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CINEMA

Locarno 2015, Meryl Streep rockstar, Bellocchio ed Elio Germano presta la voce a un bufalo

Dal 5 al 15 agosto il festival svizzero. Si apre con il film di Jonathan Demme e si chiude con un film per famiglie. In tutto 230 titoli. Un solo italiano in concorso con Elio Germano che presta la voce ad un bufalo

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Dove eravamo rimasti (Ricki and The Flash), il film di Jonathan Demme con Meryl Streep rockstar, che uscirà in Italia il 10 settembre con la Warner, aprirà il 5 agosto, in Piazza Grande, il Festival del cinema di Locarno. E' la storia di una chitarrista rock famosa che ha rinunciato a tutto per il suo sogno di celebrità, ma dopo molti anni decide di tornare a casa per stare vicino alla sua famiglia. Assenti regista e grande attrice, alla serata inaugurale ci sarà, invece, per ricevere l'Excellence Award, l'eclettico Edward Norton.
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Ed 'eclettico' è l'aggettivo scelto - oggi in conferenza stampa a Milano - dal direttore artistico Carlo Chatrian per definire il Festival, 11 giorni fino al 15 del mese, che propone oltre 230 opere fra cui un centinaio di novità. Caratteristica testimoniata anche da una dozzina di simpatici manifesti pubblicitari in cui persone-testimonial appaiono con i colori a macchie giallo-nere del ghepardo simbolo della rassegna. Al Pardo d'oro concorre, per i colori azzurri, Bella e perduta di Pietro Marcello, pellicola-favola dal sapore pasoliniano su Tommaso pastore-custode di una reggia abbandonata e Sarchiapone, un bufalo campano a cui dà la voce Elio Germano.
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Quest'anno Marco Bellocchio sarà premiato con il Pardo d’onore Swisscom e per l'occasione, il suo film di debutto, il visionario e disturbante I pugni in tasca verrà mostrato il 14 agosto in Piazza Grande, a 50 anni dalla prima proiezione a Locarno. Forte è la presenza italiana in questa sessantottesima edizione del festival. Oltre al premio a Bellocchio e al film di Pietro Marcello battono bandiera italiana il documentario L'infinita fabbrica del duomo di Martina Parenti e Massimo D'anolfi, Romeo e Giulietta di Massimo Coppola e I sogni del lago salato di Andrea Segre, fuori concorso, passando per Pastorale cilentana di Mario Martone, tra le proiezioni della sezioni 'Piazza grande'. "Mi piace ricordare che un po' dell'Expo sarà anche a Locarno, perchè tra i film della Piazza Grande abbiamo il piacere di avere un'opera che all'expo è stata mostrata non sottoforma di film, ma sottoforma di installazione, è l'ultimo lavoro di Mario Martone, un grandissimo regista italiano e internazionale, un amico del festival e di Locarno.  E' un piccolo gioiello di poesia, senza parole, che introdurrà una delle serate della piazza Grande", ha detto Chatrian.

Ma l'Italia sarà protagonista anche in una 'serata d'appendice' dell'edizione 2015 del festival che si terrà domenica 16 dopo la chiusura ufficiale della manifestazione il 15. In quest'occasione verrà proiettato Asino che vola, un film pensato per famiglie che, però, ha una messa in scena molto originale. "Il film è una favola e al tempo stesso è un grande progetto umanitario, sociale che abbiamo deciso di sposare, perchè gli incassi del film a cui hanno partecipato Maria Grazia Cucinotta, Lino Banfi e Luigi Lo Cascio servirnno ad aiutare dei bambini che non possono vedere", ha sottolineato Chatrian.