è cresciuta con noi".
Non subirà ritardi invece l'uscita di Hours, a dicembre, il film diretto da Eric Heisserer che lo vede protagonista e che racconta un dramma famigliare sullo sfondo dell'Uragano Katrina. "Per quel film ho provato sentimenti fortissimi - aveva raccontato Walker - per quanto pazzo possa sembrare quello che sto per dire, non c'è molta differenza fra quello che si prova girando un film su un evento così drammatico e il viverlo davvero. La mia vittoria in quel film è la vittoria di chi ha subito davvero l'uragano e ne è uscito".
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Quanto alle indagini sull'incidente, secondo il sito Tmz la polizia non avrebbe scartato l'ipotesi che Walker e l'amico Roger Rodas, morto con lui nell'incidente, stessero facendo una "drag race", una gara di velocità con un'altra auto. Le autorità sono alla ricerca di filmati e testimoni per ricostruire la dinamica dello schianto. Nel frattempo, il Dipartimento dello sceriffo della Contea di Los Angeles ha confermato che la velocità è un fattore che ha provocato l'incidente. Il medico legale di Los Angeles ha fatto sapere che il corpo di Walker è irriconoscibile e saranno necessarie 48 ore per l'identificazione ufficiale dei resti prelevati dai rottami della Porsche.