LECCE - Tre ragazzi in viaggio sulla Costa francese per girare uno spot sul principato di Monaco e un misterioso video che evoca strani eventi del passato: sono gli ingredienti di WAX - We are the X, l'opera prima di Lorenzo Sorvino, un piccolo thriller on the road, con cui si apre stasera il Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce fino al 18 aprile. Una scelta appropriata, visto che nel cast ci sono attori di diversi paesi d'Europa - Rutger Hauer, Jean-Marc Barr, Andrea Renzi, Gwendolyn Gourvenec, Lily Bloom tra gli altri - che Sorvino, classe 1979, è nato a Lecce. Il festival diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, è alla 16ma edizione e negli anni ha mantenuto come elemento di punta il premio Ulivo d'oro alla carriera da assegnare a protagonisti del cinema di questa parte del mondo. Quest'anno il riconoscimento sarà consegnato a Bertrand Tavernier e a Fatih Akin. L'Ulivo anticipa il Leone d'oro destinato dalla Mostra di Venezia all'autore francese, che ha attraversato con successo generi diversi, dal noir al drammatico alla denuncia sociale. Tra i dieci titoli che Lecce presenta come omaggio c'è il suo primo film, L'orologiaio di Saint Paul con il suo attore feticcio Philipe Noiret, Il giudice e l'assassino con Isabelle Huppert, Round midnight dedicato al jazz, La morte in diretta con Harvey Keitel e Romy Schneider in cui analizzava tra i primi lo strapotere della televisione. Di diversa generazione e formazione Fatih Akin, tedesco di origine turca, autore di un cinema segnato dalla sua cultura e dalle sue radici. Nella retrospettiva di nove titoli a lui dedicata, oltre all'ultimo, Il padre, attualmente in sala, ci sono diversi inediti tra i quali Solino, del 2002 su una famiglia emigrata a Duisburg negli anni Sessanta, girato tra il Salento e la Germania.
Al femminile l'Ulivo alla carriera premierà due protagoniste del cinema italiano e anche in questo caso si tratta di due generazioni distanti, Milena Vukotic e Paola Cortellesi. Dopo anni di teatro e di cinema d'autore, la Vukotic ha conquistato la popolarità grazie alla serie Fantozzi con Paolo Villaggio. Il teatro, ma anche la radio, la televisione, le imitazioni e la creazione di irresistibili personaggi femminili sono nella bella carriera della Cortellesi. A Lecce sarà premiato da Carlo Verdone, regista e partner in Sotto una buona stella. La presenza di Verdone a Lecce è dovuta al premio Mario Verdone, che il Festival ospita da sei anni, destinato ad un autore italiano sotto i 35. Tre i candidati: Bonifacio Angius per Perfidia, Leonardo Guerra Seragnoli per Last summer, Sebastiano Riso per Più buio di mezzanotte.
Tra le altre sezioni, oltre al concorso riservato a dieci lungometraggi europei, c'è Vinema e realtà, dedicato a temi sociali, dall'omofobia, trattata in maniera originale da Filippo Soldi in Non so perché ti odio (anche dalla parte degli omofobi), all'emigrazione in Leviteaccanto di Luciano Toriello, alla Grecia ieri e oggi. Per il secondo anno Lecce ospita gli Stati Generali della Commedia italiana, un incontro curato da Marco Giusti, che intende analizzare le tendenze del cinema comico, le diversità tra nord e sud e le nuove tendenze derivate dai nuovi media. Infatti, con Claudio Bisio, Carlo Verdone, Riccardo Milani, Luca Miniero, Neri parenti, Maccio Capatonda, parteciperanno all'incontro autori di serie per il web com Nicola Conversa (Nirkiop) e Francesco Ebbasta e Ciro Priello, The Jackall.
Al femminile l'Ulivo alla carriera premierà due protagoniste del cinema italiano e anche in questo caso si tratta di due generazioni distanti, Milena Vukotic e Paola Cortellesi. Dopo anni di teatro e di cinema d'autore, la Vukotic ha conquistato la popolarità grazie alla serie Fantozzi con Paolo Villaggio. Il teatro, ma anche la radio, la televisione, le imitazioni e la creazione di irresistibili personaggi femminili sono nella bella carriera della Cortellesi. A Lecce sarà premiato da Carlo Verdone, regista e partner in Sotto una buona stella. La presenza di Verdone a Lecce è dovuta al premio Mario Verdone, che il Festival ospita da sei anni, destinato ad un autore italiano sotto i 35. Tre i candidati: Bonifacio Angius per Perfidia, Leonardo Guerra Seragnoli per Last summer, Sebastiano Riso per Più buio di mezzanotte.
Tra le altre sezioni, oltre al concorso riservato a dieci lungometraggi europei, c'è Vinema e realtà, dedicato a temi sociali, dall'omofobia, trattata in maniera originale da Filippo Soldi in Non so perché ti odio (anche dalla parte degli omofobi), all'emigrazione in Leviteaccanto di Luciano Toriello, alla Grecia ieri e oggi. Per il secondo anno Lecce ospita gli Stati Generali della Commedia italiana, un incontro curato da Marco Giusti, che intende analizzare le tendenze del cinema comico, le diversità tra nord e sud e le nuove tendenze derivate dai nuovi media. Infatti, con Claudio Bisio, Carlo Verdone, Riccardo Milani, Luca Miniero, Neri parenti, Maccio Capatonda, parteciperanno all'incontro autori di serie per il web com Nicola Conversa (Nirkiop) e Francesco Ebbasta e Ciro Priello, The Jackall.