Spettacoli

NUOVO CINEMA REPUBBLICA

Ferzan Ozpetek all'opera: "Traviata", l'amore più cantato del mondo

Questa volta Nuovo Cinema Repubblica va a teatro: appuntamento lunedì 19 ottobre alle 21 con il melodramma che il regista ha diretto per l'inaugurazione del San Carlo di Napoli nel 2012. L'azione spostata nel 1910, in una Parigi orientaleggiante di grande fascino, con le scenografie del premio Oscar Dante Ferretti

2 minuti di lettura
NON chiamatela "Traviata delle Mille e una notte", non lasciatevi ingannare dai narghilè, dalle lanterne, dalle mezzelune che spuntano qua e là, dai cuscini in broccato e dai molti tappeti sui quali si stendono signore vistosamente ingioiellate. Questa Traviata è quanto di più vicino alla tradizione possiate immaginare, salvo un cambio di passo nello stile, nelle forme, alcune piccole rivoluzioni che portano la firma di un regista che dei grandi amori e tormentati ha fatto una cifra cinematografica: Ferzan Ozpetek. E' lui a dirigere la Traviata che inaugurò la stagione del San Carlo di Napoli nel 2012, anno delle celebrazioni verdiane, con grande successo replicato poi al Petruzzelli di Bari e in altre sedi, fino a Hong Kong, quella Traviata alla quale adesso i lettori di Repubblica.it e MYmovies.it potranno assistere in anteprima streaming su Nuovo Cinema Repubblica. L'appuntamento è per lunedì 19 ottobre alle 21 su MYMOVIESLIVE.it, basta prenotare un posto qui fin da ora (attivando un profilo Unlimited da euro 1,99) per entrare, lunedì, nella sala virtuale di Nuovo Cinema Repubblica e godersi lo spettacolo. Ed è lo stesso Ozpetek a raccontarci la "sua" Traviata.
[[ge:rep-locali:repubblica:125234090]]
[[ge:rep-locali:repubblica:125235899]]
Con le scenografie del premio Oscar Dante Ferrretti, gli splendidi costumi di Alessandro Lai e la bacchetta del maestro Michele Mariotti, Ozpetek sposta l'azione al 1919. E' una Parigi che subisce il fascino dell'orientalismo quella in cui si muovono Violetta Valery (Carmen Giannattasio), Alfredo Germont (Saimir Pirgu), Giorgio Germont (Vladimir Stoyanov), Flora Bervoix (Giuseppina Bridelli). La storia è nota, l'amore contrastato e scandaloso fra Violetta e Alfredo, l'intervento del padre, la decisione di lei, eroina consapevole del proprio destino. "Sono stato molto fedele alla tradizione, al testo, com'è ovvio che sia, ma non mi piacevano nemmeno alcune soluzioni eccentriche scelte da altri nel passato, l'ambientazione in un bordello, o nell'epoca presente. Ho tenuto fede all'opera classica e ho aggiunto degli elementi che a me piacevano molto, e anche al pubblico son piaciuti". Questa edizione della Traviata sarà anche distribuita in dvd dal 20 ottobre con CG Entertainment.

Quanto all'approfondimento psicologico dei personaggi, e ai rapporti che li collegano, "ho voluto sottolineare la forza di un legame fra Germont padre e Violetta - spiega il regista - ma senza dire nulla, solo utlizzando la musica, che diventa più sensuale, ambigua quando accompagna i loro incontri. Per il resto mi sono concentrato sugli attori, cosa che faccio sempre anche al cinema, è da loro che deve venir fuori l'emozione, il sentimento e forse è anche per questo che Violetta ne esce come una donna carnale, appassionata, non una vittima in balìa degli eventi ma una protagonista che prende in mano gli eventi piuttosto che lasciarsi travolgere".
[[ge:rep-locali:repubblica:125226428]]
Non è la prima volta che Ozpetek si mette all'opera, c'era già stata un'Aida per il Maggio Musicale Fiorentino nel 2011, con Zubin Mehta. Ma questa volta c'è un valore aggiunto affettivo per il regista, "è l'opera preferita da mia madre - racconta - la canticchiava sempre quand'ero bambino, oggi lei è anziana e malata e, quando la vado a trovare, se le faccio ascoltare Traviata cambia l'espressione del suo volto". E prima di iniziare "sono stato da Zeffirelli per avere la sua 'benedizione', un momento molto bello, emozionante". Ferzan Ozpetek riprenderà Traviata, di nuovo a Napoli, al San Carlo, dal 3 al 13 novembre. Per i nostri lettori, anteprima su Nuovo Cinema Repubblica lunedì 19 ottobre alle 21.