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Globi d'oro, Zoran e Pif i favoriti. Agli stranieri piacciono gli esordienti

I film di Oletto e "La mafia uccide solo d'estate" hanno ottenuto la maggioranza di candidature per il premio dell'Associazione della Stampa Estera in Italia
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Alla stampa estera piacciono gli esordienti. E' quanto dimostrano le candidature (2013-2014) dell'Associazione della Stampa Estera in Italia per la 54a edizione del Globo D'Oro, premio al cinema italiano. In testa Zoran il mio nipote scemo (5 candidature) di Matteo Oleotto, seguito da un'altra opera prima La mafia uccide solo d'estate di Pif (4). Al terzo posto quattro film: In Grazia di Dio di Edoardo Winspeare; Il capitale umano di Paolo Virzì; Via Castellana Bandiera di Emma Dante (opera prima) e Song 'e Napule dei Manetti e Bros. La consegna dei Premi avrà luogo a Palazzo Farnese giovedì 12 giugno. Durante la cerimonia verrà assegnato anche il Premio alla carriera a Claudia Cardinale e il Gran Premio della Stampa Estera. Intanto ecco i migliori film.

Si tratta di Zoran il mio nipote scemo; La mafia uccide solo d'estate; Smetto quando voglio esordio alla regia di Sydney Sibilia; Il capitale umano e IN GRAZIA DI DIO di Edoardo Winspeare. Mentre nelle ca…
Alla stampa estera piacciono gli esordienti. E' quanto dimostrano le candidature (2013-2014) dell'Associazione della Stampa Estera in Italia per la 54a edizione del Globo D'Oro, premio al cinema italiano. In testa Zoran il mio nipote scemo (5 candidature) di Matteo Oleotto, seguito da un'altra opera prima La mafia uccide solo d'estate di Pif (4). Al terzo posto quattro film: In Grazia di Dio di Edoardo Winspeare; Il capitale umano di Paolo Virzì; Via Castellana Bandiera di Emma Dante (opera prima) e Song 'e Napule dei Manetti e Bros. La consegna dei Premi avrà luogo a Palazzo Farnese giovedì 12 giugno. Durante la cerimonia verrà assegnato anche il Premio alla carriera a Claudia Cardinale e il Gran Premio della Stampa Estera. Intanto ecco i migliori film.

Si tratta di Zoran il mio nipote scemo; La mafia uccide solo d'estate; Smetto quando voglio esordio alla regia di Sydney Sibilia; Il capitale umano e IN GRAZIA DI DIO di Edoardo Winspeare. Mentre nelle categorie miglior attore e miglior attrice troviamo Antonio Albanese per L'intrepido; Giuseppe Battiston per Zoran il mio nipote scemo; Fabrizio Bentivoglio per Il capitale umano ; Alessandro Roja per Song 'e Napule e Filippo Timi perI corpi estranei .
Sul fronte miglior attrice, troviamo: Celeste Cascairo per  In Grazia di Dio, Elena Cotta per Via Castellana Bandiera , Miriam Karlkvist per Il Sud è niente, Micaela Ramazzotti per Anni felici e Sara Serraiocco perSalvo (altra opera prima che ha intascato anche la prestigiosa fotografia di Daniele Ciprì).

Tra le sorprese di queste candidature anche quello che vengono appunto dalle opere prime. Ai già citati e supercandidati film di Matteo Oleotto, Pif e Fabio Mollo, si aggiungo due lungometraggi davvero impegnati e trascurati da altre cinquine cone: Border di Alessio Cremonini e di Carlo Zoratti. Border è intanto un film sul conflitto in Siria attraverso la storia di due sorelle che provano a fuggire dalla loro terra. I protagonisti sono tutti debuttanti. MentreThe Special Need parla del difficile tema dell'autismo che impedisce a Enea, un ragazzo che risiede nel piccolo centro di Terenzano (Udine), di avere quella vita affettivo-sessuale di cui sente sempre di più la mancanza. Due suoi amici, Alex e Carlo, decidono allora di aiutarlo a realizzare il desiderio di avere un rapporto, dirigendosi prima in un bordello in Austria e poi in Germania, a Trebel, dove esiste un centro in cui anche i disabili possono imparare a conoscere la sessualità.