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Da Tarantino a Tornatore cosa vedremo al cinema grazie a 01

Presentato il listino 2015-16 con tanti titoli italiani tra i quali spiccano, oltre ai maestri, le commedie con Cortellesi e Bruno, Argentero ed Enrico Brignano
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Sempre più Italia, autori culto e commedie a pioggia. Rai Cinema ha messo in fila  -  la presentazione del nuovo listino alla Casa del cinema  -  ventisette titoli e una serie di tabelle e grafici in salita. Tra gli arruolati il western di Quentin Tarantino, The hateful eight e Silence di Martin Scorsese. Ma anche La corrispondenza di Giuseppe Tornatore, La pazza gioia di Paolo Virzì e La confessione di Roberto Andò. Ospiti della presentazione  -  assenti registi come Tornatore e Virzì ancora impegnati nella lavorazione  -  Massimiliano Bruno e Paola Cortellesi per Gli ultimi saranno gli ultimi, film tratto dall'omonimo spettacolo portato a teatro con grande successo e incentrato su una donna che, licenziata perché incinta, compie un gesto estremo di rivendicazione. "Una storia speciale per noi", spiega la Cortellesi, mentre Bruno sostiene "di essere pronto a portare al cinema una commedia co…
Sempre più Italia, autori culto e commedie a pioggia. Rai Cinema ha messo in fila  -  la presentazione del nuovo listino alla Casa del cinema  -  ventisette titoli e una serie di tabelle e grafici in salita. Tra gli arruolati il western di Quentin Tarantino, The hateful eight e Silence di Martin Scorsese. Ma anche La corrispondenza di Giuseppe Tornatore, La pazza gioia di Paolo Virzì e La confessione di Roberto Andò. Ospiti della presentazione  -  assenti registi come Tornatore e Virzì ancora impegnati nella lavorazione  -  Massimiliano Bruno e Paola Cortellesi per Gli ultimi saranno gli ultimi, film tratto dall'omonimo spettacolo portato a teatro con grande successo e incentrato su una donna che, licenziata perché incinta, compie un gesto estremo di rivendicazione. "Una storia speciale per noi", spiega la Cortellesi, mentre Bruno sostiene "di essere pronto a portare al cinema una commedia con una profondità maggiore rispetto a quelle firmate finora". Luca Argentero presenta Poli opposti, storia d'amore tra un terapista di coppia e un'avvocato divorzista i cui studi condividono il pianerottolo, Enrico Brignano si lancia in una commedia romantica degli equivoci in cui Vanessa Incontrada in cerca di un esperto amatore incontra invece un regista di video di animali.

Ventisette titoli. Autori di culto come Tarantino (The hateful eight con Samel L. Jackson e Kurt Russell), Tornatore (La corrispondenza con Jeremy Irons), Bellocchio (Sangue del mio sangue con Filippo Timi) a Martin Scorsese (Silence con Liam Neeson), Gabriele Muccino (Padri e figlie con Russell Crowe) e Paolo Virzì (La pazza gioia con Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti), Ferzan Ozpetek (Rosso Istanbul). Ma anche esordienti o registi di opere seconde o terze come Sydney Sibilia (Smetto quando voglio 2), Pif (In guerra per amore), Alessio Maria Federici (Tutte lo vogliono), Stefano Sollima (Suburra, con Pierfrancesco Favino), Claudio Cupellini (Alaska, con Elio Germano) e Roberto Andò (Le confessioni). E ancora, Cristina Comencini, Albanese, Pieraccioni, Siani, Max Bruno, Miniero, Bogdanovich e Villeneuve.

A tutta Italia. La percentuale di titoli italiani nel listino 01 è cresciuta negli anni: nel 2002 più della metà del listino era composto da film stranieri, nel 2014 le opere italiane erano più dell'80%. In qualità di produttore, Rai Cinema contribuisce a realizzare oltre 50 film l'anno (nei primi anni di vita della società erano sotto la ventina). Parte di questi compare nel listino 01, un'altra parte arriva nelle sale grazie ad altri distributori come Lucky Red, Bim, Fandango, Eagle Pictures, Good Films, Teodora, Bolero, Officine Ubu, Microcinema, Cinecittà Luce. Negli ultimi anni c'è stato un incremento nella produzione di film, reso possibile aumentando il budget d'investimento destinato alla produzione e riducendo in modo forte quello dedicato all'acquisizione dei diritti di film stranieri per la sala. Un confronto: nel 2004 si investiva nel cinema di produzione una cifra di circa 30 milioni di euro, nel 2014 si è arrivati a investirne 60 e nel 2015 si è saliti a 65 milioni di euro. Nel biennio 2014-2015 Rai Cinema ha contribuito a realizzare 115 film per un investimento complessivo di oltre 135 milioni di euro. Di questi, 45 film tra opere prime e seconde, 70 documentari (con un investimento complessivo di 4 milioni di euro). Rai Cinema, inoltre, ha collaborato con 100 società di produzione e 150 registi.