Per San Valentino tornano Romeo e Giulietta. Carlei: "Lo abbiamo reso più moderno"
Maria Pia Fusco, <em class="author">MARIA PIA FUSCO</em>In sala domani l'adattamento da Shakespeare del regista di "La corsa dell'innocente" con due giovani protagonisti Heilee Steinfeld e Douglas Booth e Laura Morante nei panni della madre di Romeo
Non poteva esserci occasione migliore della festa di San Valentino per l'uscita in sala di Romeo & Juliet, gli amanti più famosi del mondo, i più rappresentati in ogni forma dell'arte. Distribuito da Good Film, Romeo & Juliet è l'ultima delle tante versioni cinematografiche del capolavoro di Shakespeare, la regia è di Carlo Carlei, che ha accettato volentieri l'impegno "perché temi come l'intolleranza e il dissidio tra generazioni diverse, la ribellione dei giovani contro gli aduli sono senza tempo. Ed è sempre attuale il tema dell'amore contrastato per la diversità della religione, del ceto sociale, del colore della pelle. Ho cercato di dare al film un ritmo serrato e momenti di suspense nell'intento di avvicinare il pubblico giovane ad un film in costume". E giovani sono i protagonisti, Heilee Steinfeld e Douglas Booth, in un cast eccellente in cui figurano tra gli altri Laura Morante (signora Montecchi), Stell…
Non poteva esserci occasione migliore della festa di San Valentino per l'uscita in sala di Romeo & Juliet, gli amanti più famosi del mondo, i più rappresentati in ogni forma dell'arte. Distribuito da Good Film, Romeo & Juliet è l'ultima delle tante versioni cinematografiche del capolavoro di Shakespeare, la regia è di Carlo Carlei, che ha accettato volentieri l'impegno "perché temi come l'intolleranza e il dissidio tra generazioni diverse, la ribellione dei giovani contro gli aduli sono senza tempo. Ed è sempre attuale il tema dell'amore contrastato per la diversità della religione, del ceto sociale, del colore della pelle. Ho cercato di dare al film un ritmo serrato e momenti di suspense nell'intento di avvicinare il pubblico giovane ad un film in costume". E giovani sono i protagonisti, Heilee Steinfeld e Douglas Booth, in un cast eccellente in cui figurano tra gli altri Laura Morante (signora Montecchi), Stellan Skarsgard (principe di Verona), Paul Giamatti, padre Lorenzo.
"Per me è stato un miracolo mettere insieme il cast e riuscire a fare un film indipendente che ha avuto finanziamenti da più parti, e che, con la vendita in America, ha recuperato i costi", dice il regista che, consapevole dei rischi che affronta ogni adattamento da Shakespeare, anche se in questo caso la riduzione è firmata da uno sceneggiatore illustre come Julian Fellowes, lo stesso di successi come Gosford Park e Downtown Abbey. "Le polemiche sono inevitabili. Alcuni critici hanno accusato il film di essere troppo sintetico, di aver tagliato troppe parti della tragedia, ma se non l'avessimo fatto sarebbe stato un film lungo cinque ore. Ci siamo presi delle libertà, certo, ma non più di quante ce ne siano in altre versioni della tragedia. Secondo me la bravura di Julian è stata quella di aver cercato il cuore dei dialoghi e, sia pure nel rispetto della classicità del Rinascimento, di averli resi accessibili ad un pubblico moderno". Il film è stato girato tra Verona, Mantova e Cinecittà e, dice con orgoglio Carlei, "anche i critici più puntigliosi hanno esaltato il talento tutto italiano della ricostruzione d'epoca, degli ambienti, dei costumi".
LE FOTO
Al festival di Roma, dove fu presentato in anteprima, Romeo & Juliet era stato accolto con grande favore dal pubblico, eppure non è stato facile trovare l'uscita fino all'intervento della Good Film che lo distribuirà in diverse sale ma in un circuito comunque ridotto. Non si capisce perché un prodotto destinato ai giovani non abbia la possibilità di un'uscita più popolare: misteri della distribuzione italiana.
Nel prossimo futuro di Carlei, uno dei primi autori ad aver superato gli steccati tra cinema e televisione - "In questo senso mi sento un pioniere, i miei Padre Pio e Ferrari erano prodotti per la tv, ma era cinema puro" - c'è un ritorno al passato, alle atmosfere di La corsa dell'innocente: "Sto preparando un thriller di mafia, una grande produzione americana, di cui dovrei cominciare le riprese in autunno. Il titolo è The passenger".
"Per me è stato un miracolo mettere insieme il cast e riuscire a fare un film indipendente che ha avuto finanziamenti da più parti, e che, con la vendita in America, ha recuperato i costi", dice il regista che, consapevole dei rischi che affronta ogni adattamento da Shakespeare, anche se in questo caso la riduzione è firmata da uno sceneggiatore illustre come Julian Fellowes, lo stesso di successi come Gosford Park e Downtown Abbey. "Le polemiche sono inevitabili. Alcuni critici hanno accusato il film di essere troppo sintetico, di aver tagliato troppe parti della tragedia, ma se non l'avessimo fatto sarebbe stato un film lungo cinque ore. Ci siamo presi delle libertà, certo, ma non più di quante ce ne siano in altre versioni della tragedia. Secondo me la bravura di Julian è stata quella di aver cercato il cuore dei dialoghi e, sia pure nel rispetto della classicità del Rinascimento, di averli resi accessibili ad un pubblico moderno". Il film è stato girato tra Verona, Mantova e Cinecittà e, dice con orgoglio Carlei, "anche i critici più puntigliosi hanno esaltato il talento tutto italiano della ricostruzione d'epoca, degli ambienti, dei costumi".
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Al festival di Roma, dove fu presentato in anteprima, Romeo & Juliet era stato accolto con grande favore dal pubblico, eppure non è stato facile trovare l'uscita fino all'intervento della Good Film che lo distribuirà in diverse sale ma in un circuito comunque ridotto. Non si capisce perché un prodotto destinato ai giovani non abbia la possibilità di un'uscita più popolare: misteri della distribuzione italiana.
Nel prossimo futuro di Carlei, uno dei primi autori ad aver superato gli steccati tra cinema e televisione - "In questo senso mi sento un pioniere, i miei Padre Pio e Ferrari erano prodotti per la tv, ma era cinema puro" - c'è un ritorno al passato, alle atmosfere di La corsa dell'innocente: "Sto preparando un thriller di mafia, una grande produzione americana, di cui dovrei cominciare le riprese in autunno. Il titolo è The passenger".