ROMA - Ogni film che si rispetti scrive se stesso su di noi. E ci rende un po' diversi da quello che eravamo prima di entrare in una sala cinematografica. Il critico trascrive questa traccia del film per condividerla con gli altri. Chiunque abbia amato un film ha, prima o poi, sentito il bisogno di esprimerlo, analizzarlo, raccontarlo. E spesso scrivere dei film è anche il modo migliore per comprenderli. A questo scopo Tracce inaugura la prima edizione di "Il piacere degli occhi. Come imparare a scrivere sul cinema. Corso di critica cinematografica / Lezioni di cinema in 40 ore". Il corso è tenuto da Mario Sesti, critico e giornalista cinematografico, autore di film documentari presentati al festival di Cannes, alla Mostra del cinema di Venezia, al MoMa e al Guggenheim di New York, tra i curatori del Festival Internazionale del Film di Roma e, dal 2012, direttore del Taormina Film Fest.
Il corso (che si propone come il perfezionamento delle lezioni tenute da Sesti al Teatro Valle occupato e al Maxxi) mette a disposizione gli strumenti di base (linguistici, storici, tecnici e teorici) per la critica cinematografica, scritta e audiovisiva. Ogni lezione avrà percorsi tematici, e aspetti linguistici e metodologici specifici. L'introduzione agli elementi di base di un film (narrazione, linguaggio, percezione) e l'evoluzione stilistica e mediatica della critica sarà alimentata, accompagnata e sorretta dall'analisi di testi (film) relativi al tema del laboratorio. Il commento, la scomposizione degli elementi di un film, l'apprendimento di molteplici tecniche di lettura saranno il cuore di queste lezioni, durante le quali si vedranno brani di film per praticare, subito dopo, una lettura critica "in diretta".
I partecipanti scriveranno testi (recensioni) che saranno analizzati e commentati all'interno delle lezioni. La sfida è quella di produrre materiale sufficiente e interessante per una possibile pubblicazione, ma anche quella di sperimentare l'esercizio della critica cinematografica, nelle diverse forme in cui si è storicamente determinata: la recensione, la segnalazione del film su supporti tecnologici e media differenziati, il saggio, l'intervista approfondita. All'interno del corso è previsto un incontro con il regista e sceneggiatore PaoloVirzì, al quale saranno sottoposte le recensioni di un suo film preparate dagli allievi. Una raccolta dei testi critici prodotti dai partecipanti alla fine del corso sarà presa in considerazione da Alea Edizioni, diretta da Ernesto Assante di Repubblica, per la pubblicazione di un ebook o di una edizione on demand.
Le iscrizioni, a numero chiuso, sono precedute da un colloquio di ammissione. Sono richiesti un curriculum vitae e una foto formato tessera. Al termine del corso, a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione con la firma del docente. Il corso dura circa tre mesi, con 10 lezioni settimanali di quattro ore ciascuna, e prevede un massimo di 24 allievi per classe. Coordinatori del corso sono Luca De Benedittis e Laura Soro.
Il corso (che si propone come il perfezionamento delle lezioni tenute da Sesti al Teatro Valle occupato e al Maxxi) mette a disposizione gli strumenti di base (linguistici, storici, tecnici e teorici) per la critica cinematografica, scritta e audiovisiva. Ogni lezione avrà percorsi tematici, e aspetti linguistici e metodologici specifici. L'introduzione agli elementi di base di un film (narrazione, linguaggio, percezione) e l'evoluzione stilistica e mediatica della critica sarà alimentata, accompagnata e sorretta dall'analisi di testi (film) relativi al tema del laboratorio. Il commento, la scomposizione degli elementi di un film, l'apprendimento di molteplici tecniche di lettura saranno il cuore di queste lezioni, durante le quali si vedranno brani di film per praticare, subito dopo, una lettura critica "in diretta".
I partecipanti scriveranno testi (recensioni) che saranno analizzati e commentati all'interno delle lezioni. La sfida è quella di produrre materiale sufficiente e interessante per una possibile pubblicazione, ma anche quella di sperimentare l'esercizio della critica cinematografica, nelle diverse forme in cui si è storicamente determinata: la recensione, la segnalazione del film su supporti tecnologici e media differenziati, il saggio, l'intervista approfondita. All'interno del corso è previsto un incontro con il regista e sceneggiatore PaoloVirzì, al quale saranno sottoposte le recensioni di un suo film preparate dagli allievi. Una raccolta dei testi critici prodotti dai partecipanti alla fine del corso sarà presa in considerazione da Alea Edizioni, diretta da Ernesto Assante di Repubblica, per la pubblicazione di un ebook o di una edizione on demand.
Le iscrizioni, a numero chiuso, sono precedute da un colloquio di ammissione. Sono richiesti un curriculum vitae e una foto formato tessera. Al termine del corso, a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione con la firma del docente. Il corso dura circa tre mesi, con 10 lezioni settimanali di quattro ore ciascuna, e prevede un massimo di 24 allievi per classe. Coordinatori del corso sono Luca De Benedittis e Laura Soro.