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"Can't stand losing you", i Police delle hit
e dei litigi arrivano sul grande schermo

Il docufilm, tratto dall'omonima e non convenzionale biografia del chitarrista Andy Summers, approda per tre giorni dal 30 giugno al 2 luglio nelle sale del circuito The Space e racconta la storia del trio "dal di dentro"
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Si intitola Can't stand losing you, proprio come la canzone, una tra le più belle e trascinanti del loro repertorio reggae'n'roll. È l'ultimo eccezionale documento, diretto da Andy Grieve e Lauren Lazin, che ritrae i Police insieme e approda per tre giorni, dal 30 giugno al 2 luglio, nei cinema del circuito The Space di tutta Italia.

Basato sul bestseller del co-fondatore e chitarrista Andy Summers, One Train Later, e approvato da Sting e Stewart Copeland, Can't stand losing you è un docufilm co-prodotto da Nicholas Cage che ripercorre l'epopea di una delle rock-band più famose al mondo e le tappe musicali più significative attraverso la schietta testimonianza di Summers e le immagini raccolte dalla coppia Grieve e Lazin. Materiali rari e spesso inediti, che spaziano dalle foto che hanno attraversato decenni ai primissimi video di concerti e interviste tv, fino al più recente footage di tour mondiali, comeback storici e intimi backstage mostra…
Si intitola Can't stand losing you, proprio come la canzone, una tra le più belle e trascinanti del loro repertorio reggae'n'roll. È l'ultimo eccezionale documento, diretto da Andy Grieve e Lauren Lazin, che ritrae i Police insieme e approda per tre giorni, dal 30 giugno al 2 luglio, nei cinema del circuito The Space di tutta Italia.

Basato sul bestseller del co-fondatore e chitarrista Andy Summers, One Train Later, e approvato da Sting e Stewart Copeland, Can't stand losing you è un docufilm co-prodotto da Nicholas Cage che ripercorre l'epopea di una delle rock-band più famose al mondo e le tappe musicali più significative attraverso la schietta testimonianza di Summers e le immagini raccolte dalla coppia Grieve e Lazin. Materiali rari e spesso inediti, che spaziano dalle foto che hanno attraversato decenni ai primissimi video di concerti e interviste tv, fino al più recente footage di tour mondiali, comeback storici e intimi backstage mostrano una dimensione tuttora inesplorata del trio Sting-Copeland-Summers, dal debutto sulla scena punk del 1977 alla storica reunion avvenuta a trent'anni dallo scioglimento del gruppo, passando per la biografia non convenzionale di Summers.

Con Can't stand losing you Summers, uno dei più grandi chitarristi nella storia del rock, ci accoglie direttamente nel proprio studio per condividere le sue personalissime memorie e la summa delle immagini che le rappresentano, iniziando il racconto dal ragazzino di umili origini che esercitava la sua passione per la musica su una chitarra con una corda mancante e che sarà portato dal proprio incommensurabile talento e dedizione alla consacrazione di rockstar di fama mondiale con i Police, percorrendo tappe faticose e fuori dall'ordinario: dai minuscoli jazz club e locali di garage punk alle jam session con Jimi Hendrix fino a collaborazioni con band come gli Animals e membri di band come Deep Purple, Soft Machine, Velvet Undergorund - fino a duettare, più in là, con artisti del calibro di Carlos Santana e, naturalmente, Sting. È un racconto mirabolante scandito dalla musica e le sonorità innovative dei Police, band che ha pubblicato l'ultimo album oltre trent'anni fa e che pure non ha bisogno di reinventarsi per restare perfettamente attuale. Nel film si ripercorre idealmente tutta la storia del trio e la sfilza di hit irresistibili restate per settimane in vetta alle classifiche internazionali - da Roxanne a Every Breath You Take: una popolarità sconfinata, incoronata da 11 Dischi di Platino.

Nella sua coraggiosa schiettezza, Summers non tralascia di condividere tuttavia gli aspetti più torbidi del suo personale percorso esistenziale, a tratti psichedelico e borderline, tra le interminabili attese e solitudini (immortalate dalle sessioni fotografiche in b/n dello stesso Summers), i deliranti tour mondiali, gli infiniti alti e bassi dovuti alle profonde divergenze tra i membri della band, insanabili al punto da dichiarare unanimemente che per i Police non ci sarà un domani. Can't stand losing you potrebbe essere l'ultima occasione per vedere insieme Sting, Stewart Copeland e Andy Summers.