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CINEMA

"The Fighters", storia d'amore e sopravvivenza a Nuovo Cinema Repubblica

Appuntamento lunedì 22 giugno con il film "Fighters - Addestramento alla vita" dell'esordiente Thomas Cailley vincitore di tre Cesar

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È una storia d'amore e sopravvivenza veramente fuori dal comune quella di  Fighters - Addestramento alla vita (versione nostrana di Les Combattants), il film dell'esordiente Thomas Cailley già premiato a Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs 2014 e con tre Cesar (gli Oscar francesi) protagonista del prossimo appuntamento con Nuovo Cinema Repubblica, l'iniziativa nata dalla collaborazione fra Repubblica.it e MYmovies.it, lunedì 22 alle ore 21, quando il lungometraggio sarà online in streaming gratuito (basta prenotarsi qui). Lontano dal modello classico del "boy meets girl" delle commedie romantiche americane ma anche di tanto cinema francese, il debutto del trentacinquenne Cailley è un film che mescola i generi virandoli: c'è il romanzo di formazione, la vena sentimentale con elementi drammatici ma anche momenti di umorismo e un contesto, quello militare, raccontato in tanti capolavori che qui è rinnovato dallo sguardo di due ventenni. Per raccontarlo Cailley si è lui stesso sottoposto ad un training militare. Il protagonsita è Arnaud, un ragazzo che deve decidere se affiancare il fratello nel rilevare l'azienda di carpentiere del padre appena morto; lei è Madeleine, una ragazza specializzata in modelli economici che si prepara ad entrare nell'esercito. Un giorno si incontrano o meglio si scontrano sulla spiaggia della loro città, poi si ritrovano per caso. Arnaud non si aspetta nulla dal futuro mentre Madeleine si prepara alla fine del mondo tra ipotesi catastrofiste e volontà di sperimentare i propri limiti. Il dono d'amore sono ratti surgelati per il roditore orfano che hanno "adottato".
LA PRESENTAZIONE DI ANAIS GINORI
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"Sono cresciuto in Aquitania e ho sempre voluto girare un film nella regione delle Lande, con le sue grandi foresti e laghi - racconta Cailley - Questa campagna apparentemente pacifica è spesso colpita da disastri naturali, come tempeste invernali e incendi estivi. Questo è stato il mio punto di partenza: l’idea di una campagna tranquilla con un lago calmo improvvisamente colpito da un tifone. Questo tipo di collisione, lo scontrarsi di due elementi contrapposti, è la visione che ho del rapporto tra Arnaud e Madeleine. Da quello ho immaginato il percorso di crescita di questi due personaggi così diversi e dalle personalità opposte, che alla fine si uniscono". E così Arnaud segue Madeleine nei corsi estivi di addestramento che l'esercito organizza durante l'estate, ma quando le regole del corpo diventano per la ribelle Madeleine una gabbia inaccettabile e quando Arnaud capisce che in fondo sta lì solo per lei inizia per loro la vera avventura, il vero addestramento alla vita tra i boschi armati solo di sacchi a pelo, coltellino multiuso e un filo per pescare.
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Arnaud è interpretato da Kévin Azaïs, qualche piccolo ruolo prima di questo film, ma sulla carta d'identità c'è scritto idraulico con specializzazione in riscaldamento. Madeleine è Adèle Haenel già un ricco carnet di film all'attivo (tra cui Bonello e Techiné) e sarà la protagonista del prossimo film dei fratelli Dardenne. "Ho cercato di strutturare la storia come un viaggio, partendo dal resort sul lungomare, passando per la strana comunità dell'esercito e, infine, il ritorno alla natura - spiega il regista - Per arrendersi l'uno all'altro, i due protagonisti si devono annullare. È risultata essere la soluzione migliore, perché in sette settimane di riprese, un sacco di cose sono cambiate a livello umano. Questo è stato accentuato dal fatto che abbiamo girato in aree remote che hanno creato un senso di isolamento. All'inizio del film, la distanza tra Arnaud e Madeleine è un abisso. Loro crescono insieme, molto gradualmente, così che la progressione del film sarebbe stata distorta se avessimo filmato nell'ordine sbagliato. Ero veramente interessato a vedere come si sarebbero contaminati a vicenda, e come l'onnipresente desiderio l'uno per l'altro potesse causare loro di diventare l'altra persona". I ruoli si mescoleranno e invertiranno fino al sorprendente finale quando in uno scambio di battute si capirà quanto in fondo pur cambiando sono rimasti fedeli a se stessi. "Qual è la prossima mossa?" chiede Madeleine. "Stare sull'attenti" risponde Arnaud. "Stare in guardia" ribatte Madeleine.